it. A capo della famiglia vi è Mariagrazia, una vedova che ha una relazione con Leo, un uomo privo di scrupoli. S.p.A. fa affidamento nel buon senso degli utenti al fine di mantenere i servizi uno spazio civile e gradevole di incontro, anche al fine di limitare al minimo l'attività di moderazione. Ciò riconduce sia alle molteplici situazioni cliniche nelle quali l'Io non è in grado o in condizione di sostenere l'angoscia, che a tutti quei casi in cui, per motivi diversi e con intensità diverse, l'Io di un individuo può sperimentare tale condizione nell'arco di vita. In particolare, l'introiezione, che per sua natura è caratterizzata da passività e dipendenza, qualora eccessiva, può condurre ad un annichilimento della propria individualità e delle capacità esplorative del mondo, oppure presentarsi come una fantasia di voracità depredatoria da parte dell'oggetto, “un'introduzione forzata dall'esterno all'interno a castigo della proiezione violenta” (Klein, 1946). “Ma una volta passato il primo periodo, la Vergine si sentirà bene, mentre i Gemelli potrebbero rendersi conto di aver rinunciato a una relazione quasi perfetta“. Il processo che sta alla base dei sentimenti di identificazione con le altre persone, cioè l'attribuzione di qualità o atteggiamenti propri di un altro ad esse, era generalmente ammesso anche prima che il corrispondente concetto venisse introdotto nella teoria psicoanalitica. Nel normale processo di sviluppo la scissione consente all'Io di “emergere dal caos e di mettere ordine nelle sue esperienze” (Hanna Segal, 1964a). "Una delle primissime difese nei confronti della paura dei persecutori, siano questi immaginati nel mondo esterno o interiorizzati, è costituita dalla scotomizzazione, cioè dal diniego della realtà psichica; questo può produrre una limitazione considerevole dei meccanismi dell'introiezione e della proiezione e tradursi in diniego della realtà esterna, una situazione che costituisce la base delle psicosi più gravi." Di Linda Pedraglio | Venerdì 12 febbraio 2021. La capacità del lattante di superare stati schizoidi temporanei è connaturale alla grande elasticità e capacità di recupero della psiche infantile" (M. Klein, 1952, pagg., 418, 419). "[…] poiché la paura degli oggetti interiorizzati non si estingue solo con la loro proiezione, l'Io schiera contemporaneamente contro i persecutori interni le stesse forze che impiega contro quelli esterni. Sono le condizioni della primissima infanzia, che è dominata dalla pulsione di morte, dalla prioritaria necessità di integrazione dell'Io e dal dominio delle pulsioni libidiche e distruttive, ad essere prese in esame e a guidare la lettura del fenomeno così come la Klein lo ha descritto. (M. Klein, 1955; trad. Gemelli, i segni zodiacali che lasceranno un segno indelebile nel suo cuore. In altre parole, in casi simili vi è un equilibrio tra il dare e il prendere, tra la proiezione e l'introiezione." È formato da una serie di rigonfiamenti (gangli) collegati tra loro da fibre nervose. (M. Klein, 1935, p. 298) È utile soffermarsi su alcuni interrogativi che sorgono dalla considerazione che le difese costituiscono meccanismi omeostatici dell'Io che tendono a mantenere un basso livello di attivazione psichica, viene a questo punto da chiedersi di quali parametri di feedback si avvale la identificazione proiettiva per essere modulata o per autoregolarsi? Integrando la sua prima concezione di una “fase persecutoria”, caratteristica di questo iniziale periodo dello sviluppo, con la “posizione schizoide” dell'Io primitivo postulata da Fairbairn (1941), M. Klein conia il termine di “posizione schizo-paranoide” per descrivere una specifica configurazione di angosce e difese nella quale si realizza il rapporto con gli oggetti parziali. Dunque si ritiene che la peculiare prospettiva kleiniana non abbia potuto cogliere o evidenziare a sufficienza questi aspetti della identificazione proiettiva, analogamente a quanto accennato circa la modulazione dei processi di scissione. E' la manifestazione frequente e localizzata - ma limitata nel tempo - di una malattia infettiva, con una trasmissione diffusa del virus. Per la Klein questo agente è il seno buono interiorizzato, “punto focale dell'Io” che favorisce la coesione, l'integrazione e la strutturazione dell'Io. Questo elemento, seppur in secondo piano, induce una prima riflessione sull'oggetto e sugli effetti che il comportamento dell'oggetto hanno sulla fantasia inconscia del bambino, sui fenomeni di scissione patologica e sull'identificazione proiettiva da lui messa in atto. Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del Reno a NE e il mare sugli altri lati: l’oceano Atlantico a O, il Canale della Manica a N e il Mediterraneo a S. 1. La relazione tra “seno buono introiettato” e la natura dei processi proiettivi viene successivamente ripreso dalla Klein nel suo lavoro Sull'identificazione (1955) dove osserva che la misura dell'investimento verso il seno dipende da una combinazione di fattori esterni ed interni, tra i quali è di estrema importanza la capacità intrinseca di amore. Anche se potrebbero esserci molti alti e bassi a causa della loro natura dualistica. Nelle relazioni oggettuali schizoidi le angosce paranoidi connesse all'identificazione proiettiva disturbano i processi della proiezione e dell'introiezione che possono divenire massicci, tale è la condizione riscontrabile nel neonato ma anche, come vedremo, nei disturbi gravi. Caratteristiche fisiche 1.1 Morfologia. Una dinamica complementare all'identificazione per proiezione riguarda l'identificazione per introiezione che è basata sulla fantasia sadico-orale di incorporazione già operante nel primissimo rapporto con il seno. Se avete appena rotto con un Gemelli, potreste pensare che non gli importi più nulla di voi. A casa, come nella vita e sul lavoro. Il suo distinguo dalla visione winnicottiana depone per la concorrenza di processi maturativi, e fenomeni intrapsichici. Ben presto questo tipo di processo si estende ad altre persone e il risultato può essere una dipendenza forte da rappresentanti esterni delle proprie parti buone. Ad un certo punto, la natura civettuola dei Gemelli diventerà un grosso problema per il possessivo Scorpione e la relazione potrebbe finire. 1972, p. 85). Infatti, tenendo conto l'intima relazione processuale che lega scissione e identificazione proiettiva (si evacuano parti di scisse di sé) e dal momento che la stessa M. Klein sembra riconoscere una funzione modulatrice all'intervento dell'oggetto sui processi di scissione, appare legittimo chiedersi se essa intende affermare che, almeno indirettamente, l'oggetto possa modulare anche il ricorso all'identificazione proiettiva da parte del bambino. L'oggetto o parti di esso possono essere identificate con i propri contenuti proiettati. Il meccanismo della identificazione proiettiva si attiva dunque mediante l'evacuazione fantasmatica dentro l'oggetto di parti scisse di sé. Come dice Kristina Semos, astrologa e direttrice di AstroOils, in un’intervista a Bustle, i Gemelli tendono ad annoiarsi facilmente, un atteggiamento che li porta spesso alla fine di una relazione. Negli impulsi sadico-orali descritti da Klein (1932) in La psicoanalisi dei bambini, come anche in quelli sadico-anali, vige la fantasia di depredare il corpo materno svuotandolo dei suoi contenuti “buoni”, ma a questi si aggiungono evolutivamente altri tipi di fantasie aggressive, come la fantasia anale, che I Gemelli hanno la reputazione di essere uno dei più grandi rubacuori dello Zodiaco. (Klein, 1952) Come dice Kristina Semos, astrologa e direttrice di AstroOils, in un’intervista a Bustle, i Gemelli tendono ad annoiarsi facilmente, un atteggiamento che li porta spesso alla fine di una relazione. Questi due segni governati da Mercurio andranno molto d’accordo sin dall’inizio. Sono entrambi spiritosi e intellettuali e si terranno svegli per ore a parlare di qualsiasi cosa. vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: Il Sistema Nervoso ... Il sistema nervoso è costituito da miliardi di neuroni che hanno come caratteristiche fondamentali: •l’eccitabilità (reagiscono agli stimoli); ... volontario. In senso patologico la scissione concerne la separazione dell'esperienza nonché la scissione dell'oggetto, la sua frantumazione o inappropriata percezione e la comparsa del meccanismo del diniego ed il blocco dei processi evolutivi. Di solito, vanno semplicemente avanti. Ma non importa come le cose possano essere finite o quanto velocemente siano andate avanti, ci sono alcuni segni zodiacali con cui i Gemelli probabilmente si pentiranno di aver rotto. La scissione è alla base di ciò che durante lo sviluppo diventerà la facoltà discriminativa e, nella vita adulta, la capacità di attenzione e quella di sospendere la propria emozione per formare un giudizio razionale (scissione temporanea reversibile). Ma quando improvvisamente perdono interesse, tendono a renderlo molto ovvio passando a qualcuno di nuovo. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Le condizioni iniziali di vita del bambino si realizzano nel contesto paradigmatico della relazione oggettuale, presupposto teorico fondante nel pensiero kleiniano. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile. È su queste basi che, secondo l'autrice, poggia l'identificazione per proiezione o identificazione proiettiva. Il concetto di identificazione proiettiva è stato formulato dalla psicoanalista Melanie Klein in Note su alcuni meccanismi schizoidi (1946) per spiegare un meccanismo di difesa, caratteristico della posizione schizoparanoide, in cui è attivo il fantasma di introdurre sé, o parti scisse di sé all'interno dell'oggetto (madre o caregiver) al fine di possederlo e controllarlo. Chi sale e chi scende? È a luongo ’o fatto! Queste imago fantastiche, configurazioni distorte degli oggetti reali che ne sono il fondamento, vengono collocate non solo nel mondo esterno ma, con il processo dell'incorporazione, anche nell'Io. Nella relazione oggettuale schizoide si produce la fantasia di prendere possesso dell'oggetto, di farne “un'estensione del Sé per proiezione; l'oggetto diviene così in certo qual modo un rappresentante dell'Io; è su queste basi, a mio giudizio, che poggia l'identificazione per proiezione o “identificazione proiettiva” (1952, trad.it. Ma per i gemelli amanti del dramma, questa dinamica può essere davvero eccitante. Naturalmente questa ultima eventualità può compromettere la futura capacità del bambino di distinguere emozionalmente ciò che è “buono” da ciò che è “cattivo”. “Ma non sono neppure le tipologie di persona che si struggono dopo la fine di una storia. Ciò conduce a una “particolare identificazione”. D’altra parte, la loro natura socievole e loquace rende difficile non restare in contatto con le persone che hanno amato, anche quando le relazioni hanno oltrepassato la data di scadenza. Si ritiene che questo costituisca un passaggio critico nella teorizzazione kleiniana e che debba esserci qualche elemento capace di agire e trasformare il circolo vizioso della posizione schizo-paranoide facendo diminuire il bisogno di usare le difese schizoidi indipendentemente dai processi maturativi. Crisi di governo, Conte ai dubbiosi: il gruppo dei costruttori diventerà un partito. La stretta relazione tra le condizioni che caratterizzano le relazioni oggettuali nella posizione schizoparanoide e i disturbi schizoidi e schizofrenici sono il tema di fondo in Note on some schizoid mechanism. (M. Klein, 1952, p. 468) Nel caso del Disturbo Ossessivo Compulsivo, solo il 21% dei pazienti mostra miglioramenti alla fine di una terapia cognitiva. Anche il proprio confine corporeo può essere esperito come non capace di contenere se stessi. Un segno zodiacale per il quale i Gemelli soffriranno è un altro Gemelli. La pulsione di morte e l'aggressività invadono l'oggetto con la fantasia di aggredirlo e controllarlo alimentando tuttavia le angosce persecutorie e, qualora i processi di scissione divengano massicci, l'Io tende a frammentarsi eccessivamente. Una parte di loro tenterà in tutti i modi di uscire e divertirsi, mentre l’altra parte penserà alla relazione e non farà altro che interrogarsi sulle azioni che hanno portato alla fine della vostra storia. it., 1972, pagg. Questo riordinare l'esperienza costituisce una condizione preliminare della successiva integrazione. L'angoscia persecutoria che ne consegue attiene al timore di essere aggredito dall'oggetto vendicativo. Quando due Gemelli si incontrano, la vita non non può essere noiosa. Il carattere fondamentalmente narcisistico della relazione oggettuale schizoide è connesso alla natura stessa dell'amore e dell'ammirazione dell'oggetto che viene idealizzato in quanto contiene il proprio ideale dell'Io proiettato. È la cosiddetta "grande depressione", che succede al periodo di espansione e di … Tuttavia il processo permette al bambino di liberasi temporaneamente e parzialmente dell'angoscia di morte ed alimenta la fantasia inconscia di poter controllare l'oggetto ed anche di non essere completamente separato da esso. Leggete insieme a noi, in anteprima, quali saranno i segni zodiacali più fortunati del 23 febbraio 2021 con le anticipazioni dell'oroscopo di