Persa decisamente quota arrivo al bivio con il sentiero 132 che seguo. Ogni riproduzione, anche parziale dei testi e delle immagini è vietata, salvo autorizzazione. Escursione alternativa per salire sul Monte Orsaro con partenza dal Passo di Cirone e, percorrendo il versante toscano, passaggio dalla Baita Tifoni. Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Poco dopo il guado sul Rio Braiola oltrepassiamo infatti una piccola torbiera (Padule del Braiola 1574 m), e dopo una breve discesa una seconda, ancora allo stato di lago ormai quasi interrato (Lago Padre 1574 m, 0.20-1.10). continuare in direzione Monte Orsaro, poco dopo c´è il bivio sulla sinistra in salita che porta alla . Chi volesse percorrere gli itinerari descritti è tenuto al reperimento delle necessarie informazioni per la sicurezza in loco o presso associazioni escursionistiche della zona e a dotarsi sia della necessaria attrezzatura che di carta escursionistica aggiornata. Posto in località Ronco Pianigi nei pressi di Febbio è raggiungibile in auto. Le relazioni inserite, di conseguenza, vogliono essere un aiuto per proporre nuove idee ma non devono sostituire nel modo più assoluto la capacità che ogni escursionista deve avere per prendere le necessarie decisioni in base alle proprie condizioni fisiche, abilità e conoscenze. Classica escursione, uno dei sentieri più frequentati del Crinale dei Laghi. Scendendo per pochi minuti sul versante toscano, troviamo presto a destra il sent. Si attraversa un bosco ricco di castagni secolari. *Gruppo del Sella: Traversata Passo Gardena-Piz Boè-Passo Pordoi, *Cascate di Barbiano e Tre Chiese da Villandro, *Cascate del Dardagna, Lago Pratignano e Linea Gotica da Farnè, *Corno alle Scale: dai Balzi al Lago Scaffaiolo, *Cime di Romecchio da San Pellegrino in Alpe, *Monte Giovo dal Lago Santo per i Piani dell'Altaretto, *Sentiero delle Cascate di Sant'Anna Pelago, *Cascate del Lavacchiello e Prati di Sara, *Lago della Bargetana e Monte Prado dal Casone di Profecchia, *Monte Alto e le Sorgenti del Secchia dal Passo del Cerreto, *Monte Zaiavor: anello da Passo di Tanamea per Sant’Anna di Carnizza, *Monterosso-Vernazza (Sentiero Verde-Azzurro), *Vernazza-Corniglia (Sentiero Verde-Azzurro), *Pizzo Tre Signori: traversata ovest-est da Ornica, *Valle dei Frati e Altopiano dei laghi da Carona, *Rifugio Casati dall'Albergo Ghiacciaio dei Forni, *Altopiano della Gardetta e Colle Margherina, *Punta Cristalliera e il Vallone di Malanotte dal Rifugio Selleries, *Pian della Mussa-Rifugio Gastaldi-Lago della Rossa, *Giro dei 4 laghi dell'Alta Valle Antrona, *Monte Sagro passando da Monte Borla e Spallone, *Giro del Catinaccio di Antermoia da Mazzin – I Tappa, *Giro del Catinaccio di Antermoia da Mazzin – II Tappa, *Altissimo di Nago – Il versante occidentale e la Val de Parol, *Pasubio: Cima Palon, Dente Italiano e Dente Austriaco da Malga Cheserte, *Col Quaternà e Cima Vanscuro da Malga Coltrondo, *Monte Pavione e Rifugio Dal Piaz dal Passo Croce d’Aune, *Cascate della Valsorda e Vajo delle Scalucce, *Sulle colline di Monteforte d’Alpone e Soave, Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, https://massa-carrara.cttnord.it/orari-completi/P/317, Monte Pavione e Rifugio Dal Piaz dal Passo Croce d’Aune, Cascate del Dardagna, Lago Pratignano e Linea Gotica da Farnè, Altopiano della Gardetta e Colle Margherina, Sentiero delle Cascate di Sant’Anna Pelago, Tempi progressivi*: Passo di Cirone – Bivio sentieri 128/132 (1h50′) – Bocchetta dell’Orsaro (3h00′) – Monte Orsaro (3h15′) – Monte Fosco (3h50′) – Bocchetta del Tavola (4h15′) – Passo di Cirone (5h00′), Carta escursionistica: Parco Regionale dei Cento Laghi – n. 4 – 1:25000 oppure Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano – Foglio Ovest – 1:25000. Il sent. Oltrepassata la passerella in legno sull'emissario (Parma del Lago Santo), in pochi minuti a destra lungo la sponda si raggiunge il Rifugio Mariotti 