1916, Prima Guerra Mondiale. Sobre la 1ra. 1916. La grande guerra nacque da un'idea di Luciano Vincenzoni, influenzato dal racconto Due amici di Guy de Maupassant. Home; Search Detail: La Grande guerra; La Grande guerra La Grande guerra. 1916, Prima Guerra Mondiale. Quando è scoppiata la Grande Guerra, i nostri soldati tornavano in Australia dal fronte, molti di loro traumatizzati, incapaci a parlare. La grande guerra - trama, storia film, soggetto e riassunto del movie La grande guerra di Mario Monicelli con Alberto Sordi,Vittorio Gassman,Silvana Mangano,Tiberio Murgia,Folco Lulli,Bernard Blier,Nicola Arigliano,Ferruccio Amendola. Protagonisti della storia sono il barbiere romano Oreste Jacovacci (Alberto Sordi) e il milanese Giovanni Busacca (Vittorio Gassman) appena uscito di prigione. [16] Emblematica ed indimenticabile in questo senso la scena dei festeggiamenti nel paese (subito trasformatisi in silenzioso dolore) e della retorica ostentata da autorità ed intellettuali al rientro delle truppe immediatamente prima della sconfitta di Caporetto. Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale. Add to Watchlist. Insegnamento. Eroi se è il caso; eroi per caso; eroi del caso.», «Nell'esercito italiano della prima guerra mondiale, due fantaccini stravaganti e paradossali, e soprattutto, pieni di paura. [24] Dopo alcuni giorni di riprese, Monicelli ricevette una telefonata da De Laurentiis che aveva visto i giornalieri della pellicola, dove i soldati e gli ufficiali apparivano laceri, sporchi (Monicelli faceva bagnare con delle pompe un largo tratto di terra, e poi diceva alle comparse di rotolarsi nel fango). La Grande Guerra - prima parte - YouTube. I due amici, così diversi tra loro, evitano ogni genere di grane pur di uscire indenni dalla guerra, imboscandosi ovunque ce ne sia occasione. [31] Mentre alla seconda proiezione per il pubblico ottenne un successo strepitoso e ci fu un ripensamento anche da parte dei critici: tra i quali Maurizio Liverani (critico del "Paese Sera") che disse a Monicelli: «Ho rivisto il film, ci ho ripensato, avevo avuto un'impressione diversa...», Anche Sergio Amidei, amico del regista, si ricredette sulla pellicola, dichiarando però che era già stabilito che il vincitore del Leone d'oro fosse Il generale Della Rovere di Rossellini (di cui Amidei era co-sceneggiatore). In the 1960s in the centre of London there was the Academy, Oxford Street, Curzon, Mayfair and one of two other cinemas where the delights of the European cinema were on view. In particolare mi rivolsi a Lussu dicendogli dei prestiti presi dal suo libro, che aveva diritto ad essere ricompensato, ma essendo forse anche lui convinto che la commedia all'italiana fosse spazzatura, mi disse di non volerci avere nulla a che fare e potevamo realizzare il film come ci pareva». It is a cinema friendly city, but overloaded with Hollywood rubbish like … Maestro della cinematografia e della storia certo, ma anche...quel tipo di maestro... che ci ha insegnato le cose che ricorderemo per tutta la vita." A livello cinematografico, fu la prima volta che si parlò in modo diretto di Caporetto e si disse la prima parolaccia (Gassman dice "Facia de merda" a un austriaco). questi conoscono solo quello alla veneziana con le cipolle") ridà però forza alla loro dignità, portandoli a mantenere il segreto fino all'esecuzione capitale, l'uno insultando spavaldamente il capitano nemico e l'altro che, dopo la fucilazione del compagno, finge di non essere a conoscenza delle informazioni e viene così fucilato poco dopo l'amico. Man nennt sie auch die Gebirgsjägertour. Your single access point to films, images and texts from selected collections of 40 film archives across Europe. Nel 1959 al Festival del Cinema di Venezia Leone d'Oro a Mario Monicelli (ex aequo con Il generale della rovere di Rossellini); menzione speciale ad Alberto Sordi e una candidatura. [27], Le musiche del film furono composte da Nino Rota, di seguito sono riportate le varie tracce:[28], Presentato al Festival di Venezia