domani! [...] Il meccanismo che sta alla base di questi fenomeni, tuttavia, non era stato studiato in modo molto approfondito quando nel mio “Notes on some schizoid mechanism” suggerii il termine identificazione proiettiva per quei processi che fanno parte della posizione schizo-paranoide." "[...] si incentra sul riempire il suo [della madre] corpo di sostanze cattive e di parti del Sé scisse e proiettate dentro di lei. Per meglio inquadrare e definire il concetto kleiniano di identificazione proiettiva in tutti i suoi aspetti è indispensabile considerare il contesto e le condizioni nelle quali l'autrice lo inscrive. "Nel corso dei lavori successivi sono poi arrivata a riconoscere la grande importanza per l'identificazione di certi meccanismi di proiezione che sono complementari di quelli di introiezione con altre persone. Ecco in anteprima per le nostre lettrici le anticipazioni dell'oroscopo di domani, 22 febbraio, di tutti i segni zodiacali, Anche oggi, ecco in anteprima per coi le anticipazioni dell'oroscopo di domani, 21 febbraio, di tutti i segni zodiacali. Egli rimane identificato con queste parti e sente l'esigenza di controllarle evitando, inoltre, la vendetta dell'oggetto. In una nota, significativamente, M. Klein (1946, 414) sottolinea quindi la diversità di posizione rispetto a Winnicott (1945) secondo il quale l'integrazione e l'adattamento alla realtà derivano essenzialmente dall'esperienza che il lattante fa dell'amore e delle cure materne. "[…] se perciò si presentano stati di scissione e quindi di disintegrazione troppo frequenti, troppo protratti e che l'Io non riesce a superare, essi vanno considerati, a mio parere, segni di schizofrenia infantile; alcuni indizi di questa malattia si possono quindi rilevare già nei primissimi mesi di vita. È infatti partendo dal lavoro clinico con questa tipologia di pazienti che M. Klein formula l'esistenza precoce delle difese schizoidi che descrive. “Alcuni aspetti delle relazioni oggettuali schizoidi si possono rinvenire, in misura minore e in forma meno appariscente, anche in individui normali; mi riferisco per esempio alla timidezza, alla mancanza di spontaneità o, all'opposto, l'interesse particolarmente intenso per il prossimo” (1946, 423). Mi chiamo Linda Pedraglio. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. La fantasia aggressiva di possesso dell'oggetto stabilisce quella che la Klein chiama il primo caso di relazione oggettuale aggressiva. Quando sono innamorati, si rivelano ascoltatori affascinanti, civettuoli, curiosi ed eccellenti. L'oroscopo di oggi su amore, lavoro e salute Qualcosa di questa angoscia, però già sottoposta a proiezione e in un certo qual modo attenuata, la scopriamo nella paura infantile dei maghi, delle streghe, degli animali feroci ecc. “Questa situazione può finire con questi due che continuano a lasciarsi e a mettersi insieme per anni, anche se una parte di loro sa che non è salutare“, dice Semos. Ho inoltre avanzato la tesi che il rapporto con tale primo oggetto ne implica l'introiezione e la proiezione, e che perciò le relazioni oggettuali sono foggiate sin dal principio dall'azione reciproca fra introiezione e proiezione, fra oggetti e situazioni interni e oggetti e situazioni esterni. Retroscena. Da un punto di vista economico i decenni di fine secolo fanno da sfondo ad una crisi di vaste dimensioni. Tanto più viene internalizzato saldamente il seno buono, tanto più il prototipo degli oggetti buoni interni si radicherà influenzando sia la forza che la natura delle proiezione; in particolare decide della prevalenza dei sentimenti di amore o degli impulsi distruttivi nelle priezioni. Ne consegue che tutti i bambini in tenerissima età attraversano situazioni d'angoscia (alle quali reagiscono attivando meccanismi di difesa) il cui contenuto si può paragonare a quello delle psicosi degli adulti". Nel suo lavoro La psicoanalisi dei bambini, M. Klein (1932) chiarisce che “la maggiore o minore coesione dell'Io nei primi mesi di vita potrebbe essere valutata sulla base della maggiore o minore capacità dell'Io di tollerare l'angoscia”, capacità questa, di ordine costituzionale. Al fine di ridurre il livello di rischio sono raccomandabili una serie di interventi tecnici (da effettuarsi sotto cappa aspirante) ed organizzativi, tra i quali: è fatto divieto di accesso alla zona di manipolazione della glutaraldeide al personale non opportunamente istruito; utilizzo di quantità minime di soluzioni nei bagni di glutaraldeide A volte una persona di sostegno o un gruppo di auto-aiuto possono aiutare la famiglia e gli amici ad affrontare i sensi di colpa e di angoscia. Scopriamo in anteprima per le nostre lettrici le anticipazioni dell'oroscopo di domani, 19 febbraio, di tutti i segni zodiacali. 