Essendo ateo non crede in un aldilà ma nonstante ciò considerà la poesia come un simbolo di immoralità col quale sarebbe 215, A.P. [55] Se le accuse di Spada erano forse espresse in toni eccessivi, non dovevano tuttavia essere molto lontane dal vero. Qui per la prima volta mi sono avveduto ch'io non sono affatto ignoto a' mortali; e mi veggo accolto come uomo che godesse già da un secolo di bella fama e illibata», scrisse all'amica Quirina Mocenni Magiotti una settimana dopo il suo arrivo. bella d'erbe famiglia e d'animali, Questa la definizione che il doge Ludovico Manin diede della Municipalità democratica. [137] A causa della vita dispendiosa, consumò anche l'eredità di 3000 sterline lasciate dalla Walker alla nipote, cosicché entrambi dovettero trasferirsi in quartieri poveri e malsani, dove il poeta contrasse una malattia respiratoria, probabilmente la tubercolosi. Devo fare una piccola relazione sulla vita di foscolo usando le seguenti parole:Grecia,mito,bellezza,armonia,libertà,napoleone,tradimento,affetti,tomba,morte,materialismo,vita,memoria(individuale e storica),illusioni,valore della poesia. Si veda G. Gambarin, cit., pp. riassunto su ugo foscolo: vita e opere Ugo Foscolo . His version of Sterne is an important feature in his personal history. XXVIII e ss. Alla morte del padre si trasferisce a Venezia con la madre e i fratelli dove compie studi classici. Pensò anche di seguire in Grecia il cugino Dionisio Bulzo che, giunto in Inghilterra come «membro di una delegazione della Repubblica Ionia, aveva l'incarico di presentare al Reggente la sua nuova Costituzione». Risalgono a questi anni, oltre al quarto Ortis, nuovi saggi sulle traduzioni omeriche, l'elaborazione delle Grazie e le incompiute Lettere scritte d'Inghilterra ('16-'18), di cui una parte edita postuma con il titolo il Gazzettino del bel mondo, l'incompleta Lettera apologetica, ritrovata da Mazzini e da lui stesso pubblicata dopo la morte di Foscolo,[131] i celebri Essays on Petrarch (1821, II ed. Nor the sad gentle harmony it breathes — Chiese quasi subito con successo di esserne dispensato a causa della salute precaria e di una ferita. [113], «Nella convalle fra gli aerei poggi / Di Bellosguardo, ov'io cinta d'un fonte / Limpido fra le quete ombre di mille / giovinetti cipressi alle tre Dive / l'ara innalzo...», Abbandonata Milano il 12 agosto del 1812, il poeta si trasferì a Firenze, dopo aver fatto tappa a Piacenza, Parma e Bologna, città in cui incontrò l'amica Cornelia Rossi Martinetti. Così Foscolo rievocherà, dieci anni più tardi, la fuga improvvisa: «Riparlai al Consigliere Schoeffer, ottimo uomo che amministrava le faccende della finanza, e lo tentai se v'era modo ch'io mi partissi liberamente con un passaporto, e prometterei da gentiluomo di non ingerirmi in cose politiche, ma ch'io non vorrei giurare fedeltà militare. Foscolo è stato sempre molto legato alla propria patria da cui però è stato esiliato. 42-43; tre giorni prima il Foscolo aveva chiesto alla Giunta di Difesa generale di Bologna «un'uniforme qualunque di Uffiziale di onore della Cispadana»; Si veda la precisazione di T. Casini, in U. Foscolo. In mancanza di documenti storici e epistolari che dimostrino con certezza perché il Foscolo scegliesse il trasferimento in campagna, sono due elementi da tenere ugualmente in considerazione. Il giornale del «Circolo», filo-francese e filo-bonapartista, registrò gli interventi del Foscolo, i quali si concentrarono tra il 10 dicembre e il 24 gennaio. Come molti intellettuali dell'epoca, Foscolo fu anche massone, iniziato nella "Loggia Reale Amalia Augusta" di Brescia. ma intanto senza di esse io non sentirei la vita che nel dolore, o (che mi spaventa ancor più) nella rigida e nojosa indolenza: e se questo cuore non vorrà più sentire, io me lo strapperò dal petto con le mie mani, e lo caccerò come un servo infedele.», Foscolo, oltre all'inquietudine tipicamente preromantica, è molto legato all'estetica neoclassica: fa frequente