il 5 settembre 1959, venne poi distribuito nelle sale il 28 ottobre dello stesso anno. Ci fu una polemica sulla parte finale del film, riguardante la fucilazione dei due protagonisti: De Laurentiis e i distributori avrebbero voluto un finale meno drammatico, più gioioso, avrebbero preferito che finisse con la loro liberazione, perché quel finale sembrava che in qualche modo rompesse gli schemi del film comico. "In fondo non era un film dissacratore, non era un film così tanto antimilitarista, ma un film che proponeva un esempio di patriottismo con buon senso, un patriottismo della gente semplice, che diventa eroica quando ce n'è bisogno. [27], Il film fu il terzo maggior incasso in Italia della stagione cinematografica 1959-60 (superato solo da La dolce vita e A qualcuno piace caldo), con un introito di 1.500.000.000 di lire dell'epoca. Werbefrei streamen oder als CD und MP3 kaufen bei Amazon.de. Fu una guerra terribile, molto lunga, infatti durò dal 1914 al 1918, con la vittoria dell’Italia. [13] Memorabile il piano sequenza finale nel quale i due pavidi protagonisti si riscattano con un gesto coraggioso, sacrificandosi l'uno da “eroe spavaldo” e l'altro da “eroe vigliacco”. La Grande Guerra (Mario Monicelli, 1959) con A.Sordi e V.Gassman - "Il rancio" Un cordiale film di Monicelli che nonostante le sue abituali concessioni al colore, al macchiettismo e al bozzetto comico fine a se stesso, seppe sfuggire all'oleografia tradizionale. Monicelli, che non possiede il talento di un Rossellini (si pensi allo stesso Il generale Della Rovere, Leone d'oro ex aequo con La grande guerra alla Mostra veneziana del 1959), nell'ambito delle risorse e del tono de i soliti ignoti, e sull'esempio di Lean de Il ponte sul fiume Kwai, ha costruito un grosso film spettacolare con alcune idee dentro, volte appunto a combattere luoghi comuni e miti di una retorica dannunziana ancora ufficiale.», «Ed ecco La Grande guerra. Nel tentativo di ricongiungersi al proprio battaglione, travestiti da austriaci, si troveranno a fare i conti con la propria dignità. Uno dei soldati nel plotone dei protagonisti è innamorato di Francesca Bertini, celebre diva del cinema muto dell'epoca. È considerato uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema. Nel settembre 2009 il film è stato scelto per la pre-apertura della 66ª edizione del Festival del Cinema di Venezia. Inizialmente Monicelli voleva dare l'idea di «una specie di grossa pentola in ebollizione, da cui ogni tanto veniva fuori un personaggio; una massa amorfa di umanità, di soldati, di operai, di braccianti, sbattuti nelle trincee in mezzo al fango, lungo i tratturi, da cui uscissero fuori qua e là dei tipi, dei momenti». Média open/close filter. [20] Tra questi l'episodio della gallina, tratto dal libro di Lussu, che venne in origine tagliato dal regista, e incluso nel film nel 1964.[21]. (Oreste De Fornari nel documentario 'I sentieri della gloria', vedi scheda). [26] Altre scene vennero girate a Civita di Bagnoregio (VT) e San Pietro Infine (CE). Silvana Mangano recitò in romano e successivamente si doppiò in veneto. Le loro strade si dividono per poi ritrovarsi, casualmente, su un convoglio diretto al fronte. [30], Alla prima proiezione per la critica, alla Mostra di Venezia, il film non fu accolto benissimo, in particolare per l'eccessiva importanza data ai due comici. "Va detto che Sordi, Gassman e una bravissima Silvana Mangano, ben diretti, offrono splendidi saggi recitativi e che la morbida fotografia di Rrotunno, da stampa grigiastra, ottiene magici risultati. Nel 2004 è stato girato un documentario, "I sentieri della gloria", che vede il regista e lo scenografo tornare sui luoghi delle riprese a 45 anni di distanza (Friuli, Venzone Sella di Sant'Agnese, Palmanova e Nespoledo di Lestizza). Indiscrezioni corse sul film prima che la lavorazione fosse conclusa suscitarono una campagna di stampa che oppose i fautori della rappresentazione realistica ai custodi della retorica patriottarda.», «La vicenda di questo film, premiato