413, 414) Quindi ecco i tre segni zodiacali con cui i Gemelli probabilmente si pentiranno di aver rotto, o almeno secondo gli astrologi. Non è una caso che questo segno sia doppio, rappresentato appunto dal simbolo dei gemelli: questo significa che, anche dopo una rottura, sono due i lati che emergeranno principalmente in un Gemelli. Se in casa è quella che porta i pantaloni, vuol dire che comanda lei. In quanto segno d’aria, non permettono che siano le emozioni negative a prendere il sopravvento e tendono a essere piuttosto obiettivi sul passato. Nella visione di M. Klein, tale impulso è, analogamente, rivolto all'oggetto interiorizzato; a questo proposito, l'autrice ritiene che “un'origine dei meccanismi ossessivi si può quindi trovare nella particolare identificazione risultante dai processi proiettivi infantili” e osserva che la tendenza ossessiva alla riparazione non è mossa soltanto dai sensi di colpa verso l'oggetto, ma implica anche la necessità di riparare parti di Sé (op. cit., 422). Non si tratta di una donna con caratteristiche mascoline, ma di una donna di carattere che riesce a farsi valere nell’ambito in cui si muove. Ma questo non è necessariamente vero. Per M. Klein (1946) l'angoscia originata dalla separazione avvenuta con il parto, dalla frustrazione dei bisogni e dalla condizione fisiologica del bambino, minaccia di travolgere l'Io ancora scarsamente coeso, oscillante tra integrazione e frantumazione e assume precocemente il carattere di angoscia persecutoria. “Le varie scissioni dell'Io e degli oggetti interni si trasformano in sensazione che l'Io sia in frammenti, sensazione che equivale a uno stato di disintegrazione” (1946, 413). Una prima considerazione su quanto esposto riguarda la condizione nella quale l'Io viene a confrontarsi con la pressione di angosce non elaborabili, percepite come disintegranti. Il fatto è lungo! Da quanto esposto appare che ciò che stabilisce la differenza tra questi diversi processi di scissione sia la possibilità che questi siano modulati da un agente che ne contrasti le forme disintegranti. “Dopo la rottura, la Vergine potrebbe sentirsi triste, mentre i Gemelli sembrano freddi“, dice Semos. "Nello sviluppo normale gli stati di disintegrazione vissuti dal lattante sono transitori; peraltro i soddisfacimenti da parte dell'oggetto buono esterno, oltre ad altri fattori, concorrono continuamente a disperdere questi stati schizoidi. D'altra parte, nella posizione schizo-paranoide, tra scissione, identificazione proiettiva e introiezione dell'oggetto persecutore si instaura un circolo vizioso e appare improbabile che quest'ultimo si possa ridimensionare senza l'intervento di uno specifico fattore interveniente (in termini meccanicistici: senza una ‘retroazione negativa’). I processi introiettivi permettono di “incorporare” nel sistema dell'Io la rappresentazione mentale dell'oggetto, per cui il rapporto dell'Io con l'oggetto si trasforma nel rapporto dell'Io con l'oggetto introiettato. L'oggetto dunque, diviene anche rappresentante del sé o di parti rifiutate di sé. Anticipazioni oroscopo di domani 24 febbraio: Toro, tocca a te! Anticipazioni oroscopo di domani 23 febbraio: Ariete verso la felicità. Il naturale processo di integrazione e di crescita dell'Io prevede il precoce e continuo svolgersi di processi introiettivi e proiettivi nella relazione con l'oggetto sin dall'inizio della vita. In tutto ciò troviamo i contenuti angosciosi e i meccanismi di difesa che costituiscono la base della paranoia. Il nesso tra le caratteristiche degli stati schizofrenici e le relazioni oggettuali schizoidi lo si trova in tutta la sua opera. A chi sorrideranno le stelle? Alcuni autori (Lis A., Stella S., Zavattini G.C., 1999) ritengono che Melanie Klein “connette in un unico quadro la schizofrenia e la paranoia, perché il deliro persecutorio tipico della paranoia sarebbe la conseguenza della scissione e proiezione” dell'oggetto “cattivo”. (M. Klein, pagg. “Di solito, la rottura potrebbe essere stata iniziata da loro o causata da una serie di parole e azioni irrevocabili