ricorso alla mitologia - così come Giambattista Vico, recuperando la teoria di Evemero, per cui gli dèi furono eroi e persone illustri, resi immortali dai poeti e dagli uomini comuni -, vede nella Grecia classica non solo la propria origine, ma anche il rifugio ideale di serenità (il "mito dell'Ellade"), lontano dal mondo dilaniato dalle guerre, ma sempre con lo sguardo rivolto alla realtà (Le Grazie); dal punto di vista formale utilizza spesso gli endecasillabi. Ugo Foscolo, nato Niccolò Foscolo (Zante, 6 febbraio 1778 – Turnham Green, 10 settembre 1827), è stato un poeta, scrittore e traduttore italiano, uno dei principali letterati del neoclassicismo e del preromanticismo. Il 17 arrivò all'albergo delle Quattro Nazioni, dove alloggiò un paio di mesi, iniziando la stesura dell'inno Alle Grazie, concretizzatosi dapprima nella cosiddetta Prima redazione dell'Inno, quindi, attraverso ampliamenti e rielaborazioni, nella Seconda redazione, e destinato a prendere forma in un carme tripartito nell'aprile del 1813. Less heavy? The inaugural lecture On the origin and duty of literature, delivered by Foscolo in January 1809 when appointed to the chair of Italian eloquence at Pavia, was conceived in the same spirit. Attraverso la Germania e l'Olanda, il 12 settembre 1816 il poeta giunse a Londra, dove trascorse gli ultimi undici anni di vita fra non lievi difficoltà economiche e morali. Dalla Magiotti il fondo finì per pervenire alla Biblioteca Nazionale di Firenze, dove è tuttora conservato. XLI-XLII. La tradizione critica ha pensato che tale spostamento fosse dovuto a una persecuzione politica nei suoi confronti[37], o ancora ad una necessità di riprendersi dopo una delusione amorosa[38]; tuttavia, sappiamo anche che in quei giorni Padova era funestata da un'epidemia di vaiolo, e le truppe militari francesi cominciavano inoltre a entrare in città. [51] Nella Società venne però accolto già il 19 giugno, quando vi venne letta una lettera in cui lo stesso Foscolo, quel giorno assente perché ancora alle prese con «una lunga convalescenza», dava sfogo a ferventi accenti patriottici, chiedendo di esservi ammesso. In compenso ottenne la paga di capitano aggiunto, passando in tal modo nel 1802 al servizio della Repubblica Italiana, e dal 1805, dopo la proclamazione di Napoleone a imperatore nel 1804, del Regno d'Italia, con l'incarico di compilare una parte del Codice militare. Antonietta Fagnani Arese, con la nobildonna ebbe una relazione, durata dal 1801 al 1803, che ci è nota attraverso le lettere del Poesia: G. Marino e i poeti marinisti. delle vergini Muse e dell'amore, [128], Nel 1817 morì a Venezia la madre (28 aprile), e Foscolo si occupò soprattutto della situazione delle Isole Ionie, scrivendo tre articoli, Stato politico delle Isole Jonie, Mémoires sur l'éducation publique aux Isles Ioniennes e Come ottenere modifiche alla costituzione delle Isole Ionie. [72] Foscolo esprimeva la necessità di una più equa distribuzione delle ricchezze, perché «il diritto di proprietà in fatto non ha per origine che la provvidenza della natura, che autorizza ognuno a prevalersi de' suoi doni, e non ha per vero motivo che la sussistenza dell'uomo», sicché non è accettabile che «un picciol numero di possidenti» nuoti «nell'opulenza», tradendo il patto sociale che è condizione imprescindibile per la sopravvivenza della Repubblica e della democrazia. Il carattere passionale e avverso alle ingiustizie di Foscolo si ravvisava già in un episodio degli anni di Zante: la popolazione voleva un giorno dare l'assalto al ghetto ebraico della piccola città, ricercando negli ebrei un capro espiatorio, come spesso accadeva. [136] Aveva intanto ritrovato la figlia (o forse figlia adottiva) Floriana, che lo assistette con devozione durante i suoi ultimi anni, e della quale era stato nominato tutore legale dalla nonna Lady Walker. Monteporzio e Castelvecchio nella storia. [162][163] [125], «Di vizi ricco e di virtù, do lode / Alla ragion, ma corro