di recente alla Mostra di Venezia con il Leone d'oro ex aequo con Il generale Della Rovere, è quasi tutta imperniata sulle gesta di due soldati paurosi che, durante la guerra 1915-18, cercano di riportare a casa la pelle in tutti i modi, ma poi, pur di non tradire, finiscono per farsi fucilare dagli austriaci. Anche se il regista dovette faticare prima di affidare il compito di scrivere la sceneggiatura ad Age & Scarpelli, perché De Laurentiis li riteneva legati alle commedie di Totò, e quindi poco adatti al film. Informationen über den 'Giro della Grande Guerra' Die Grande Guerra Skitour ist eine der spektakulärsten Skitouren in den Dolomiten mit 80 km Skipisten und einzigartige Panoramen. - P.Iva 01816001000 Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Roma n.332 del 11.07.2001, De Laurentiis - Domovideo, Ricordi Video, Bmg Video, L'Unità Video (Parade), Dino De Laurentiis Cinematografica (Roma) - Gray-film (Parigi), Interpreti e personaggi di La grande guerra, Premi e riconoscimenti per La grande guerra, Il Colibrì di Sandro Veronesi diventa un film: e nel cast c'è anche Nanni Moretti, Carosello Carosone: la recensione del biopic sull'icona della musica italiana del XX secolo, Huge Shark: ancora uno shark movie, questa volta proveniente dalla Cina - Guarda il trailer, Love and Monsters: il trailer italiano ufficiale del film con Dylan O'Brien, Great White: il trailer di un nuovo shark movie in arrivo dall'Australia, Il mio corpo vi seppellità: recensione del western borbonico al femminile, Concrete Cowboy: il trailer ufficiale del film Netflix con Idris Elba, Gordon & Paddy e il mistero delle nocciole, Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa, La ruota del Khadi: l'ordito e la trama dell'India, We Are The Thousand - L’incredibile storia di Rockin’1000, Candidatura miglior film in lingua straniera, Premio migliore attore protagonista a Vittorio Gassman, Alberto Sordi. Media open/close filter. La battaglia si conclude poco tempo dopo, con la vittoria dell'esercito italiano e la riconquista della postazione caduta in mano agli Austriaci, ignorando il sacrificio nobile di Busacca e Jacovacci, ritenuti fuggiaschi, i quali hanno optato per la fucilazione pur di non tradire i propri connazionali. Around The Web | Powered by ZergNet. - | ISBN: 9781000006070 | Kostenloser Versand für alle Bücher mit Versand und Verkauf duch Amazon. Una selezione dei migliori libri sulla Grande Guerra 1915-18, a mio modesto giudizio. La I Guerra mondiale è detta “Grande Guerra” Si tratta infatti del primo conflitto totale che non usa solo gli eserciti, ma coinvolge anche la popolazione civile. Your single access point to films, images and texts from selected collections of 40 film archives across Europe. La pellicola nel 1960 si aggiudicò: David Donatello per miglior produzione a Dino De Laurentiis e migliori attori a Vittorio Gassman e Alberto Sordi; Nastro D'Argento per miglior attore a Alberto Sordi e migliore scenografia a Mario Garbuglia; una candidatura come miglior film straniero agli Oscar e altre otto candidature. Le vicissitudini di un gruppo di commilitoni sul fronte italiano nel 1916 sono narrate con un linguaggio neorealista e romantico al tempo stesso, abbinando scansioni tipiche della commedia all'italiana[11][12] ad una notevole attenzione verso i particolari storici. All image (377) video (162) Sisältölähde open/close filter. Your single access point to films, images and texts from selected collections of 40 film archives across Europe. Language open/close filter . La Grande guerra is one of the underseen, undervalued hordes of sublime European films that never see the light of day. Home; Last Search: La Grande guerra; La Grande guerra Filter. Naturalmente persistono molti lati negativi, il deteriore bozzettismo paesano (...) molte pagine di facile effetto, il frammentarismo che non crea il quadro completo ma il risultato finale resta più che notevole". cause prima guerra mondiale. In hac pellicula narratur vita militum in vallis munitis inter primum