Conviene indossare casco e materiale per la ferrata all'imbocco della gola perché si rimonta il lato destro (sin orografica) della gola grazie ad una fune di acciaio. Per salire al monte Agner bisogna raggiungere il bivacco Biasin a quota 2650 m, da qui parte l'ultima parte della via normale. Proseguire poi sul sentiero a mezza costa fino ad un pilastro che si aggira seguendo la fune metallica, per poi risalirlo sul lato opposto a quello aggettante nel canalone. Agner dalla Via normale. Usciti dalla paretina si intravedono di nuovo segni e ometti e una fune metallica. 331 315 2963 info@rifugioscarpa.com Voltago Agordino (Belluno) - Italy, INDOLOMITES srl Società Unipersonale - iscritta al registro imprese di TV-BL - P.IVA 01215020254 - cap. Bivacco Biasin e Monte Agner per la via normale (per esperti): Dalla Malga Agner seguire il sentiero basso che porta al Rifugio Scarpa fino ad incontrare la deviazione a dx verso il sentiero Miniussi e la normale all'Agner. Per la croce e il libro di vetta scendere per pochi minuti lungo la cresta (passaggi di I) verso l'evidente croce. prendere a sinistra (oltrepassare cartello con avviso del sindaco che vieta il transito nella via del canalone per pericolo di frane, aggiornato al luglio '06) e seguire i segni rossi e gialli (soprattutto gialli). Sono le cenge ed i valloni erbosi, sospesi in questa cima dalle cento quinte, a rendere davvero particolare la salita; ed in un gruppo come quello dell'Agner, dove i dislivelli con i… Al termine dell’ultimo tratto le funi finiscono all´interno di un piccolo canalino; sulla sinistra si notano due rampe rocciose inclinare: la superiore molto ampia e ripida, l´inferiore più stretta e meno ripida, si deve uscire dal canalino (5 m) e proseguire per pochi metri sulla rampa inferiore per poi svoltare a destra e con uno stretto zig-zag su roccette (I+) portarsi sulla rampa superiore. dal rifugio Scarpa proseuire seguendo le indicazioni comuni alle due vie sopra descritte, ma al bivio con indicazioni ferrata o sentiero Minussi prendere a destra (sent. Alle 13.50 circa l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato a metà della via normale all’Antelao, a San Vito di Cadore, per un escursionista di Mogliano Veneto (TV), F.T., 51 anni, che si era slogato una … Scarpa e prenda la seggiovia l’ora di partenza è da questa condizionata. Via ferrata Stella Alpina: L'inizio è stato modificato facendo salire il sentiero con i bolli rossi sulla parte sinistra del canalone che si attraversa a destra 500 metri lineari più in su rispetto al precedente itinerario, però questo si può fare solo quando la neve manca nel canalone o non è ghiacciata. Agner - Via Jori. In questo punto (a mio avviso il punto critico dell'intera salita) i bolli sono molto sbiaditi (si vedono a meno di 2 m di distanza) o inesistenti e tenendo conto che una scivolata sul muretto porta direttamente nella fenditura, può essere utile usare uno spezzone di corda per assicurarsi (soprattutto in discesa). Salire tenendosi alla destra della fenditura su uno stretto cornicione (molto esposto), proseguire per pochi metri fino a trovare un punto comodo per passare dall'altro lato con un passo deciso. 2 - Emiliano Zorzi, Bruno Detassis e le sue vie - Omar Oprandi, IV grado - Quarto grado e più Friuli Occidentale - Emiliano Zorzi, IV grado - Quarto grado e più Friuli Orientale - Emiliano Zorzi, VieNormali delle Dolomiti - Marmolada - R. Ciri, Vie e vicende in Dolomiti - Ivo Rabanser, Orietta Bonaldo, Dolomiti - Giorni Verticali - Stefano Ardito, Pale di San Martino - Samuele Scalet, con Sebastiano Zagonel, Tullio Simoni, Mariano Lott, Duilio Boninsegna, Scialpinismo in Tirolo - Roberto Iacopelli, Marmolada - Parete Sud - Maurizio Giordani, Sulle tracce di pionieri e camosci - Vittorino Mason, Biv. Minussi sulla sinistra ed iniziare a risalire lo spallone che prima ci si era lasciati a sinistra. Bellissima salita alla cima della maggiore elevazione di questo settore delle Pale di San Martino, permette un panorama molto ampio. Salire tenendosi alla destra