In particolare grazie al passaggio a tipi di muratura più regolare, con l'uso di pietre da taglio perfettamente squadrate, e grazie alla capacità di copertura di ampi spazi tramite le volte. In Catalogna l'arte romanica si manifestò con alcune peculiarità e si prolungò per tutto il XII secolo. Importante per l'affermazione dello stile romanico[14] fu la cosiddetta scuola di Colonia. Scorrimento laterale. ... MURA SPESSE, PILASTRI AL POSTO DELLE COLONNE, FINESTRE PICCOLE E STROMBATE. Non mancano comunque edifici in mattoni in aree mancanti di materiali lapidei (per esempio in Pianura Padana). All'esterno venne realizzata una galleria che gira attorno alla cattedrale ad altezza dei matronei, caratterizzata da arcatelle su colonnine: servì per fondere alcune delle parti più antiche dell'edificio e venne ripresa in molte costruzioni della regione, per il bell'effetto chiaroscurale più che per una reale utilità pratica. Questo comporta una certa varietà tipologica e, al tempo stesso, alcune invarianti nelle caratteristiche che possiamo attribuire all'architettura romanica, tanto da poterla definire tra i primi esperimenti ecclesiastici storicistici autonomamente collegati tra loro. Interessante è notare come qui le arcate fossero già a sesto acuto (quindi non una prerogativa dello stile gotico) e i pilastri a fascio scanalati. Le finestre di Velux hanno infatti un design moderno e allo stesso tempo minimale, che permettono a questi elementi di adattarsi perfettamente alla struttura del tetto. La Francia del XII secolo, chiesa di Santa Maria in Campidoglio a Colonia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Architettura_romanica&oldid=117225805, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, murature esterne spesso trattate plasticamente, come all'interno; motivo decorativo frequente è l'uso di, presenza di una cupola o torre all'incrocio del. [30], La prima realizzazione fu il Duomo di Pisa, iniziato nel 1063-1064 da Buscheto e proseguito da Rainaldo; l'opera venne consacrata nel 1118, mentre nel 1173 iniziarono i lavori per il celebre campanile pendente. L'estrema duttilità con cui i costruttori romanici interpretavano liberamente i modelli degli edifici principali permise anche l'innesto di motivi più disparati, compresi elementi bizantini ed islamici (si pensi per esempio all'architettura siciliana o veneziana dell'epoca). L'unità del linguaggio romanico, la concezione unitaria dell'edificio è di natura dinamica, inventiva e sperimentale. Le sue espressioni benché autonome non sono classificabili in una immagine riconoscibile, poiché nell'isola il romanico si è manifestato con risultati inediti ma in numerose forme. Per esempio a Tolosa venne edificata la basilica di Saint-Sernin, tappa dei pellegrinaggi, iniziata prima del 1080. La Puglia e i suoi porti erano usati dai pellegrini diretti in Terra santa e furono anche il punto di partenza per molti crociati nel 1090. 5. In un primo momento la scultura non ebbe una produzione consistente, ma fece da decorazione privilegiata la pittura, con grandi affreschi di ascendenza bizantina, reinterpretati con una forte stilizzazione data dalle marcate linee nere di contorno[5]. Le chiese in stile romanico sono caratterizzate da una struttura in pietra massiccia, spesso imponente, spoglia e severa e con l’utilizzo di piccole finestre che lasciano passare poca luce all’interno. La cattedrale romanica, oltre che luogo di culto, è anche "basilica" nel senso romano, luogo dove si svolgono le adunanze della comunità cittadina, dove talvolta si trattano gli affari (vi si conservavano anche le unità di peso e misura utilizzate). Uno dei primi esempi è l'Abbazia di San Clemente a Casauria a Castiglione a Casauria. finestre che, osservate dalla navata centrale, sembrano un matroneo ma non lo sono. Le vetrate colorate alle aperture rendevano l'atmosfera interna quasi soprannaturale, riuscendo a dare una forma sensibile alle teorie dello Pseudo Dionigi. Il concetto medievale di ordine sostiene che le proporzioni dell'edificio sacro non sono casuali e non sono nemmeno determinate dalla ricerca di effetti spettacolari, ma derivano