L'ente provvede a costituire la delegazione di parte pubblica abilitata alle trattative di cui al comma 1 entro trenta giorni da quello successivo alla data di stipulazione del presente contratto ed a convocare la delegazione sindacale di cui all' art.10, comma 2, per l'avvio del negoziato, entro trenta giorni dalla presentazione delle piattaforme. 6 del CCNL del 5.10.2001; d) quota di incremento della indennità di comparto per l’anno 2003, di cui all’art. Inoltre, la base imponibile dell’indennità viene ulteriormente ridotta di un importo pari a 309,87 euro per ogni anno di servizio. 10, comma 2, ricevuta l’informazione, ai sensi dell’art.7, può attivare, entro i successivi 10 giorni, la concertazione mediante richiesta scritta. 1. Per le Camere di Commercio le eventuali risorse rese disponibili dagli enti secondo la disciplina dell’art. All’art. 15, comma 5, del CCNL dell’1.4.1999, limitatamente agli effetti derivanti dall’incremento delle dotazioni organiche. Le parti concordano sulla necessità che le unioni di comuni, come entità istituzionali autonome, diano piena attuazione alla disciplina del CCNQ del 7.8.1998 in particolare per gli aspetti relativi alla quantificazione e utilizzazione del monte ore dei permessi sindacali di ente. La disciplina dell’art. 2. L’indennità di comparto viene corrisposta per dodici mensilità. 7. 97104250580, Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni, DICCAP - DIPARTIMENTO ENTI LOCALI CAMERE DI COMMERCIO - POLIZIA MUNICIPALE (“Snalcc-Fenal-Sulpm”), Valori in Euro da corrispondere in 13 mensilità, Valori in Euro per 12 mensilità cui si aggiunge la tredicesima mensilità, Valori mensili in Euro da corrispondere per 12 mensilità, Quota derivante dalle risorse decentrate stabili. 3. 46 - Personale addetto alle case da gioco. 29, comma 4, le parti concordano nel ritenere che l’assegno personale non riassorbibile attribuito al personale della categoria B con posizione iniziale in B3, per la conservazione del differenziale della I.I.S., debba essere correttamente conservato per il solo periodo di permanenza nella medesima categoria B su qualunque posizione di sviluppo economico. 2 del D.Lgs. 5. 55 citato, i fatti da contestare al dipendente per l’istruzione del procedimento. La parte datoriale è rappresentata al tavolo di concertazione dal soggetto o dai soggetti, espressamente designati dall’organo di governo degli enti, individuati secondo i rispettivi ordinamenti.”, Art. deve essere riconosciuto a tutto il personale in servizio alla predetta data che avesse comunque acquisito il valore superiore della I.I.S. n. 285 del 1992 e successive modificazioni e integrazioni, sono gestite dagli organismi di cui all’art. 6. 1. A decorrere dal 1 gennaio 2003, l’indennità integrativa speciale (IIS), di cui alla tabella C allegata al CCNL del 14.9.2000, cessa di essere corrisposta come singola voce della retribuzione ed è conglobata nella voce stipendio tabellare; detto conglobamento non ha effetti diretti o indiretti sul trattamento economico complessivo fruito dal personale in servizio all’estero in base alle vigenti disposizioni. Qualora, anche nel corso del procedimento, già avviato con la contestazione, emerga che la sanzione da applicare non sia di spettanza del responsabile della struttura in cui il dipendente lavora, questi, entro 5 giorni, trasmette tutti gli atti all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari, dandone contestuale comunicazione all’interessato. 3. 46,95 4 Totale stipendio mensile €. 2. 40 del D.Lgs. 39 - Dipendenti in distacco sindacale, 1. 18 del CCNL dell’1.4.1999 è sostituito dal seguente: “1. 25-bis in tema di rapporti tra procedimento disciplinare e procedimento penale. I contratti collettivi decentrati integrativi hanno durata quadriennale e si riferiscono a tutti gli istituti contrattuali rimessi a tale livello, da trattarsi in un'unica sessione negoziale. c) dell’art. Per i soli casi previsti all’art. a) per la posizione economica A 5 e nella lett. Tabelle Indennità IVC Sanità e Funzioni Locali 10 Aprile 2019 Pubblicato in Comunicati stampa. Non è consentita la attribuzione generalizzata dei compensi per produttività sulla base di automatismi comunque denominati. Egli non svolge alcuna attività che contrasti con il corretto adempimento dei compiti d'ufficio e si impegna ad evitare situazioni e comportamenti che possano nuocere agli interessi o all'immagine della pubblica amministrazione. 1. 