bellum mundanum. Eccola anzitutto nel più recente volume della Collana Cinematografica, dedicata dall'editore Cappelli ai grandi film. ... E' stato il film più scaricato del 2010 e ad oggi è il film più scaricato di sempre. La grande guerra . (Mario Bianchi, "Ferrania", 11, 1959). Il film denunciò inoltre l'assurdità e la violenza del conflitto, le condizioni di vita miserevoli della gente e dei militari, ma anche i forti legami di amicizia nati nonostante le differenze di estrazione culturale e geografica. [31], Ricordò Monicelli, a proposito della proiezione per il pubblico al Festival di Venezia: "Ci fu a Venezia, alla fine della proiezione, un applauso così lungo che lasciò esterrefatti gli attori, tutti quanti noi. In effetti, anche scrivendo la sceneggiatura si diede ai due protagonisti un'importanza maggiore del previsto.[22]. [22] Furono le associazioni d'arma a pretendere il finale drammatico che riscattasse la vigliaccheria dei due protagonisti con l'eroismo finale[23]. "Utilità" legata all'esigenza e al dovere civile di rimuovere quelle pietre con le quali si cerca di nascondere le pagine "proibite" della nostra storia e quindi di far conoscere anche quei "vermi" che sotto di sé tali pietre nascondono e nutrono. Film sulla Prima Guerra Mondiale Appunto di cinema con analisi del filma La grande guerra che parla della prima guerra mondiale e dell'azione eroica dei due protagonisti. Lo stesso regista racconta in un'intervista: «… Lussu e Jahier sono da considerare come due sceneggiatori del film. Murupolku . • Il coinvolgimento della popolazione civile provocò circa 10 milioni di morti e coinvolse anche i territori dei paesi che non entrarono in guerra. È considerato uno dei più grandi film di guerra nella storia del cinema. Appena uscito, nel 1959, vinse il Leone d’Oro al Festival di Venezia e fu nominato all’Oscar. La ricostruzione bellica dell'opera è, da un punto di vista storico, uno dei migliori contributi del cinema italiano allo studio del primo conflitto mondiale. Ottenne un enorme successo anche all'estero, soprattutto in Francia. Click for more information about showtimes, trailers, reviews and online tickets. [3] Nel gennaio 2011, come omaggio a Monicelli scomparso da poco, la Cineteca di Bologna organizzò una retrospettiva in suo ricordo, proiettando nel cinema Lumiére La grande guerra e altri lavori del regista. Seppure di carattere completamente diverso sono uniti dalla mancanza di qualsiasi ideale e dalla volontà di evitare ogni pericolo pur di uscire indenni dalla guerra. Felice connubio di tragedia e commedia, l'opera è un affresco corale, ironico, struggente e toccante (in alcune scene), della vita di trincea durante la prima guerra mondiale. Pfadnavigation. War | February 1916 (Italy) Add a Plot » Added to Watchlist. I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto. Molti reduci che si recarono nei cinema per vedere il film, ne uscirono prima piangendo senza riuscire a finire di vederlo perché, secondo loro, alcune scene rappresentavano fedelmente ciò che avevano vissuto durante la guerra.[18]. Rok open/close filter. I giovani dovrebbero vederlo!!! Nella Biblioteca digitale dell'Archiginnasio trovi ogni giorno un nuovo numero de Il Resto del Carlino dal 1914 al 1918 Home; Last Search: La Grande guerra; La Grande guerra Filter. La grande guerra è un film del 1959 diretto da Mario Monicelli, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman. Università degli studi di Udine, “Alla fine il riscatto sarà tutto per loro, quando la codardia saprà diventare onore e lo spirito d'appartenenza avrà la meglio sull'egoismo, in un finale trionfalmente e ottimisticamente patriottico che però rifugge dal pericolo di scadere nella retorica spicciola, proprio perché suggella, anche solo per una volta, il trionfo della viltà sull'ardore. La Grande Guerra / 5 Gennaio 2013 in La grande guerra Mario Monicelli può essere considerato uno dei padri della commedia all’Italiana. guerra mundial. Il produttore ritenne la rappresentazione esagerata e