da una visione dell'arte come scienza, cioè come speculazione teorica, nella ricerca dei rapporti geometrici che stanno alla base del cosmo e che sono ritenuti di origine divina. Questo a causa dell'insediamento nella Sardegna giudicale di numerosi ordini religiosi, provenienti da varie regioni italiane e dalla Francia. ... Cliccate QUI per un test per imparare a riconoscere lo stile gotico e quello romanico. Ma vediamo quali sono le più importanti chiese d’Italia, caratterizzate da questo inconfondibile stile. Il rinnovamento delle tecniche costruttive caratterizzò non solo di un altissimo numero di costruzioni religiose, ma permise anche un salto di qualità nella costruzione di architetture civili e militari. Fra queste si possono citare la cappella palatina di Santa Maria del Regno di Ardara (SS), la vicina Basilica di Sant’Antioco di Bisarcio in comune di Ozieri (SS), San Michele di Plaiano nei dintorni di Sassari, la basilica di San Simplicio a Olbia, la chiesa di San Nicola di Silanis a Sedini, la Cattedrale di Santa Giusta dell'omonimo centro (OR), la chiesa di Santa Maria di Uta (CA) e la basilica di Saccargia a Codrongianos. La cattedrale è inoltre monumento civico per eccellenza poiché vi si raccolgono le memorie storiche di imprese gloriose, le spoglie dei cittadini illustri. Nel 1096 ne venne consacrato l'altare maggiore, ma i lavori si interruppero nel 1118, per poi arrivare alla conclusione della chiesa solo nel XIII secolo. Presentava già alcune delle caratteristiche base del nuovo stile architettonico, che vennero sviluppate in edifici successivi: Prima di partire per la fortunata spedizione alla conquista dell'Inghilterra, Guglielmo il Conquistatore e la moglie Matilde di Fiandra fondarono un'abbazia ciascuno a Caen (una maschile ed una femminile), le cui chiese abbaziali sono tra i monumenti più importanti dell'epoca[19]. Dall'Inghilterra questa novità tornò in Normandia (infatti nel XII secolo quasi tutte le coperture vennero rifatte con volte a crociera, come nelle due abbazie di Caen, dove fu necessario demolire il triforio) per poi diffondersi nel continente. Allo stesso tempo nelle chiese di pellegrinaggio si iniziano a usare strutture che sottolineano l'innesto delle navate con il transetto, come torri e cupole; si diffonde la volta a costoloni dalla Lombardia e da Durham (Inghilterra); .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}nasce anche la volta reticolare in Germania. Un altro caposaldo dell'architettura di questo periodo è la chiesa abbaziale di Santa Maria Laach in Renania, iniziata nel 1093 e terminata nel XIII secolo. Inoltre, soprattutto in Francia, il sistema feudale frammentava il potere creando una classe di "signori della guerra". Le türbe più antiche di Damasco sono la Mukaddamiya e quella detta "di Ala ad-Din" del XII secolo, di forma ottagonale priva di finestre; in seguito si affermò il tipo composito, formato da un vano rettangolare, con alloggio per gli archi nei muri e quattro nicchie, sormontato da un tamburo coperto da una cupola traforata da finestre e costruita interamente in mattoni. Le grandi finestre delle cattedrali gotiche avevano vetrate colorate nelle quali si narravano storie bibliche e le vite dei santi. A sud di Roma, con l'eccezione della Puglia, lo sviluppo dell'architettura fu legato strettamente all'arte bizantina e normanna; in Sicilia, anche araba. Le pareti (tipiche nell’arte romanica), scompaiono e vengono aperte finestre policrome: la luce, entrando a grandi fasci, dava un’impressione di mondo soprannaturale. La ricostruzione del coro dell'abbazia di Saint-Denis, vicino a Parigi, iniziata nel 1137 è terminata nell'anno 1144 per opera dell'abate Suger, è infatti generalmente considerata come la data di inizio di questo stile, che da lì a poco si diffonderà prima nelle diocesi dell'Île-de-France e poi nel resto della Francia, in Inghilterra, nell'Impero e nel resto d'Europa, incontrando resistenze significative solo in Italia. Le pareti esterne sono movimentale da lesene in pietra più scura ed archetti pensili. Agostino d'Ippona, nel trattato De Musica, enuncia questa estetica come riflesso delle