A Porto Santo Stefano aveva sede il 64° Deposito Territoriale dell'Aeronautica Militare, chiuso nel 2016. Ristrutturata dai Lorena dopo l'annessione al Granducato di Toscana, la fortezza continuò a svolgere le funzioni militari anche dopo l'unità d'Italia, fungendo da presidio strategico durante la prima guerra mondiale. Di una certa importanza è la cantieristica navale, il rimessaggio navale e l'opera dei maestri d’ascia,[98] elemento cardine della storia del promontorio nella costruzione di pescherecci e imbarcazioni da diporto. I singoli equipaggi sono composti da un timoniere più quattro vogatori, i quali devono percorrere dieci volte la distanza di quattrocento metri compresa tra due boe per un totale di quattromila metri.[34][35][36]. Tra i prodotti agroalimentari tradizionali più conosciuti si citano i seguenti: Negli anni 1960 aveva luogo a Porto Santo Stefano il Festival dell'Argentario, articolato in una serie di manifestazioni artistiche. L’attuale denominazione “Località Pian d’Aveto – Pievetta” si chiamerà semplicemente “Località Pian d’Aveto”. Da questa intuizione, nel 1996 nasce il Golf Club Santo Stefano, con annessa Club House. Era diretta da Pamela Villoresi, molto legata alla località[75] e contava sulla collaborazione progettuale e organizzativa del Teatro Metastasio di Prato[76]. In questo periodo vengono costruite la torre dell'Argentiera nel 1442, ed alcune torri costiere. Sul lungomare dei navigatori si trova il centro didattico di biologia marina con annesso l'acquario mediterraneo della Costa d'Argento. In complesso residenziale di prestigio a soli 100 mt dalle spiagge, dal mare e dalla pista ciclabile, appartamento ordinato con ingresso, soggiorno con angolo cottura, due camere matrimoniali, bagno con finestra, ampio terrazzo, riscaldamento autonomo,possibilità di garage. Dopo la chiusura della ferrovia Orbetello-Porto Santo Stefano, avvenuta nel 1944, la località è servita dalla stazione di Orbetello-Monte Argentario, posta sulla linea Tirrenica e servita da treni regionali Trenitalia svolti nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Toscana. Sembra che le origini di Santo Stefano, risalgano al tempo degli etruschi in Toscana, come risulta dai ritrovamenti di molti frammenti di vasellame etrusco a seguito degli scavi effettuati nel 1995. Località vicino a Noi: Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Cipressa, Pompeiana, Civezza, Castellaro, Arma di Taggia, Imperia. Distrutta dai bombardamenti alleati lo stesso anno, non entrò mai in funzione. Clicca sulla mappa per visualizzare una versione di grandezza naturale della scia alla Santo Stefano Di Cadore località … Nato nel 2015, oltre a gestire un cospicuo patrimonio bibliotecario-documentale donato al Comune, promuove attività culturali finalizzate a divulgare e a valorizzare la storia della Costa d’Argento partendo dalle numerose ricerche condotte da Pietro Fanciulli. +39 0522 652915. È un attivo centro commerciale, peschereccio e balneare. La chiesa è stata consacrata il 22 giugno 2002 da monsignor Mario Meini.[18]. Gualtiero Della Monaca, Domenico Roselli, Giuseppe Tosi. Tra i film più rilevanti, si ricordano: Ora X pattuglia suicida del 1969 diretto da Gaetano Quartararo, girato interamente all’Argentario; I raggi mortali del dottor Mabuse film del 1964 di produzione italo-tedesca diretto da Hugo Fregonese;[52][53][54][55][56] L'estate del mio primo bacio del 2006 di Carlo Virzì, ambientato e girato totalmente sul promontorio; Giochi d'estate del 2011, di Rolando Colla. Nacque così il soprannome nasi pelosi.