tentò in tutti i modi di dissuadere il regista, sostenendo che non poteva far vedere l'esercito in quelle condizioni e che il pubblico non avrebbe accettato. See the full list. Nella scena in cui i soldati si riposano in paese dopo un violento attacco nemico, una ragazza recita Saluto italico, una poesia patriottica di Giosuè Carducci raccolta nelle Odi barbare. Il primo promette con l'inganno di far riformare l'altro in cambio di denaro. Attraversate numerose peripezie durante l'addestramento, i combattimenti e i rari momenti di congedo, in seguito alla disfatta di Caporetto vengono comandati come staffette portaordini, mansione molto pericolosa, che viene loro affidata perché considerati come i "meno efficienti". Mario Monicelli in un'intervista di Tonino Pinto, presente nei contenuti Extra del film in DVD, Date di uscita per La grande guerra (1959), I 50 film più visti al cinema in Italia dal 1950 ad oggi, Rassegna stampa La grande guerra - Gian Piero dell'Acqua, Rassegna stampa La grande guerra - Gian Luigi Rondi, Rassegna stampa La grande guerra - Guido Aristarco, Rassegna stampa La grande guerra - Giuseppe Marotta, Il cinema italiano in 100 film: i 100 film da salvare, Intervista al regista sul film e la commedia all'italiana, 66ª edizione del Festival del Cinema di Venezia, Cento film e un'Italia da non dimenticare, Ecco i cento film italiani da salvare Corriere della Sera, http://www.filmfilm.it/film.asp?idfilm=9121, http://www.cineclub.it/cineclubnews/cn0205-c.htm, http://qui.uniud.it/notizieEventi/ateneo/documento.2005-05-30.2893292822, http://www.laterza.it/scheda_libro.asp?isbn=9788842051770#, http://www.ilcorto.it/iCorti_AV/1guerramondiale.htm, documentario sui luoghi ove fu girato il film, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=La_grande_guerra&oldid=119021037, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci con modulo citazione e parametro pagine, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. All image (377) video (162) Poskytovatel open/close filter. [4][5] È stato successivamente inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, "100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978".[6][7][8][9][10]. Forse la loro non fu codardia, ma semplicemente amore per la vita.” Recensione di Giuseppe Faraci. Report abuse. "Il suo carattere antiretorico non mancò di suscitare reazioni sulla stampa sin dalla fase delle riprese, ma il suo successo di pubblico contribuì più di qualsiasi saggio alla demitizzazione della storiografia patriottica e romantica che aveva da sempre occultato il massacro della prima guerra mondiale sotto l'oratoria dell'ardimento e del sacrificio." La prima di due parti del riassunto del conflitto che cambiò per sempre la storia dell'Umanità. La truppa, veri soldati di leva, erano ospitati nell'edificio scolastico d Poggio Mirteto. È considerato uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema. La necessità di trovare un eroe con cui il pubblico potesse identificarsi, obiettivo sia dei film di propaganda militare che delle pellicole spettacolari e, forse in misura persino maggiore, di quelle anti-retoriche e pacifiste, impediva che la guerra … Durante il film, ci sono vari riferimenti puntuali alla cultura dell'Italia della fine dell'Ottocento e dell'inizio del Novecento. I due si incontrano nuovamente su una tradotta per il fronte: dopo l'ira iniziale di Giovanni, finiscono per simpatizzare e divenire amici. • Il teatro della guerra: guerra combattuta tra il 1914 e il 1918. La Grande guerra riassunto pdf la grande guerra - oliver janz Oliver Janz La Grande . [32][33], La grande guerra detiene ad oggi il diciottesimo posto nella classifica dei film italiani più visti di sempre con 10 783 742 spettatori paganti. La scena della fucilazione e quella finale si svolsero presso il Castellaccio dei Monteroni a Ladispoli (Roma). L'arroganza dell'ufficiale austriaco ed una battuta di disprezzo verso gli italiani ("fegato? La vita straordinaria di David Copperfield, ©2001 - 2021 Anicaflash