che hanno detto o fatto“, spiega l’astrologa. Il processo della scissione caratterizza dunque il funzionamento difensivo iniziale dell'Io facilitando e regolando anche lo stabilirsi della relazione oggettuale e nel contempo esprime una modalità organizzativa dell'esperienza. Anche se è probabile che i Gemelli facciano amicizia con i loro ex, ce ne sono solo alcuni speciali che prenderebbero persino in considerazione l’idea di tornare insieme. Degli stessi che incidono nella scissione di cui fa cenno M. Klein? Anticipazioni oroscopo di domani 21 febbraio: Bilancia fortunata. Appare rilevante sottolineare come la Klein (1935), in Contribuito alla psicogenesi degli stati maniaco-depressivi, specifica che gli oggetti non vengono avvertiti come oggetti “cattivi” soltanto perché “non soddisfacitori” ma anche perché il bambino "proietta su di essi la propria aggressività; per questo fatto egli li immagina come oggetti realmente pericolosi, come persecutori che teme lo divorino, svuotino il suo corpo, la facciano a pezzi, lo avvelenino; che, in breve, tramino la sua distruzione con tutti i mezzi escogitabili dal sadismo. "il primo oggetto è il seno materno, il quale per il lattante si scinde prestissimo in seno buono, (soddisfacitorio), e cattivo se è frustrante; questa scissione ha come risultato la disgiunzione e la separazione dell'odio e dell'amore. Anticipazioni oroscopo di domani 22 febbraio: Cancro è il tuo turno! L'insuccesso dell'elaborazione della posizione schizo-paranoide può produrre un rafforzamento regressivo delle paure di persecuzione, aumentando in tal modo lo stabilirsi di stati di maggiore disintegrazione e consolidare i punti di fissazione di future psicosi, come anche l'insorgere di turbe gravi durante la posizione depressiva può condurre, nel corso della vita, a disturbi maniaco-depressivi (op. La collocazione temporale della posizione schizo-paranoide, nel divenire dello sviluppo, è talmente anticipata che i disturbi ad essa riconducibili sono caratterizzati dagli stati primitivi dell'Io già descritti. Lo Scorpione richiede passione e questo può portare a litigate epiche e ad aspettative non corrispondenti. In una nota in Alcune conclusioni teoriche sulla vita emotiva del bambino nella prima infanzia, M. Klein (1952), fa riferimento al sostegno, nel superamento degli stati di disintegrazione e delle angosce di carattere psicotico, che trova la massima espressione nell'amore e nella comprensione del lattante da parte della madre. Nella proiezione eccessiva, oltre all'incremento delle angosce persecutorie, le parti buone della personalità sono sentite come fossero esaurite, perdute, anche questo processo ha quindi come risultato un indebolimento e un impoverimento dell'Io. L'Io allora può sentirsi capace tanto di reintroiettare l'amore riversato dall'esterno, quanto di prendere in sé la bontà attingendola da altre sorgenti, e così venire arricchito nel corso dell'intero processo. (M. Klein, 1935, p. 297). (M. Klein, 1955; trad. All’inizio sembreranno la coppia perfetta, ma episodi di tensione possono verificarsi quando la Vergine – altamente organizzata e critica – si scontrerà inevitabilmente con la natura caotica e talvolta immatura dei Gemelli. Il meccanismo di difesa individuato da Melanie Klein è stato successivamente riconsiderato da numerosi autori soprattutto per le implicazioni nel setting terapeutico (Herbert A. Rosenfeld, Hanna Segal) e per la funzione della identificazione proiettiva nella comunicazione umana (Wilfred Bion). Tuttavia, il controllo dell'oggetto determina un legame più stretto e confuso, di conseguenza il processo di separazione dall'oggetto regredisce rafforzando le angosce persecutorie. I membri di una famiglia della Roma benestante reagiscono ognuno a modo proprio alla crisi finanziaria che minaccia il loro status sociale. Sono spontanei, spensierati, amano uscire con gli amici e hanno le migliori conversazioni tra loro. Sfortunatamente per i Gemelli, questo è un segno zodiacale che non sarà mai interessato a rimanere amici. Il concetto di identificazione proiettiva è stato formulato dalla psicoanalista Melanie Klein in Note su alcuni meccanismi schizoidi (1946) per spiegare un meccanismo di difesa, caratteristico della posizione schizoparanoide, in cui è attivo il fantasma di introdurre sé, o parti scisse di sé all'interno dell'oggetto (madre o caregiver) al fine di possederlo e controllarlo.