perfezioni divine che hanno nella musica (e nella armonia musicale) la sua espressione più compiuta. Gli edifici gotici avevano grandi finestre con vetri colorati che permettevano più luce nelle stanze.Gli edifici romanici avevano solo finestre piccole e, come tali, le stanze erano debolmente illuminate. Infine si possono notare anche l'utilizzo comune di finestre e altre aperture di dimensioni abbastanza ridotte e di conseguenza una luminosità interna piuttosto rarefatta di cui si è esaltata la spiritualità; da notare come il passaggio dal romanico al gotico avvenne come ricerca di una sempre maggior luminosità e progressivo allargamento delle aperture esterne in seguito alla mutata sensibilità. A Roma si registrò una stagione in continuazione delle architetture in stile basilicale paleocristiano. I due stili architettonici predominanti durante il Medioevo sono senza dubbio il romanico e il gotico. L'architettura e la scultura che qui si svilupparono presentano notevoli analogie con i coevi cantieri di Tolosa e di Moissac.[23]. L'elevato flusso di persone determinò la ricezione di una grande varietà di influssi che si manifestò anche in architettura. Lo svuotamento della parete dai carichi permise la realizzazione di pareti di luce, coperte da magnifiche vetrate, alle quali corrispondeva fuori un complesso reticolo di elementi portanti. [10], Dalla chiesa abbaziale di St-Riquier a Centula (nei pressi dell'odierna Abbeville, nel nord della Francia) derivarono numerose architetture tedesche databili a partire dall'ultimo scorcio del X secolo[11]: a questo filone appartiene ad esempio la chiesa di San Pantaleone a Colonia caratterizzata da un severo Westwerk (980). Le finestre a scorrimento (o finestre scorrevoli) sono caratterizzate da binari sui quali scorrono le singole ante. Dopo la Conquista normanna anche in Inghilterra venne avviato un programma molto articolato per la costruzione di abbazie e cattedrali: Ely[20] (posteriore al 1081), Winchester, Norwich, Peterborough e Durham (1093-1133) erano tutte caratterizzate da una navata centrale snella e molto alta, con effetti decorativi sempre più spettacolari sulle facciate e con le pareti interne sempre più marcatamente movimentate da complessi schemi. Gli archi rotondi, le piccole finestre e le pareti spesse del campanile sono tipiche dello stile romanico. Dopo che il termine era stato usato a partire dal Rinascimento in senso spregiativo, il gotico cominciò a essere rivalutato in età romantica. L'estetica medievale, che trova nell'architettura gotica una delle sue maggiori realizzazioni, ha nella matematica e nella geometria la sua fondazione. A Pavia sopravvivono ancora 60 torri medievali, quasi tutte risalenti al XII secolo, ma solo 6 sono ancora integre, mentre le altre furono abbassate ed inglobate negli edifici adiacenti[42]. Questo spiega anche l'avversione per le immagini sensibili in Sant'Agostino e anche nei teologi medievali, in particolare in Bernardo da Chiaravalle, il quale proibì ogni forma di arte figurativa nelle chiese del suo ordine cistercense promuovendo, per gli edifici di questo ordine monastico, un'architettura pura e silenziosa, dove le pietre - finemente squadrate e lavorate - e le stereometrie degli spazi geometricamente perfetti erano più eloquenti riguardo ai misteri divini delle ridicole difformità o delle grossolane raffigurazioni che adornavano le chiese romaniche.[1]. Le volte della navata sono spesso a botte, soprattutto in Francia, ma proprio durante il periodo romanico si diffonde la volta a crociera, con una versione a sesto acuto in Borgogna e Poitou. Tra gli esempi superstiti di questa stagione spiccano, per esempio, le monumentali mura di Ávila, in Spagna, iniziate nel 1090 e che si estendono tutt'oggi per un perimetro di oltre tre chilometri, con nove porte cittadine e ben ottantasei torri semicilindriche a distanza regolare. La parete della navata è generalmente articolata con elementi plastici ed aperture sopra le arcate ed è molto spesso organizzata su vari livelli (matroneo, triforio, claristorio), l'evoluzione dei quali sarà uno degli elementi di sviluppo verso il gotico.