1508 m (0.50). La guerra di Liberazione lo vide teatro di un assedio nazi-fascista respinto da soli nove partigiani il 19 marzo 1944, ma occorse poi una nuova ricostruzione, cui seguì un ultimo ampliamento negli anni '70, quando la nuova seggiovia da Lagdei al Lago Santo portò un'ulteriore incremento di turisti. Il rifugio si … Continua a leggere Home → Punto di partenza dei sentieri per il monte Cusna e i monti Prampa e Cisa. 1831 m.). Ripartiamo infatti mantenendo il segnavia 00 di crinale, andando immediatamente ad aggirare una costa in esposizione che potrebbe impensierire i meno esperti. Rifugio Peschiera Zamboni (1151 m). La deviazione per raggiungere il Monte Bagioletto è assolutamente facoltativa. Nel tratto dell'Alto Appennino Parmense dal Monte Bocco Al Monte Orsaro vi sono quattro rifugi gestiti: Albergo Prato Spilla: telefono 0521890194 - email: pratospilla@gmail.com - sito: www.pratospilla.pr.it Rifugio Mariotti Lago Santo: tel. La traccia è stata rilevata direttamente ma potrebbe presentare imperfezioni e/o inesattezze. Oltrepassata da monte l'ex-caserma forestale (oggi dependance del rifugio) ci si inoltra in salita tra il colonnare bosco di conifere di reimpianto, lungo una mulattiera costruita nel 1890 dal comune di Corniglio su finanziamento della giovane sezione del CAI (solo nel 1914 infatti la foresta fu acquisita dal Demanio e affidata al Corpo Forestale). Sentiero 603 (2h 30m): da Ci vago a La Romita fino al Passo delle Forbici. Informazioni > Sentieri CAI. Ognuno può scegliere il modo di esplorare questo mondo, da sempre abitato e vissuto a stretto contatto con la natura e le stagioni che dettano ogni giorno un'agenda diversa. 1444 m.) in cui è presente un altro storico cippo. Il Crinale corre sul filo dei 2000 metri. In tal caso si può vagare tra le ondulazioni del pianoro, tra vallette e doline fino a riprendere una carrareccia a destra sui segnavia che riportano in discesa nella faggeta a riprendere l'itinerario principale presso la Bocchetta del Tavola: occorre calcolare almeno 30' in più sui tempi dell'itinerario. Punto di partenza del sentiero 617 per il monte … Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Stessa cosa per il Sasso del Morto: 2077 - 2079 - 2075 metri. Non abbandonare i percorsi segnalati. Parco Nazionale dell'Appennino tosco-emiliano, Guide d'Italia - Appennino Tosco-Emiliano, © 2021 - Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Reparto Carabinieri Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Enti per la promozione e sviluppo del territorio. 1900 Monte Orsaro - Rifugio (m 1300) 1 12 Inizio ore 20,30 2000 2100 Katherine Wheatcroft 348 7809766 ... breve il monte Bagioletto (m. 1758), da dove si ha una buona visuale panoramica intorno. Qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a info@sentieriincammino.it e saranno immediatamente rimosse. E (indicazione per il Lago Santo). Di seguito sono descritti i sentieri del versante toscano dal Monte Orsaro al Monte Bocco; ho ritenuto di riunirli in un' unica pagina per semplicità di consultazione; ho cercato di mantenere un criterio di vicinanza e di collegamento nella disposizione dei sentieri. Dal Rifugio Monte Orsaro si segue la strada sterrata. L'Appennino che si innalza tra il mare di Toscana e la pianura dell'Emilia, respira le arie dell'Europa e quelle del Mediterraneo. Incrocio un bel gruppo di ragazzi che non vedono l’ora finisca il bosco ma, credo, anche la faticosa salita.Appena superato il bivio con il sentiero 727A, giungo alla Foce del Fosco (q. Ci si inserisce in una carrareccia che a sinistra scende a Bosco (sent. Qui si può scegliere se proseguire sul sent. 723/a che parte poche decine di metri prima del piazzale sulla sinistra per chi arriva, in dir. Verso occidente possiamo vedere il proseguo del crinale emiliano con, da sinistra a destra, le due cime di Monte Braiola e Monte Orsaro, nostro obiettivo nel proseguire l’escursione. Sbucando in piano in un boschetto di abeti rossi voltiamo a dx ad un bivio, seguendo il segnavia 729. Partenza dal Passo di Cirone (q. Si possono quindi creare danni a se stessi ed alle persone che condividono e sono coinvolte nell'attività. Il fatto esclusivo di accedere alle pagine del sito comporta la completa accettazione dei termini e convenzioni d'uso qui sotto precisati. E’ degno di menzione un costume dei palai di Monte Orsaro. 