38 Personale distaccato alle associazioni degli enti, Art. 316 del codice penale, c), ed e) della legge 18 gennaio 1992 n. 16; per il personale degli enti locali il riferimento è ai delitti previsti dagli artt. Questa organizzazione invita la controparte a superare il contenzioso in atto individuando idoneo strumento per riconoscere e valorizzare la conclamata specificità professionale del personale camerale. 4. 4. b) e c) del D.Lgs.n. 31, comma 2) per essere utilizzate sia per il completamento del finanziamento della indennità di comparto sia per ulteriori finalità di incentivazione secondo la disciplina adottata in sede di contrattazione decentrata integrativa. Le parti concordano nel ritenere che le funzioni della polizia locale richiedono livelli di professionalità sempre più elevata che possono essere prioritariamente acquisiti con significativa esperienza professionale nonchè mediante percorsi di aggiornamento e di qualificazione rivolti alla valorizzazione professionale del personale addetto ai relativi servizi negli enti; pertanto gli enti, in sede di attuazione della disciplina delle progressioni verticali di cui all’art. L’indennità di comparto è utile per il calcolo del T.F.S.? 1. 10. Resta fermo l’obbligo di sospensione per i delitti già indicati dall’art. 4. Pat | 27 novembre 2020. Ai sensi del comma 1, il trattamento economico tabellare delle posizioni iniziali e di sviluppo delle diverse categorie, come definito dalla tabella A allegata al CCNL del 5.10.2001, è incrementato degli importi mensili lordi, per tredici mensilità, indicati nella tabella A allegata al presente contratto, con le decorrenze ivi previste. 1. 1. 9. Le proposte formulate dai Comitati vengono presentate agli enti per i conseguenti adempimenti tra i quali rientrano, in particolare, la costituzione ed il funzionamento di sportelli di ascolto, nell’ambito delle strutture esistenti, l’istituzione della figura del consigliere/consigliera di fiducia nonchè la definizione dei codici, sentite le organizzazioni sindacali firmatarie del presente contratto. d) dopo il comma 4 è aggiunto il seguente comma 4 bis: “4 bis. n. 3027 Istituti contrattuali del comparto Funzioni Locali ed emergenza epidemiologica da Covid -19 11. Per evitare periodi di vacanza contrattuale, le piattaforme sono presentate tre mesi prima della scadenza del contratto. Decorso tale termine la sospensione cautelare è revocata di diritto e il dipendente riammesso in servizio. c) del comma 5 e fino ad un massimo di 15; c) occultamento, da parte del responsabile della custodia, del controllo o della vigilanza, di fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione o sottrazione di somme o beni di pertinenza dell’ente o ad esso affidati; d) persistente insufficiente rendimento o fatti, colposi o dolosi, che dimostrino grave incapacità ad adempiere adeguatamente agli obblighi di servizio; e) esercizio, attraverso sistematici e reiterati atti e comportamenti aggressivi ostili e denigratori, di forme di violenza morale o di persecuzione psicologica nei confronti di un altro dipendente al fine di procurargli un danno in ambito lavorativo o addirittura di escluderlo dal contesto lavorativo; f) atti, comportamenti o molestie, anche di carattere sessuale, di particolare gravità che siano lesivi della dignità della persona; Nella sospensione dal servizio prevista dal presente comma, il dipendente è privato della retribuzione fino al decimo giorno mentre, a decorrere dall’undicesimo, viene corrisposta allo stesso una indennità pari al 50% della retribuzione indicata all’art. La concertazione si effettua per le materie previste dall’art.16, comma 2, del CCNL del 31.3.1999 e per le seguenti materie: a) articolazione dell’orario di servizio; b) calendari delle attività delle istituzioni scolastiche e degli asili nido; c) criteri per il passaggio dei dipendenti per effetto di trasferimento di attività o di disposizioni legislative comportanti trasferimenti di funzioni e di personale; e) criteri generali per la mobilità interna. La utilizzazione del lavoratore sia da parte dell’ente titolare del rapporto di lavoro sia da parte dell’unione, fermo rimanendo il vincolo complessivo dell’orario di lavoro settimanale, non si configura come un rapporto di lavoro a tempo parziale secondo la disciplina degli articoli 4, 5 e 6 del CCNL del 14.9.2000. si giunga alla piena, corretta e definitiva applicazione di quanto disposto dal Parlamento con le seguenti leggi: 1- Legge n. 59 del 15 marzo 1997 che