ove al cor piace: / Morte sol mi darà fama e riposo.», Nel frattempo l'Austria insisteva nel reclamare la sua estradizione, ma Foscolo trovò un prezioso alleato nell'ambasciatore d'Inghilterra a Berna che gli rilasciò un passaporto per la Gran Bretagna, attraverso i buoni uffici di William Stewart Rose, dedicatario dell'Ipercalisse. [36], Durante l'anno Foscolo scrisse alcuni articoli sul Mercurio d'Italia che destarono i sospetti del governo veneto; ai primi di settembre partì per un soggiorno sui colli Euganei. Pubblicato il lavoro callimacheo, Foscolo scrisse il 25 novembre 1803 a Francesco Melzi d'Eril, vicepresidente della Repubblica Italiana: «È tempo che un giovine di venticinque anni abbandoni l'ozio letterario», e chiese di rientrare nell'esercito napoleonico in qualità di «capo-battaglione soprannumerario del Battaglione della Guardia che s'avvia per la Francia». Tra gli Epici figura Omero, cui tengono dietro Virgilio, Dante, Tasso e Milton. Il 29 ottobre del 1794 inviava una lettera all'amico bresciano Gaetano Fornasini, allegandogli «due odi ed un sonettuccio» ora perduti, e ringraziando per le correzioni suggerite in merito ad alcune «canzonette» che il Foscolo gli aveva fatto leggere in precedenza. I classici • Ugo Foscolo Sintesi svolta modellato su posizioni alfieriane, innamorato della libertà e sostenitore appassionato della missione civile e politica del letterato. Poté dunque partire grazie al denaro ricavato dalla vendita dei propri libri a Milano e con quello fornitogli dal fratello Giulio, a quei tempi in Ungheria con l'esercito austriaco, cui lui aveva aderito.[126]. 105-106, con il titolo. La letteratura barocca. che distingua le mie dalle infinite, Lines 1–15[8] [139], Altri autografi sono conservati alla Biblioteca Braidense di Milano, alla Universitaria di Pavia, alla Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma. Il 23 luglio, dopo essersi più volte lamentato perché non riceveva regolarmente la paga militare, inviò al Ministro una lettera nella quale presentava le dimissioni, che però non furono accolte. [56], Non è dato sapere se Foscolo abbia aderito al sistema creato dal Lauberg, ma è accertato che il poeta di Zacinto fosse legato all'«ala più radicale dei patrioti veneziani», tra i quali figurava Vincenzo Dandolo, intimo amico cui il Foscolo dovette la nomina a Segretario redattore della Municipalità. Stefano (ste@toshiba-connect.it), Conegliano (Tv), 27/12/03 Cara Tiziana Cassino, lei ha perfettamente ragione, e la sua condiderazione su Foscolo è precisa e rispecchia la vera essenza delle tematiche foscoliane. suo padre è veneziano e sua madre greca. [43], Foscolo tornò in laguna quando seppe che il 12 maggio a Venezia l'oligarchia dogale aveva ceduto alle pretese napoleoniche di costituire un «Provvisorio Rappresentativo Governo». Foscolo riuscì però ad impedire l'assalto: mentre le porte stavano per cedere, il giovanissimo Ugo balzò sul muro di cinta e gridò alla folla: "Vigliacchi, indietro, vigliacchi!". A. Granese, cit., pp. In agosto, quando il poeta della Bassvilliana si trovava nuovamente sotto attacco, Foscolo pubblicò presso gli stampatori milanesi Pirotta e Maspero un Esame su le accuse contro Vincenzo Monti, prendendo le sue difese, lodando il suo amore per la libertà e condividendo la sua condanna del Terrore rivoluzionario, presto «presentato alla esecrazione dei secoli» dagli stessi scrittori francesi.[71]. Il seicento letterario e il “barocco”. Foscolo ricorderà sempre la città dove era nato e più volte canterà la sua isola natale. [88] L'edizione dell'aprile 1803, apparsa a Milano presso Destefanis con il titolo Poesie di Ugo Foscolo - e dedicata dall'autore al poeta e futuro tragediografo Giovanni Battista Niccolini - non comprendeva ancora il sonetto per la morte del fratello, pubblicato nel mese di agosto per i tipi dell'editore milanese Agnello Nobile insieme agli altri tredici testi.