00 prosegue diritto verso i prati sommitali del M. Tavola 1508 m: si può effettuare questa eventuale deviazione, consigliata soprattutto tra maggio e giugno, quando la fioritura del pianoro esplode, dapprima con i crochi ancora tra le vallette ancora innevate, poi via via primule, viole, narcisi, genziane, orchidee e rari esemplari di peonia. Il sentiero taglia i tornanti della strada, si supera un successivo bivio (609/623 A), si incontra la strada (bivio 623/623 A) e si segue per il Monte Cusna. 723 presso la sorgente Chiastre, e poco dopo a sinistra il sent. Mi trovo lungo il sentiero 00 coincidente in questa zona con Sentiero Italia, Alta Via dei Parchi, Grande Escursione Appenninica e Sentiero Europeo E1. 723/b proveniente dai Cancelli: ora ci attende una breve discesa a mezza costa tra pietre e grandi faggi contorti, che ci accompagnano fino a raggiungere la morena che sbarra il Lago Santo a valle, sbucando sulla sua riva settentrionale. Il primo percorso segue per un bel tratto la strada forestale per poi infilarsi nel bosco, ed uscire allo scoperto poco prima dell’incrocio con il sentiero per i Prati di Sara. La conca glaciale è dominata dalle vette del M. Orsaro a destra, dal M. Braiola al centro e dalla parete rocciosa dell'anticima N del M. Marmagna a sinistra. Scopri i posti più belli del mondo, scarica tracce GPS e segui i migliori percorsi su una mappa. I Prati di Sara, grandi praterie d'altura (m 1610) quasi pianeggianti circondate dalla faggeta, si trovano ai piedi del monte Cusna. 0521889352 cell. Da quì partono diversi sentieri: a destra il 128 con indicazione Giù di Ghifo, mulattiera che funziona da raccordo per il sentiero Cirone-Mattei, in alto, in salita, lo 00/725 continua per l’Orsaro e la Capanna del Bràiola, in basso a sinistra il sentiero 725 per Lagdei. Si trova a Monte Orsaro ed è raggiungibile in auto. Si concentra qui gran parte della biodiversità italiana favorita dalla contiguità della zone climatiche europea e mediterranea. L'arrivo è al Passo delle Forbici, al confine con la Toscana. La burrasca di ieri consente una buona visibilità. Proseguiamo ora a contornare il Lago Santo, seguendo ora il sentiero 729, qui insieme al 719 e 723, tra i faggi e le loro radici, fino a superare una fonte e iniziare a risalire a stretti tornanti tra i grossi massi di arenaria della morena sovrastante il lago. 2120 m.) aggiungendo circa 400 m. di dislivello in più (1h30’/2h00′ a/r). Rifugio Monte Orsaro (1300 m). 1266 m.), valico che collega i comuni di Corniglio (Parma) e Pontremoli (Massa-Carrara) e posto lungo una delle Vie del Sale.Salgo immediatamente alla Chiesa della Madonna dell’Orsaro posizionta in bella posizione panoramica. Monte Cusna: descrizione della via normale di salita a Monte Cusna nel gruppo Appennino Reggiano con itinerario, tempi e difficoltà (relazione del 07/07/2008 di Giuseppe A. ) Guarda la traccia del percorso sulla mappa di Google. 0521889334 cell. Una discesa nel bosco mi riporta poi al bivio con il sentiero 128 dopo il quale, ripercorrendo il tragitto dell’andata, ritorno al Passo di Cirone. 