S.r.l. Histriones. È considerato uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema. Wir begeben uns auf die Spuren der Kämpfer im ersten Weltkrieg 1914-1918, die in einem der kältesten Winter des vergangenen Jahrhunderts nicht nur gegen die Kriegsfeinde, sondern auch gegen die unerbittlichen Gegebenheiten im Hochgebirge kämpfen mussten. Your single access point to films, images and texts from selected collections of 40 film archives across Europe. Il giornalista e scrittore Carlo Salsa, che aveva combattuto realmente in quei luoghi, prestò la sua opera di consulente, arricchendo la trama, i dialoghi e lo sfondo di particolari vividi ed originali. 47 talking about this. Caro diario, in questi giorni, in classe, abbiamo parlato della Grande Guerra del 1915, pensa, sono trascorsi ben 100 anni! LA GRANDE GUERRA - FILM RIASSUNTO Con l’incarico di portare un messaggio, si dirigono verso la via del ritorno ma si perdono, si riparano in una fattoria e … Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale. Gascoigne: su Prime Video il documentario sul grande calciatore inglese, The Falcon and the Winter Soldier da oggi su Disney+ (e lo scudo di Captain America sbarca anche a Roma), Isola dei Famosi, comunicato ufficiale: la produzione valuta un provvedimento disciplinare. La Prima Guerra Mondiale, anche conosciuta come “Grande Guerra” è il primo conflitto armato globale della storia, e scoppia ufficialmente il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell’Impero austro-ungarico al Regno di Serbia, per terminare 4 anni dopo, l’11 novembre 1918 con la firma dell’armistizio da parte della Germania. Poco prima della famosa scena in cui la trincea italiana e quella austriaca si contendono una gallina, Alberto Sordi cita, come improbabile cuoco reggimentale, Pellegrino Artusi, il cui manuale di cucina era diffusissimo tra fine Ottocento e inizio Novecento. Translate review to English. La grande guerra è un film del 1959 diretto da Mario Monicelli, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman. 14 talking about this. Alla fine la presenza di Gassman e Sordi fece sì che questo non avvenisse. Fear not—Hulu just re-upped their streaming offerings with great new shows and movies. Sul fronte dell’Isonzo, le sorelle Virginia ed Enrica Marinaz svolsero durante la guerra il servizio di crocerossine volontarie nell’Ospedale di riserva della Croce Rossa di Gorizia, ottenendo alte onorificenze da parte della Croce Rossa e del governo austriaco. Ciò non soltanto perché mi aveva agghiacciato l'espressione "eroi della sana paura", ma anche perché avevo letto l'originaria trama.», Eletto nel 1999 dai critici della rivista Ciak fra i 100 migliori film della storia, La grande guerra sarà proiettato alla pre-apertura di Venezia, 100 film: Mereghetti, Brunetta, Peter von Bagh e lo storico De Luna, ”Il film realizza la fusione, per certi versi insuperata, tra la critica di costume della commedia e una prospettiva di critica storica capace di affrontare il passato con la stessa lucidità e con lo stesso anticonformismo con il quale il cinema seguiva l'evoluzione della società italiana contemporanea.” Recensione di Mario Sesti, ”La commedia italiana stava prendendo confidenza col grande cinema e questo doveva necessariamente passare attraverso un diretto contatto con la realtà sociale e un grande lavoro di definizione psicologica dei caratteri.” Recensione di Gianni Furlanetto, Monicelli laureato ad honorem il 30-05-2005 dall'Università di Udine “Per aver fornito uno straordinario contributo alla conoscenza della storia d'Italia con le sue opere cinematografiche, in particolare con il film La Grande Guerra. Compilatore del volume in questione è Franco Calderoni, che vi riassume fra l'altro la polemica suscitata, nel gennaio del '59, dall'annunzio del film, annunzio che parlava di "eroi della sana paura". Liquid. Sopraffatti dalla paura ammettono di essere in possesso di informazioni cruciali sul contrattacco italiano sul Piave, e pur di salvarsi decidono di passarle al nemico.