della fenditura su uno stretto cornicione (molto esposto), proseguire per pochi metri fino a trovare un punto comodo per passare dall´altro lato con un passo deciso. Circa 1.600 m di sviluppo, V+. In assenza d neve si sale come descritto. Questi due itinerari hanno la prima parte della discesa in comune. Dall'uscita della ferrata circa 1h 15'. Il percorso è a tratti attrezzato. Scarpa e il 772 per malga Col di Luna. Campanile San Marco (Agnèr): descrizione della via normale di salita a Campanile San Marco (Agnèr) nel gruppo Pale di San Martino con itinerario, tempi e difficoltà (relazione del 12/07/2017 di Silvano Z. ) Sentiero molto difficile con passaggi di II grando e con tratti esposti che sale costantemente e ripidamente su fondo instabile e roccioso fino al bivacco Biasin, quindi alla Cima. Usciti dal tratto attrezzato si risale ancora per tracce (bolli e ometti ben visibili) e passaggi I+ fino a raggiungere la vetta del monte Agner con una targa di legno. Dal rif Scarpa seguire le stesse indicazioni della ferrata stella alpina, ma non abbandonare il sentiero sotto la parete verso sinistra (seguendo i bolli gialli-rossi), ma proseguire per pochi minuti fino all'evidente lingua di neve che va traversata verso destra fino al punto in cui la spalla destra del canalone (salendo) degrada sul nevaio. Agnèr, via Normale – Orme Verticali 24 ago 2008 - Agnèr, via Normale. La salita è impegnativa, ma di grandissima soddisfazione. Minussi). Lungo la originaria via normale si guadagna la vetta del monte Agner, prima in ripida salita su gradoni di roccia attrezzata e poi per tracce di sentiero e brevi cenge esposte con passaggi di I°. 0 Total Climbs. Seguendo ometti e segni (bolli rossi e gialli) si arriva ad una placca non troppo difficile da traversare verso sinistra (fittone e chiodi per eventuale assicurazione) fino a raggiungere un evidente cerchio rosso con il numero due inscritto (probabilmente punto di elisoccorso). Evolutionary biology Software for simulating biological evolution processes in structured populations. Il sentiero prosegue ben segnalato perdendo quota fino ad una serie di funi metalliche che portano ad aggirare la quota 2698 e poi risalire nel canale detritico a destra della quota stessa, fino al bivacco. Quest'ultima è in effetti la seconda via normale ed attrezzata che collega il rifugio Scarpa all'Agner ed è di più recente costruzione della prima (gialla al bivio) anche se ormai è datata 1994. Proseguire sul sentiero fino al margine del bosco (circa) e lasciare sulla sinistra il 772 per prendere il 771 che attraversando il bosco e passando sotto la linea della seggiovia in circa 2 ore porta al rif. Attenzione con scarsa visibilità a non farsi tentare dalla rampa inferiore perchè precipita nel vuoto compreso tra parete N dell´Agner e la Torre Armena. Il percorso è sempre in salita e tendente alla traversata verso destra (salendo) verso il ben visibile bivacco Biasin (in alto sulla forcella). 2. Partendo da Est, l'Agner è la prima grande elevazione della Catena Meridionale delle Pale di San Martino ed è collegato ad ovest con il monte Croda Granda tramite una lunga serie di cime tra cui spiccano i Lastéi d'Agner. Tutte le informazioni sull'itinerario, mappa, GPS-download, foto. Spigolo Nord del Monte Agner, … Il sentiero sale costantemente e ripidamente su fondo instabile e roccioso fino ad incontrare il bivio con la via che sale dal canalone. Attenzione alla neve fino a fine luglio, richiesti ramponi e picozza. Tel: 331 315 2963 / Email: info@rifugioscarpa.com. Usciti dalla paretina si intravedono di nuovo segni e ometti e una fune metallica. Proseguire poi verso la forcella fino al bivacco. Alternativa alla normale in quanto è più diretta e breve. Dal rifugio proseguire oltre la stalla e la malga Losch fino ad un incrocio con molti cartelli. Si susseguono in rapida successione tre o quattro tratti sempre molto esposti (di cui uno in discesa). Per chi non partisse dal rif. Attenzione con scarsa visibilità a non farsi tentare dalla rampa inferiore perchè precipita nel