[32]. La località si trova sul lato nord-occidentale del promontorio dell'Argentario, a poco più di 40 km a sud-est di Grosseto, a circa 10 km a nord-ovest di Orbetello e circa 12 da Porto Ercole. Porto Santo Stefano, situato nella parte settentrionale del Monte Argentario, è il maggior centro di questo promontorio. Il clima è di tipo mediterraneo, quindi abbastanza mite durante tutto il corso dell'anno, con un notevole aumento dell'umidità nel periodo estivo. L’attività di Località Prelli 1 di Santo Stefano di Magra si propone come punto di riferimento tra le autofficine della rete autorizzata BRC Gas Service per tutto ciò che concerne la manutenzione di autoveicoli. Nel 1959 fu fondata ad opera del maestro Pietro Orsini[64], la banda caratteristica La Refola, collettivo molto particolare e distinguibile, noto a livello nazionale e per le sue partecipazioni a programmi televisivi. Luciana Castellina comunista, film biografico del 2012 diretto da Daniele Segre è invece ambientato nella residenza estiva di Luciana Castellina, scrittrice, politica e giornalista. I soprannomi e l’industria del sarracchio, La famiglia che disegnò Luna Rossa per la prima volta sotto la stessa vela, Istranka, lo yacht di Tito a Porto Santo Stefano, Anche Santana di Humphrey Bogart all’Argentario Sailing Week. [17], Situata in località Pozzarello, si tratta di un moderno edificio parrocchiale realizzato tra il 1999 e il 2002 su progetto di Carlo Boccianti. Santo Stefano in Vairano è una frazione del comune di Crema (CR) con 980 abitanti, che si trova a nord del capoluogo comunale. 338.9917197 Il risultato delle lunghe ricerche si è concretizzato nella pubblicazione del Vocabolario di Monte Argentario e Isola del Giglio. [30] Con questa opera, il parlare dell'Argentario è stato elevato a livello scientifico, tant'è che da anni si trova abbondantemente citato nelle opere e negli studi di linguistica e di dialettologia, in Europa e nel mondo.[31]. Nel 1980 hanno avuto luogo le riprese del film Mi faccio la barca, classica commedia all'italiana diretta da Sergio Corbucci. ©2015-2021 Golf Club S.Stefano - P.IVA 01699530356 Località Ponte Vettigano - Via Vettigano, 26 SP30 - 42012 Campagnola Emilia (RE) - gare@golfsantostefano.eu - tel. A Santo Stefano d’Aveto una località cambia nome. A dirlo è Pietro Squeri, direttore degli impianti sciistici di Santo Stefano d'Aveto, unica località in provincia di Genova fornita di piste e impianti. " Ruolo rilevante contro gli abusi di quel periodo fu dell'allora sindaco Susanna Agnelli[84], che si rese protagonista nella gestione amministrativa del territorio, con opere importanti, come il lungomare dei navigatori progettato da Giorgetto Giugiaro. La cucina santostefanese, fornisce ampie varietà di piatti basati su ingredienti semplici tipicamente mediterranei, zuppe di pesce povero, verdure di stagione, olio toscano, dolci e vini tipici. Nelle antiche Frasche, così venivano chiamate le prime osterie locali, oggi scomparse,[65] all'ora di pranzo e merenda, c'erano uova lessate e acciughe salate condite con aglio e prezzemolo, lo stoccafisso battuto con legno sul muro, messo a bagno insieme ai ceci e cotto con cipolla, pomodoro, capperi e acciughe.[66]. Un santostefanese d'adozione innamorato dell'Argentario, Monumento ai caduti della prima e della seconda guerra mondiale/Luoghi del centenario, Monumento ai caduti civili Porto Santo stefano, Censimento popolazione 2011: dati per sezione di censimento e località/Regione Toscana, Video di Approfondimento/Raffaella Carrà, consegna Guzzo d'oro, RAI, Uno Mattina Estate/Palio Marinaro dell'Argentario, Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma Grossetana, PORTO SANTO STEFANO.. E LA MASCHERA SCIORNIA, Sistema bibliotecario provinciale grossetano, Premio letterario Monte Argentario per poesia e prosa, Filming Location Matching "Monte Argentario, Grosseto, Tuscany, Italy", Documento di archivio di produzione 26 maggio 1964, Documento di archivio di produzione 30 maggio 1964, Documento di archivio di produzione 8 giugno 1964, Documento di archivio di produzione 6 giugno 1964, Documento di archivio di produzione 9 giugno 1964, L’Argentario da bere: quando si girava "Mi faccio la barca" e i vip erano tutti lì, Archivio storico Il Telegrafo, edizione del 19 agosto 1965, Intervista-Pamela Villoresi e quell’amore di una vita intera chiamato Argentario, A