[89]. [114], Lasciato il primo alloggio, Foscolo si stabilì per un breve periodo a Casa Prezziner, in Borgo Ognissanti, e si trasferì poi alla villa di Bellosguardo, dove trascorse, fino al 1813, un periodo di intensi affetti, di soddisfazioni mondane e di lavoro creativo. [7] He also took part in a failed memorandum intended to present a new model of unified Italian government to Napoleon. [39], Dopo il successo del Tieste, Foscolo fece con ogni probabilità un secondo soggiorno a Padova in marzo; frequentò verosimilmente le lezioni di Cesarotti all'università ma il rapporto con il padre spirituale andò progressivamente raffreddandosi, tanto che con il mese di marzo cessano i contatti epistolari tra i due, e l'uno si astiene addirittura dal nominare l'altro nelle proprie lettere per un periodo di quasi sei anni. Ottenutala per chiara fama (18 marzo 1808) grazie all'interessamento di Luigi Arborio Gattinara di Breme, ministro dell'interno del Regno d'Italia, arrivò in città il 1° dicembre dello stesso anno. [115] G. Gambarin, in EN VI, cit., pp. [168], Fuggendo in Svizzera nel maggio del 1815, Foscolo affidò i suoi libri e gran parte dei manoscritti a Silvio Pellico il quale li vendette, qualche anno prima del suo arresto, all'amica del poeta Quirina Mocenni Magiotti e inviò il ricavato al Foscolo, nascondendosi, per delicatezza, nell'anonimato. [7], Amongst his Paduan teachers was the Abbé Melchiore Cesarotti, whose version of Ossian was very popular in Italy, and who influenced Foscolo's literary tastes; he knew both modern and Ancient Greek. Niccolò Ugo Foscolo muore per idropisia il 10 settembre 1827 nel sobborgo londinese di Turnham Green e viene sepolto nel vicino cimitero di Chiswich. Biografia • A memoria d'uomo. Ecco le tracce a Pavia del grande poeta. Agli ordini del generale Pino, combatté contro gli insorgenti romagnoli, aiutati dal generale austriaco Sommariva, contribuendo alla rioccupazione francese. Egli fu uno dei più notevoli esponenti letterari italiani del periodo a cavallo fra Settecento e Ottocento, nel quale si manifestano o cominciano ad apparire in Italia le correnti neoclassiche e romantiche, durante l'età napoleonica e la prima Restaurazione. In his memoir of Didimo Chierico, to whom the version is dedicated, Foscolo throws much light on his own character. For the surname, see, Introduction to Italian Poetry, Rebay, Luciano, Courier Dover Publications, pg. L'ammissione del poeta, secondo cui i testi necessitavano ancora di un lungo labor limae[34], e la severità della censura veneziana ne impedirono la pubblicazione, ma alcune odi ci sono state tramandate, rivelando il carattere di un'opera in cui si attinge largamente alle Sacre Scritture per comporre una denuncia etico-politica condizionata dagli eventi francesi e influenzata dal modello pariniano. Cian, Laterza, 1912–1920, Cesare Angelini, "I giorni del Foscolo a Pavia" / "Days of Foscolo in Pavia", https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Ugo_Foscolo&oldid=997677653, Burials at Basilica of Santa Croce, Florence, Wikipedia articles incorporating a citation from the 1911 Encyclopaedia Britannica with Wikisource reference, Wikipedia articles incorporating text from the 1911 Encyclopædia Britannica, Wikipedia articles with BIBSYS identifiers, Wikipedia articles with CANTIC identifiers, Wikipedia articles with CINII identifiers, Wikipedia articles with MusicBrainz identifiers, Wikipedia articles with PLWABN identifiers, Wikipedia articles with SELIBR identifiers, Wikipedia articles with SNAC-ID identifiers, Wikipedia articles with SUDOC identifiers, Wikipedia articles with Trove identifiers, Wikipedia articles with WORLDCATID identifiers, 1911 Encyclopaedia Britannica articles with no significant updates, Creative Commons Attribution-ShareAlike License. [118] Power Point su Ugo Foscolo [Versione 1]. Nello stesso 1802 compose l'ode All'amica risanata per Antonietta Fagnani Arese, suo nuovo ardente amore; nel 1803 diede alle stampe nella loro versione definitiva i sonetti con l'aggiunta