vuoto compreso tra parete N dell'Agner e la Torre Armena. The route of the first ascensionists is often thought of as the "normal route" / Via Normale, starts up the east slope of the south side of Monte Agner, usually starting from the village of Frassene and up by way of Rifugio Scarpa-Gurekian and Bivouac Giancarlo Biasin. Minussi). E' molto meglio scendere verso il rifugio Scarpa utilizzando la ferrata che corre lungo il canalone che divide l'Agner dal Lastei d'Agner oppure seguire la via Normale. Frequently, the protective installations are badly damaged. Come per la salita fino al bivacco. Via normale Dal rifugio proseguire oltre la stalla e la malga Losch per il sentiero che sale ripido il colle alle spalle della malga (indicazioni via ferrata). Sempre senza scorgere bolli o segni si deve risalire la paretina di circa 15 m a cui si è addossati (salendo a sinistra della fenditura) con passaggi di II. Va posta molta attenzione nella salita alle condizioni meteo: evitare assolutamente in caso di brutto tempo e sconsigliata con visibilità scarsa. Via normale Alternativa alla normale in quanto è più diretta e breve. Per raggiungere il bivacco sono possibili tre percorsi: la via normale, la via del canalone, e la via ferrata Stella Alpina. Via Normale AGNER (per il versante Sud-Est) Difficoltà: 1° Dislivello: 800 m. Tempi: ore 4 Dal Rifugio Scarpa per tracce di sentiero salire per prati mirando al grande canalone di roccette e neve che scende dalla forcella del Pizzon, fra l'Agner e i Lastei di Agner. Si risale per tracce e roccette fino ad incontrare un tratto di fune metallica che permette di guadagnare la cresta che porta alla cima. Usciti dal tratto attrezzato si risale ancora per tracce (bolli e ometti ben visibili) e passaggi I+ fino a raggiungere la vetta del monte Agner con una targa di legno. Scarpa, sull'Agner e i Lastei. Via ferrata "Stella Alpina" (Edelweiss Route). Al bivio svoltare a destra: il sentiero traversa sempre a quota inferiore alle visibili tracce che vanno alla ferrata o al canalone, fino ad abbandonare il sentiero Miniussi sulla sinistra ed iniziare a risalire lo spallone che prima ci si era lasciati a sinistra. Ad est invece digrada con cime aguzze che calano via via di quota verso Taibon Agordino. Agner Fog Research Topics Culture theories interdisciplinary theories of cultural change, including cultural selection theory and regality theory. Il sentiero sale costantemente e ripidamente su fondo instabile e roccioso fino ad incontrare il bivio con la via che sale dal canalone. Risalire la rampa superiore e molto ampia per circa 20 m di dislivello. Utile uno spezzone di corda per fare sicura. L'uscita della ferrata non è segnalata, ci si trova su un pianoro roccioso con bella vista sul rif. dal Rifugio Scarpa, solo per esperti, la salita impegnativa con tratti attrezzati e esposti, per la via normale al Bivacco Biasin e Monte Agner; sempre dal Rifugio la ferrata “Stella Alpina”, per esperti, passaggi molto esposti, 1790 metri di dislivello, 8/9 ore di percorso molto impegnativo. Veduta del monte Agner e delle tre vie di accesso sud alla cima, in una foto tratta dal sito Web del vicino rifugio Scarpa.L'incidente di questa mattina è avvenuto sdull'altro versante, con accesso più a nord, da Taibon Agordino, dove si stagliano le imponenti pareti nord dell'Agner.. Il monte Agner (2.872 m s.l.m.) Ecco: l’alto conosce il … Sconsigliata la ferrata in discesa, la scelta è tra la normale e la via del canalone (nel caso si scelga la via del canalone non abbandonare il sentiero facendosi fuorviare da dubbi segnali di vernice rossa, ma percorrere tutta la via fino al termine, il nevaio ad un certo punto della discesa sembra essere una rapida via di discesa, ma in realtà presenta pendenze notevoli, crepacci e massi affioranti). Dall'attacco circa 1h15'. bivacco cozzolino agner ferrata agner via jori vie arrampicata agner monte agner rifugio scarpa bivacco biasin agner monte agner via normale monte agner spigolo nord . Usciti da questo tratto c'è una lunga salita su