Porto Santo Stefano arriva "Pop Corn", il Festival del Corto, RAI News-La giurata Raffaella Carrà alla premiazione del Pop Corn Festival, Comune di Monte Argentario-Statuto Palio Marinaro/Art. I resti delle colonne portanti sono diventate degli interessanti reperti di archeologia industriale, si trovano ancora in mare nei pressi dell'omonima località. Lo sviluppo del centro ebbe inizio intorno al 1550 sotto il governatorato spagnolo di Núñez Orejón de Ávila, e continuò dopo la creazione dello stato dei Presidi e la costruzione della fortezza spagnola. I due soprannomi, usati bonariamente per puro scherno campanilistico hanno antiche origini comuni, che conferiscono loro un significato tutt'altro che offensivo e ricordano un pezzo di storia dell’economia locale[33]. [16] Nel 2004 è stata oggetto di restauro. Questa attività durò fino all’inizio della seconda guerra mondiale. Porto Santo Stefano ha avuto una tradizione carnevalesca molto particolare, che si identificava nella maschera sciornia,[37] nome che in dialetto significa trasandato, disordinato. «Bello, clima mite, aria balsamica, pace, tranquillità, riposo assoluto fanno dell'Argentario il più ricercato luogo di soggiorno e di villeggiatura per un turismo di classe». La torre è stata recentemente restaurata. Scaveccio, pesce fritto lasciato a riposare in una marinatura di aceto, cipolla, peperoncino, aglio, rosmarino, alloro; Tonnina, composta di filetti di tonno salati ed essiccati; Schiaccia cipolle e acciughe, prodotto tradizionale risalente al 1898, è una focaccia di pasta di pane ripiena con acciughe e cipolle dorate. La struttura principale è l'Istituto Statale di Istruzione Superiore Raffaele Del Rosso - Giovanni da Verrazzano, che ha accorpato: il liceo classico Dante Alighieri di Orbetello, l'istituto professionale per il commercio e il turismo Raffaele del Rosso di Orbetello, l'istituto tecnico nautico Giovanni da Verrazzano di Porto Santo Stefano, l'istituto professionale per le attività marinare di Porto Santo Stefano e l'istituto tecnico commerciale di Albinia.[46]. La presenza della filarmonica di Porto Santo Stefano è nota fin dal 1842[62], ai tempi del granduca Leopoldo II di Lorena. L'eliofania, vale a dire il soleggiamento, raggiunge uno dei valori massimi assoluti annuali dell'intero territorio nazionale italiano. Nel 1646 Porto Santo Stefano fu conquistato dai francesi per poi tornare sotto la dominazione spagnola nello stesso anno, nel 1707 passò sotto il governo degli austriaci, insieme a tutto lo stato dei Presidi, nel 1737 finì sotto il controllo dei Borboni ed in questo periodo si registrò il primo sviluppo demografico importante con l'afflusso di molte famiglie provenienti dalla Campania, dall'Isola d'Elba, e dalla riviera ligure[10]. Per la sua posizione geografica favorevole fu frequentato dagli antichi popoli che navigavano nel Mediterraneo. La Fortezza Spagnola è adibita a struttura museale ed ospita le mostre permanenti maestri d'ascia e memorie sommerse. Comprende diverse cascine e cascinali raggruppati in modo non uniforme. [57], Sono ambientati in parte a Porto Santo Stefano i film: Detenuto in attesa di giudizio di Nanny Loy, con Alberto Sordi girato nel 1971; Farfallon di Riccardo Pazzaglia e Spasmo di Umberto Lenzi girati nel 1974[58]. Risalente al XVI secolo, è stata fatta costruire dagli spagnoli su progetto dell'ingegnere militare Francesco De Marchi, che ebbe l'incarico conferitogli nel 1548 dal governo della Repubblica di Siena, proprio negli ultimi anni in cui l'intero territorio era controllato dai senesi. La cittadina, nota per la sua vocazione turistica, è centro di rilevanza internazionale per la vela[4][5] e la nautica da diporto. La frazione o località di Santo Stefano - Bonaldo dista 0,17 chilometri dal medesimo comune di Zimella di cui essa fa parte. Dagli anni sessanta, si assiste per circa un ventennio ad una forte espansione dell'edilizia turistico-residenziale, costituita da ville, residence ed alberghi, non sempre in regola con le vigenti norme. Tutti i codici ISTAT di Santo Stefano Quisquina Codice ISTAT Il codice ISTAT è attribuito dall'Istituto nazionale di statistica a ogni comune del territorio italiano, allo scopo di identificarlo univocamente. Il suo attuale aspetto è dovuto ad una ristrutturazione avvenuta nel 1926. [20], Quella che segue è l'evoluzione demografica di Porto Santo Stefano.