all’art. Nei rapporti con i cittadini, egli dimostra la massima disponibilità e non ne ostacola l'esercizio dei diritti. Il testo dell’art. L’indennità premio di servizio è corrisposta: Se il lavoratore cessa dal servizio con diritto alla pensione quota 100, i termini di pagamento del Tfs decorrono dal momento in cui il dipendente avrebbe avuto diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata ordinaria, tenendo conto degli adeguamenti dei requisiti pensionistici alla speranza di vita. Le parti, alla luce della sentenza della Corte di Cassazione n. 16364 del 20.11.2002, che ha stabilito che l’attività prestata dal “vigile urbano” addetto, a piedi, alla viabilità stradale rientra tra le attività protette, equiparandole a quelle ad alto rischio previste dall’art. 49 del D. Lgs. Art. corrispondente alle posizioni di accesso B3 e D3. La retribuzione di risultato può essere corrisposta previa valutazione dei soggetti competenti sulla base dei risultati certificati dal servizio di controllo interno o dal nucleo di valutazione, secondo l’ordinamento vigente. 4. in un’unica soluzione, se non supera i 50mila euro. CAPO II - FORME DI PARTECIPAZIONE E RAFFREDDAMENTO DEI CONFLITTI, Art. a), b) limitatamente all’art. deve essere assoggettata o meno al relativo contributo TFS? Le relazioni sindacali delle unioni di comuni sono disciplinate dal titolo secondo del CCNL dell’1.4.1999 con riferimento a tutti i modelli relazionali indicati nell’art. Permessi orari – Indennità – Reperibilità – Stato di emergenza ARAN – NOTA 30 aprile 2020, prot. La sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso si applica per: a) terza recidiva nel biennio, negli ambienti di lavoro, di vie di fatto contro dipendenti o terzi, anche per motivi non attinenti al servizio; b) accertamento che l’impiego fu conseguito mediante la produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero che la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro sia avvenuta a seguito di presentazione di documenti falsi; 1. per i delitti già indicati nell’ art.1, comma 1, lettere a), b) limitatamente all’art. Qualora la sentenza definitiva di condanna preveda anche la pena accessoria della interdizione temporanea dai pubblici uffici, l’ente sospende il lavoratore per la durata della stessa. 2- Decr. Il procedimento disciplinare rimane, comunque, sospeso sino all’esito del procedimento penale. Il dipendente, nell'adempimento della prestazione lavorativa, assicura la parità di trattamento tra i cittadini che vengono in contatto con l'amministrazione da cui dipende. 5, comma 4, della legge n. 97 del 2001 il procedimento disciplinare precedentemente sospeso è riattivato entro 90 giorni da quando l’ente ha avuto comunicazione della sentenza definitiva e deve concludersi entro i successivi 120 giorni dalla sua riattivazione. L’USAE nel firmare il CCNL ribadisce la propria insoddisfazione per quanto riguarda l’insufficiente e troppo generica normativa contrattuale in materia di disciplina delle attività implicati l’iscrizione agli albi professionali. 1, comma 1, lett. L’importo della retribuzione di posizione relativa agli incarichi di cui ai commi 1 e 2 varia da un minimo di € 5.164,56 ad un massimo di € 16.000; la retribuzione di risultato connessa ai predetti incarichi può variare da un minimo del 10%ad un massimo del 30% della retribuzione di posizione in godimento. 18 - Permessi per l’espletamento di funzioni di pubblico ministero. 8. 1, comma 2 e 3, nel rispetto delle previsioni sulle relazioni sindacali del CCNL dell’1.4.1999. “Funzioni locali” e gli importi per l’eventuale maggior trattamento che gli Enti Locali riconosceranno a detto personale, è posto al di fuori del “tetto” ex art. Questa organizzazione sindacale rilevato che nel presente contratto nulla è previsto, per i dipendenti delle camere di commercio, circa la specifica modalità di calcolo dell’indennità di anzianità, per la parte accessoria quiescibile e pensionabile, in particolare delle posizioni organizzative, si ritiene libera di agire in ogni sede a tutela dei legittimi diritti dei dipendenti camerali. Il comma 2 dell’art. Al personale distaccato, ai sensi dell’art. Gli enti favoriscono l’operatività dei Comitati e garantiscono tutti gli strumenti idonei al loro funzionamento. 