terreno instabile e roccioso (e un ulteriore tratto attrezzato semplice e breve). Spigolo Nord del Monte Agner, via Gilberti-Soravito. Il tratto che scende dal Bivacco Biasin al Bivio q.2460 è comune per tutte e due, poi a sinistra si stacca la “via Normale” con bolli gialli, dritto in discesa sempre sul bordo sinistro del canalone e contrassegnata con bolli rossi è la “via del canalone”, tratti attrezzati verso il termine dove l’ultimo è il più impegnativo. (In alternativa prendere la funivia, controllare gli orari nel sito del rif. In particolarmodo l'ultimo tratto di salita alla cima pone difficoltà di orientamento e richiede passo sicuro. 1 - Emiliano Zorzi, IV grado - Dolomiti Occidentali Vol. Aggiornamento ottobre 2018: ci hanno informato che è stato modificato il tratto di ferrata in corrispondenza del tratto dove nella relazione è scritto "risalire fino alla vicina crestina attrezzata con un breve tratto di fune": qui hanno spostato il sentiero dentro il canalone sempre nella parte destra, senza fune metallica con dei passaggi su roccia friabile e sassaia abbastanza pericolosa. Inizia da qui la ferrata che è subito impegnativa per poi mantenersi su livelli di difficoltà mediamente impegnativi (esposizione, verticalità e difficoltà su roccia), fino al termine dove diventa più difficile (specialmente gli ultimi metri con una placca leggermente strapiombante attrezzata con 3 fittoni per facilitare i passaggi). Dopo la prima guerra mondiale venne salita la gigantesca parete nord-est per merito della guida Francesco Jori coi compagni Arturo Andreoletti ed Alberto Zanutti. Raggiungere il centro di Frassenè sulla strada del Passo Cereda (che congiunge la valle Agordina con Fiera di Primiero) e parcheggiare nei pressi degli impianti di risalita. Scarpa. Biasin: Biasin (q. Vedi tutti. Scarpa (q. Salita alla cima dal Biv. Attenzione alla neve fino a fine luglio, richiesti ramponi e picozza. Al termine dell'ultimo tratto le funi finiscono all'interno di un piccolo canalino; sulla sinistra si notano due rampe rocciose inclinare: la superiore molto ampia e ripida, l'inferiore più stretta e meno ripida, si deve uscire dal canalino (5 m) e proseguire per pochi metri sulla rampa inferiore per poi svoltare a destra e con uno stretto zig-zag su roccette (I+) portarsi sulla rampa superiore (il tutto si svolge in meno di 20 m lineari e con circa 5 m di dislivello e buona esposizione). Agner Il Gigante delle Dolomiti Il Monte Agner [Agnèr in dialetto agordino] è una delle più belle ed impressionanti vette delle Dolomiti Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO situato nella Conca Agordina ed interamente nel territorio della Provincia di Belluno (Regione Veneto). da dietro al bivacco iniziano subito delle funi metalliche che fanno salire e traversare verso sinistra. Quest'ultima è in effetti la seconda via normale ed attrezzata che collega il rifugio Scarpa all'Agnèr ed è di più recente costruzione della prima (gialla al bivio) anche se ormai è datata 1994. SCOPRI LE NOVITA' EDITORIALI SULLA MONTAGNA DI: Chi sono le Guide Alpine e gli Accompagnatori di Media Montagna, Proposte di trekking e scalate in montagna, Vai all'elenco completo delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna, Guarda tutte le proposte delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna, Escursioni ad anello nelle Dolomiti Occidentali, La via delle Bocchette e le ferrate del Brenta, Trekking, Passeggiate e Ferrate a Cortina e dintorni, Roccia d Autore - Vol. Nel complesso, nonostante le difficoltà massime su roccia siano "miti", si tratta di una salita lunga, a tratti esposta e quindi da non sottovalutare. 