[26]. Trinità al Pozzarello, Giovani Ingegni e Magnifiche Eccellenze: Provincia di Grosseto, Reliquie di lingua castigliana nell'odierno dialetto di Porto S. Stefano / Pietro Fanciulli, La "Maschera Sciornia": il carnevale di Porto Santo Stefano, Il Carnevale in Maremma tra tradizione e modernità, http://archivioglobale.chelliana.it/scheda.php?idr=A14372, La gastronomia di Presidios: la frasca, i laboratori e i ristoranti dell'Argentario, La cucina italiana: Argentario, scorci, tradizioni e sapori, Relazione generale porto del valle: cenni storici, Rari Nantes Argentario sez.A) Nuoto maschile e femminile, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Porto_Santo_Stefano&oldid=117603071, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, Monumento ai caduti delle due guerre mondiali, posto in via della Vittoria, realizzato nel 1964, dallo scultore Goffredo Verginelli, Monumento ai caduti del mare, situato sul lungomare dei Navigatori, è stato realizzato dallo scultore Egidio Ambrosetti nel, Monumento alla memoria dei caduti civili sotto i bombardamenti del 1943, posizionato sul lungomare dei Navigatori, è composto da una bomba d'aereo disattivata e due steli con i nomi dei caduti. Dal 2016 la località è porto di scalo ufficiale della compagnia di navigazione statunitense Oceania Cruises[91], che si occupa di crociere di lusso[92]. Attualmente sono visibili solo alcuni resti incorporati in un'abitazione privata. Faro marittimo costruito nel 1883, venne attivato come semaforo marittimo dalla Regia Marina per l'illuminazione della punta nord-occidentale del promontorio dell'Argentario. Il dialetto parlato a Porto Santo Stefano appartiene al sottogruppo occidentale dei dialetti della Tuscia, facenti parte del gruppo dei dialetti italiani mediani. Dal 1999 al 2009 si realizzava a Porto Santo Stefano Arie di Mare, festival promosso dal Comune, con il sostegno della Provincia di Grosseto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, tra i più significativi dell'Argentario. Il primo nucleo urbano di Porto Santo Stefano, si sviluppò alla base della Fortezza Spagnola, edificata nel 1600, dove iniziarono a sorgere i primi insediamenti abitativi. Le precipitazioni medie annue si attestano a 455 mm, mediamente distribuite in 51 giorni, con minimo prolungato tra il tardo inverno, la primavera e l'estate e moderato picco in autunno. A Porto Santo Stefano hanno sede i seguenti impianti sportivi comunali di primo e di secondo livello: la piscina comunale I Tre Ragazzi, così chiamata in onore di tre atleti della società di pallanuoto Rari Nantes Argentario, deceduti in un incidente stradale, durante una trasferta della squadra[112], un campo sportivo di calcio, campi da tennis[113] e il palazzetto dello sport con una capienza di 500 posti a sedere[114]. Era presieduto da Sergio Japino[73][74]. A partire dal 1891 la Banda venne diretta dal Maestro Giovanni Battista Checcucci. Porto Santo Stefano è stato sede di tappa del Giro d'Italia nel 1972 e 1998: Dal 2007 si svolge annualmente la Gran Fondo dell'Argentario, gara di Mountain bike a livello dilettantistico, organizzata dal gruppo ciclistico Monte Argentario, facente parte del circuito MTB della maremma tosco laziale.[108]. Cronache del tempo di guerra, La Wehrmacht abbandona Porto Santo Stefano, Porto Santo Stefano piazzaforte della Wehrmacht, La parrocchia della SS. Nella pronuncia delle parole si tende ad allungare la vocale tonica, vengono troncate le desinenze verbali del modo infinito (es: devo andà a mangià, vado a giocà), come nel dialetto romano.