dei quattro più famosi (Alla sera, A Zacinto, In morte del fratello Giovanni, Alla Musa, i quali tuttavia ricevettero un titolo, al pari degli altri otto sonetti, solo nel 1848, in un'edizione curata da Francesco Silvio Orlandini per Le Monnier) e l'ode All'amica risanata e A Luigia Pallavicini caduta da cavallo. His literary ambition revealed itself in the appearance in 1797 of his tragedy Tieste—a production that enjoyed a certain degree of success. Clicca qui sotto per scaricare la versione PDF! His father Andrea Foscolo was an impoverished Venetian nobleman, and his mother Diamantina Spathis was Greek. unico spirto a mia vita raminga, Il 20 marzo 1805 diventò «capo di battaglione delle truppe italiane». [57], Tuttavia, il 17 ottobre di quel 1797 così esaltante per i patrioti democratici, fu firmato il Trattato di Campoformio con il quale Bonaparte cedeva Venezia (fino a quel momento libera repubblica, anche se ormai controllata de facto dai francesi), all'Austria asburgica. Tornato per breve tempo a vivere stabilmente in Italia e nel Lombardo-Veneto (allora ancora parte del Regno d'Italia filofrancese) nel 1813, partì presto in un nuovo volontario esilio e morì povero qualche anno dopo a Londra, nel sobborgo di Turnham Green. Questi, da poco giunto in città e considerato "troppo moderato", veniva preso di mira dai patrioti più accesi, in particolare dal Lattanzi e da Francesco Gianni, celebre poeta improvvisatore che andava abbozzando un monumentale poema epico su Napoleone. [86] Tra questi figura Te nudrice alle muse, ospite e Dea (l'unico ad avere nella raccolta un titolo, Per la sentenza capitale proposta nel Gran Consiglio Cisalpino contro la lingua latina), ispirato dalla proposta fatta al Gran Consiglio dal cittadino Giuseppe Lattanzi perché sostituissero nelle scuole l'insegnamento del Latino con quello del Francese. Notizie essenziali sulla vita di Ugo Foscolo. [7], Foscolo returned to Milan in 1813, until the entry of the Austrians; from there he passed into Switzerland, where he wrote a fierce satire in Latin on his political and literary opponents; and finally he sought the shores of England at the close of 1816.[7]. Cato the Younger and the many classical examples of self-destruction described in Plutarch's Lives appealed to the imaginations of young Italian patriots as they had done in France to those of the heroes and heroines of the Gironde. Molto importanti per il poeta sono state le sue origini che lo hanno legato alla civiltà classica, tanto da dedicare alla sua terra un sonetto intitolato “A Zacinto”. «Salve Zacinto! Completa il quadro il riferimento alle Sacre Scritture. I miei versi preferiti sono: “ Questo di tanta speme oggi mi resta! A Milano giunse a metà novembre, conobbe Parini e Monti, che difese qualche mese più tardi dalle accuse che gli si rivolgevano per la sua attività di poeta alla corte romana, innamorandosi inoltre della moglie di lui, Teresa Pikler, salvo poi dire di lui "Questi è Monti poeta e cavaliero, gran traduttor dei traduttor d'Omero". Per una più approfondita analisi della questione si veda E. R. Vincent, Il prof Ugo Foscolo 210 anni dopo. Dictionary of Italian Literature, Bondanella, Julia Conaway, Peter E. Bondanella, Greenwood Press, pg. Il Piano indica inoltre l'intenzione di raccogliere «in un solo libretto col motto Vitam impenděre vero [...] dodici Odi del conio dell'autore». Dopo la vittoria napoleonica gli vennero dati numerosi incarichi militari, che lo condussero in varie città italiane, tra le quali Firenze dove s'innamorò di Isabella Roncioni, già promessa sposa, che contribuirà ad ispirargli, con Teresa Pikler, il personaggio di Teresa nell'Ortis. Vita, opere e pensiero di Foscolo. [68] L'estensore dell'articolo del 20 luglio, ora palesandosi per il cappuccino Antonio Grandi, replicò con veemenza il 9 agosto, ma il foglio modenese si schierò infine dalla parte di Foscolo (24 agosto), il cui scritto era intanto apparso il 18 agosto sul Giornale