2 IV grado in Dolomiti, Roccia d Autore - Vol. Proseguire su tale sentiero per circa 10 min fino ad un bivio: sulla sinistra il sentiero per la Via Ferrata STELLA ALPINA e la Via del CANALONE, sulla destra la Via NORMALE indicazioni per il Sentiero Miniussi). Dal rifugio proseguire oltre la stalla e la malga Losch per il sentiero che sale ripido il colle alle spalle della malga (indicazioni via ferrata). Proseguire per il sentiero non segnato che sale ripido il colle alle spalle della malga (indicazioni via ferrata su cartello giallo). Da qui si risale sempre su traccia erbosa e rocciosa seguendo ometti e bolli. Bella escursione su una cima panoramica, faticosa in quanto sia la salita che la discesa ci impegnano su terreno pieno di detriti, roccette o ferrata, allungando i tempi di percorrenza. Esposizione: sud; circa 1700 m di dislivello; OSA S4 Bell'itinerario che sale pressapoco seguendo la Via normale estiva. Risalire la rampa superiore e molto ampia per circa 20 m di dislivello. La difficoltà descritta nella relazione è relativa alla salita lungo la normale, la ferrata presenta passaggi di IV+ molto atletici, ma è in generale impegnativa, mentre il canalone tratti di III+ alternati a tratti facili o di camminata. Sempre seguendo i segni rossi-gialli si perde un po' di quota per poi puntare con decisione in salita all'interno di un canale detritico che porta alla forcella del Pizzon. Random number generator Pseudo random number generator, source code and documentation. 1748 m), TABACCO N. 022 - Pale di San Martino 1:25000, Attraversando la fessura (in discesa, sulla sn la paretina). Usciti dalla rampa si prende sulla destra seguendo un bollo rosso ma ci si trova di fronte ad una fenditura larga circa 80 cm e profonda diverse decine di metri. Agnèr, via Normale. Proseguire sul sentiero dalla malga Losch per circa 10 min fino ad un bivio: sulla sinistra il sentiero per la via ferrata stella alpina e la via del canalone, sulla destra la via normale (cartello: sent. Scarpa). Iniziare la salita su traccie di sentiero ripide per incontrare dopo pochissimo il primo tratto attrezzato da risalire con arrampicata non facilissima. la via del canalone non è una vera e propria ferrata, ci sono 5 tratti attrezzati (di cui due impegnativi e tre facili), è un'alternativa alla normale in quanto è più diretta e breve. Via alpinistica aperta in arrampicata libera e artificiale con l’uso di … - sede sociale: Falcade (BL) via Patrioti, 9. Questi due itinerari hanno la prima parte della discesa in comune. Via del Canalone. La Diretta 4 Gatti può essere considerata una variante alla parte alta della via dei Sudtirolesi (o Messner) infatti la si segue per i primi 900 metri di sviluppo fino alla base del grande scudo. It is less usable as a former one, due to constant danger of stone-falling and steep snowfields. Ferrata da subito impegnativa per poi mantenersi su livelli di difficoltà mediamente impegnativi (esposizione, verticalità e difficoltà su roccia), fino al termine dove diventa più difficile. Per quanto riguarda la ferrata (ma anche la via del canalone), il rischio di caduta sassi è particolarmente elevato (non a caso c'è un cartello all'inizio) sia per la roccia non sempre buona, sia per la verticalità del percorso, percui sassi mossi da molto in alto possono colpire anche persone in attesa di iniziare la ferrata, avendo inoltre acquistato una notevole velocità. Sempre senza scorgere bolli o segni si deve risalire la paretina di circa 15 m a cui si è addossati (salendo a sinistra della fenditura) con passaggi di II. Superato lo spallone destro si risale seguendo i bolli e i segni (sentiero non attrezzato) fino a quello che è il vero attacco della ferrata con cartello pericolo caduta sassi. Via normale: Alpinismo La cima del monte Agnèr venne salita nel 1875 da Cesare Tomè con i compagni Gnech e Da Col per quella che oggi è la via normale di salita alla cima. La via costeggia il lato destro (sin orografica) del canalone innevato ben visibile dal rifugio (mentre la ferrata stella alpina sale inizialmente sul lato sinistro dello stesso). Questo va abbandonato quasi al termine per uscirne dal lato destro (salendo) (importante in caso di nuvole basse o visibilità scarsa: non seguire il canale fino alla forc del Pizzon o peggio ancora risalire il colle roccioso sulla destra (quotato 2698 m) in quanto il bivacco si trova sulla forcella successiva alla Pizzon e la discesa dalla quota 2698 