12, di un articolato specifico riservato ai professionisti degli enti pubblici, anche in virtù dell’esplicita previsione contenuta nell’art. Lo stesso differenziale retributivo, (C3 meno C1 corrisponde alla differenza tra € 81,09 mensili ed € 77,11 mensili ed è pari ad € 3,98 mensili e a € 47,76 annui, cui deve sempre aggiungersi la quota di tredicesima mensilità) naturalmente, si traduce, in pratica, in una corrispondente rideterminazione dell’importo già in godimento a titolo di progressione economica; come ulteriore conseguenza questo stesso importo determina anche un altrettanto corrispondente aumento del “fondo per le progressioni economiche orizzontali” di cui all’art. Le parti concordano nel ritenere che, con riferimento al personale assunto con rapporto a termine, sulla base di fonti legislative speciali nazionali o regionali, gli oneri relativi ad eventuali prestazioni aggiuntive o alla applicazione di istituti tipici del salario accessorio debbano trovare copertura nelle risorse assegnate dalle predette fonti legislative ovvero attraverso un adeguato finanziamento a carico del bilancio degli enti interessati nel rispetto dei relativi equilibri e a condizione che sussista la necessaria capacità di spesa. 4. 7. L’indennità premio di servizio Ips e l’indennità di buonuscita Ibu sono trattamenti riconosciuti dall’Inpdap, o più precisamente dalla gestione Inps dipendenti pubblici, mentre l’indennità di anzianità non è corrisposta dall’Inps, ma risulta a carico dell’ente datore di lavoro. In particolare per la categoria D3 si debbono ricercare soluzioni economiche riconducibili alla piena applicazione dell’art. 31. 58, comma 1, lett. 4. Liquidazione dei lavoratori del comparto Sanità, Regioni, Comuni: come determinare l’importo dell’indennità premio di servizio Ips. Il presente contratto concerne il periodo 1 gennaio 2002 - 31 dicembre 2005 per la parte normativa ed è valido dall'1 gennaio 2002 fino al 31 dicembre 2003 per la parte economica. 36 - Modifiche all’art. A tal fine assumono l’impegno di valutare la praticabilità di soluzioni perequative del trattamento economico in atto, anche in sede dei prossimi rinnovi contrattuali, perché si pervenga al conseguimento del risultato condiviso, con la necessaria gradualità. I periodi di assenza di cui al comma 1 non sono retribuiti e non sono utili ai fini della maturazione dell’anzianità di servizio e degli altri istituti contrattuali. 1. 1. 27 Sospensione cautelare in caso di procedimento penale, Art. 6. 31 comma 2. 1. Art. 2. 2. Al personale delle IPAB, ancorchè interessato da processi di riforma e trasformazione, si applica il CCNL del comparto regioni e autonomie locali sino alla individuazione o definizione, previo confronto con le organizzazioni sindacali nazionali firmatarie del presente contratto, della nuova e specifica disciplina contrattuale nazionale del rapporto di lavoro del personale. 2. 31 - Disciplina delle “risorse decentrate”. Gli enti, pertanto, accolgono le istanze dei propri dipendenti ove sia accertata la sussistenza delle condizioni prescritte dal legislatore. In attuazione dell’art. 17 del CCNL dell’1.4.1999. ART. n. 165/2001 la sanzione da comminare non sia di sua competenza, il responsabile della struttura in cui il dipendente lavora, ai fini del comma 2, segnala entro 10 giorni, all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari, ai sensi del comma 4 dell’art. Nello svolgimento dei propri compiti, il dipendente rispetta la distribuzione delle funzioni tra Stato ed enti territoriali. 1. L’USAE, infine, ribadisce anche in questa sede, che, per una maggiore chiarezza contrattuale e per il pieno e corretto rispetto della volontà espressa, e più volte confermata, dal legislatore, è necessaria una specifica contrattazione per i professionisti, data la loro specificità per la prestazione di “lavoro intellettuale”, specificità chiaramente riconosciuta dal codice civile. 7. Art. 2, le previsioni degli articoli 3 e seguenti possono essere integrate e specificate dai codici adottati dalle singole amministrazioni ai sensi dell'art. 42 - Benefici economici per gli invalidi per servizio. Le risorse finanziarie destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività (di seguito citate come: risorse decentrate) vengono determinate annualmente dagli enti, con effetto dal 31.12.2003 ed a valere per l’anno 2004, secondo le modalità definite dal presente articolo. 6. 4. Enti locali: l’incremento percentuale dello 0,50% di cui al comma 2 è consentito agli enti la cui spesa del personale risulti inferiore al 39% delle entrate correnti; 4. 3. Gli enti assumono le iniziative ricomprese nella disciplina dell’art.