senza titolo di Milano. Del Foscolo ci resta anche un ricchissimo Epistolario, documento molto importante della sua vita tumultuosa, anticipatrice (come quella di altri contemporanei) della figura dell'eroe romantico alla Byron e alla Shelley (morti comunque prima di lui, nonostante appartenessero alla generazione successiva); la figura di Foscolo fu spesso identificata con quella del suo personaggio, Jacopo Ortis, dai tratti certo autobiografici nel carattere. A Londra, Foscolo fece anche una proposta di matrimonio alla diciannovenne Caroline Russell, figlia di un importante magistrato, da questa rifiutata dopo molte insistenze dello scrittore, che anni prima aveva spesso fuggito il matrimonio, frequentando in genere nobili già sposate. [18], Importanti furono anche i contatti con il gruppo degli amici bresciani, aperti alle influenze francesi e rivoluzionarie, e con Melchiorre Cesarotti, traduttore dei Canti di Ossian, per il quale Foscolo cominciò a nutrire una notevole ammirazione, giungendo ad intessere rapporti con i letterati che vedevano in lui il loro modello e padre spirituale, e contattandolo personalmente con una missiva del 28 settembre 1795. Nel luglio del 1796 giunse quindi a Padova, dove incontrò il traduttore dell'Ossian. Foscolo, Ugo - Pensiero Appunto sul pensiero di Foscolo, sull’appassionata ricerca dell’origine e della giustificazione della nostra esistenza. grida il filosofo. [20], Foscolo vide subito in Vittorio Alfieri un modello da seguire[21]; egli trasse il suo stile giovanile proprio da lui, e lo decantò in molte opere[22][23]. È assunto a simbolo di questa filosofia il sepolcro che, da legame di affetto, simbolo di civiltà ed esempio per i compatrioti (concetti caro agli uomini del Risorgimento[157]), diventa suscitatore di poesia eternatrice, monumento dunque inutile ai morti ma efficace strumento per i vivi, specialmente nel caso di sepolcri o memoriali di uomini illustri. Si veda G. Gambarin, in EN VI, cit., pp. [158] La morte non è meno vuota - e doloroso il pensiero dell'addio alla vita - se essa trascorrerà eternamente "all'ombra de' cipressi e dentro l'urne / Confortate di pianto"[159], ma le illusioni addolciranno il tutto: «Illusioni! Tuttavia il Foscolo tenne poche lezioni (l'ultima il 15 giugno 1809), poiché l'incarico venne a breve soppresso da Napoleone, divenuto sospettoso di ogni libero pensiero. Foscolo accettò e stese il programma della rivista, ma intervenne l'obbligo di giuramento al nuovo regime, cosicché la notte prima di giurare (31 marzo del 1815) lasciò l'Italia per un volontario esilio definitivo, mentre Napoleone tentava in Francia l'ultima impresa, i "cento giorni". The mighty dead are summoned from their tombs, as ages before they had been in the masterpieces of Greek oratory, to fight again the battles of their country. Egli infatti ottenne l'amore della senese Quirina Mocenni Magiotti, frequentò il salotto della contessa d'Albany, l'amica di Alfieri, lavorò, come detto, al carme di argomento mitologico, scrisse la tragedia Ricciarda, rappresentata in città nel 1813, riprese la traduzione del Viaggio sentimentale, pubblicato lo stesso anno e corredato della Notizia intorno a Didimo Chierico, oltre a tradurre altri canti dell'Iliade.[116]. Foscolo was born in Zakynthos in the Ionian Islands. Pare che questo fosse il nome del leggendario capostipite della sua famiglia, membro della gens Aurelia, trasferitosi da Roma nella Laguna Veneta al tempo delle invasioni barbariche, per fondare Rialto;[4] in realtà non è certo se i Foscolo discendessero, come dichiaravano, da un ramo decaduto dell'omonima casata di sangue patrizio. By fond tears watered, is the sleep of death [1] He is especially remembered for his 1807 long poem Dei Sepolcri . He died at Turnham Green on 10 September 1827, and buried at St Nicholas Church, Chiswick, where his restored tomb remains to this day; it refers to him as the "wearied citizen poet", and incorrectly states his age as 50.