dal lato del bivacco è particolarmente rischiosa). Agnèr, il Gigante con il cuore | Alpine Sketches on WordPress.com. Cima maestosa e imponente, davvero di rara bellezza, riservata ai pochi appassionati che osano avventurarsi in questo luogo isolato e fuori moda. Il sentiero 771 parte dalla strada principale, insegna sull'angolo di una casa (posta in vicinanza della partenza della seggiovia, in direzione opposta alla chiesa) indicante il 771 per il rif. Altri pezzi di ferrata che ingannavano sono stati tolti da poco, inoltre erano stati tolti i cartelli del Sentiero Miniussi ma li hanno rimessi solo vicino alla ferrata. Dal bivacco alla cima circa 45'. Di seguito sono descritti tutti e tre. Si snoda al di sotto dell'Agner lungo Costa della Madonna. 2650 m), Rif. Oltrepassato questo punto, si risale per tracce e roccette fino ad incontrare un tratto di fune metallica che permette di guadagnare la cresta che porta alla cima. Marked, partially secured route, some kind of easier via ferrata. Seguire i segni rossi fino ad incrociare la normale che sale da destra verso il bivacco. E' disponibile l'accompagnamento con Guida Alpina: salirai sulla vetta dell’Agner assieme ad una persona che, oltre ad occuparsi della tua sicurezza personale, ti potrà raccontare storie ed aneddoti sul mondo alpinistico della Dolomiti Agordine. Si cammina sotto la parete giallo-nera ben visibile alla sinistra del canalone innevato, seguendo i bolli giallo-rossi ci si stacca dal sentiero verso sinistra e in salita fino ad addentrarsi in una gola con le pareti scoscese. Per raggiungere il bivacco sono possibili tre percorsi: la via normale, la via del canalone, e la via ferrata Stella Alpina. E’ molto meglio scendere verso il rifugio Scarpa utilizzando la ferrata che corre lungo il canalone che divide l’Agner dal Lastei d’Agner oppure seguire la via Normale. Il percorso è a tratti attrezzato. Di seguito sono descritti tutti e tre. Proseguire seguendo lungo la fune fino ad un tratto più facile dove questa si interrompe. Percorsa in salita la via "normale" e in discesa la via "del canalone" il cui nevaio basale, per essere attraversato, richiede attrezzatura antisdrucciolo! gruppo Agner … Porre attenzione agli ometti che segnano i limiti dei canalini scoscesi che si incontrano (l'attraversamento di uno di questi è anche attrezzato con una fune di acciaio). della variante del Gran Canalone a favore della più sicura via normale. Risalire fino alla vicina crestina attrezzata con un breve tratto di fune. Durata: 10:30 h - Dislivello: 1490 m 1 IV grado Dolomiti Occidentali, Sci Ripido e Scialpinismo - I 3000 delle Dolomiti, Scialpinismo e Freeride nel Gruppo della Marmolada, Freeride e Scialpinismo in Sella e Sassolungo, Scialpinismo Freeride e Ciaspole nelle Pale di San Martino, Scialpinismo nelle Alpi Giulie Occidentali, Scialpinismo e ciaspole nelle Dolomiti di Brenta, Le 50 vie ferrate più belle delle Dolomiti, Mountain Bike in Val di Fassa - Francesco Cappellari, Roccia d'Autore - Emozioni Dolomitiche - Stefano Michelazzi, IV grado - Dolomiti Occidentali Vol. Per chi non partisse dal rif. Bellissima via normale in ambiente praticamente vergine. Pare che ci saranno altre modifiche all'inizio del canalone mettendo una corda di canapa. Soccorso Alpino oggi sull’Antelao, Agner e Rifugio Vandelli. 2 IV grado Dolomiti Occidentali, Roccia d Autore - Vol. Nessun luogo in Dolomiti mi affascina quanto la Valle di San Lucano e in particolare il gruppo dell'Agner. Diretta 4 Gatti Monte Agnèr, Agner, Dolomiti. Fino a qui circa 2 h. Prendere a sinistra al bivio (a destra si scende lungo la normale) e per rocce facili risalire fino alla forcella con il bivacco. Sal e Paola. Via del canalone: Si susseguono in rapida successione tre o quattro tratti sempre molto esposti (di cui uno in discesa). Via ferrata - Ferrata Stella Alpina (Monte Agnér, 2872m). Bella escursione su una cima panoramica, faticosa in quanto sia la salita che la discesa ci impegnano su terreno pieno di detriti, roccette o ferrata, allungando i tempi di percorrenza.