725 in discesa, perdendo quasi 200 m. di quota con scorci sulle vette del M. Ventasso e dell'Alpe di Succiso, in alta Val d'Enza, e sui più vicini monti Caio e Navert, fino a sbucare sull'ampia radura in una conca, spesso frequentata da cavalli al pascolo: siamo al Prato della Valle 1262 m (0.20-4.00). Non sono presenti tratti esposti. © 2021 Sentieri in Cammino | Powered by. Rocca Sigillina - Logarghena - M.Braiola - M.Orsaro Sentiero 128: Rocca Sigillina-Rifugio Mattei-Il Pirtile-Frattamara-Giù del Ghifo-Sent. Superato l’abitato si segue la strada per il paese Monte Orsaro, al bivio successivo si va a sinistra, in salita, raggiungendo la vicina stazione sciistica di Rescadore, ci sono alcuni hotel e residence, si continua sulla strada asfaltata fino alla sua fine, 3 Km dagli alberghi, dove c’è la radura di Pian Vallese. Fare riferimento alla cartina "CARTA DEI SENTIERI E RIFUGI 1:25000, PARCO DEL GIGANTE 14/16, APPENNINO TOSCOEMILIANO, EDIZIONI MULTIGRAPHIC - FIRENZE" La quota del Monte La Piella varia a seconda della cartina utilizzata: 2071 - 2077 - 2078 metri. 13,1 Quota partenzam. Dopo un tratto con l’erba molto alta i miei pantaloni sono completamente bagnati. Seguirò fino al termine il sentiero 00 in direzione nord. La vetta è punto trigonometrico e vi sorge anche un complesso bronzeo di immagini sacre. Posto in località Ronco Pianigi nei pressi di Febbio è raggiungibile in auto. Si declina ogni responsabilità per gli eventuali errori o inesattezze presenti nel blog e per gli eventuali danni o incidenti che da essi ne derivino. Da qui si domina un ampio settore dell'Appennino Reggiano. 132 e cala verso un grande catino naturale, una sorta di dolina tettonica, detta Borra del Sale, forse per il continuo transito di muli carichi del prezioso conservante, avviato dal mar Ligure alla Val Parma attraverso ogni valico possibile (in questo caso per non pagare dazi ai Pontremolesi, governati per secoli dagli Spagnoli). Essa sale con un percorso più graduale e panoramico al Lago Santo, rispetto al sent. 00 risalendo la vetta boscosa del M. Fosco 1682 m e discendendo il largo crinale opposto, oppure aggirarne la vetta sulla destra con il sent. Raggiunta più o meno quota 1550 m. esco in campo aperto. Percorso Monte Prado di Escursionismo in Casone, Toscana (Italia). Seguo quest’ultimo spostandomi nel versante toscano.La traccia è abbastanza stretta e in parte avvolta dalla vegetazione. Punta Cristalliera e il Vallone di Malanotte dal Rifugio Selleries, Ho letto e accetto i termini e le condizioni. Fu costruito come piccolo ricovero dal CAI già nel 1882, per poi ingrandirsi e rimanere per oltre un secolo un punto di riferimento per alpinisti, scialpinisti ed escursionisti. Superare i cartelli del passo per alcune centinaia di metri fino allo spartiacque appenninico. Dalla cima del Monte La Piella (m 2078), rocce stratificate accompagnano i nostri passi lungo vari saliscendi fino alla stazione di arrivo della seggiovia Febbio 2000; si aggira a sinistra il torrione Sasso del Morto (m 2079), si percorre il panoramico crinale fino all’imponente fianco est del Cusna. attraversa un vasto rimboschimento ad abete rosso impostato su una morena glaciale frontale costellata da grossi e suggestivi massi di forme bizzarre: siamo al bordo di una serie di conche glaciali poste ad un livello superiore a quella del Lago Santo, ed oggi sede di laghetti interrati e torbiere, detti Paduli del Lago Santo. Tali collegamenti sono inseriti con il solo fine di fornire un servizio il più completo possibile in termini di informazioni. Hai mai effettuato questo percorso?Vuoi qualche informazione in più oppure aggiungere qualcosa?Ti invito a commentare o a contattarmi! Nel Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano i sentieri sono innumerevoli, tra monti, boschi e laghi del Parco dei Cento laghi, tra cui le escursioni al Lago Santo o Lago Ballano oppure al Monte Marmagna, Monte Orsaro, Monte Sillara o Monte Caio. Dopo 20 min circa, in coincidenza di tornante DX, abbandonare la forestale, proseguire su segnaletiche CAI direzione Monte Cusna, l'intinerario taglia la strada forestale che, durante la salita si attraverserà per 3 volte, ad ogni incrocio segnaletica CAI. La mulattiera risale ora tra i faggi un costone che si stacca dal soprastante M. Marmagna e che separa la conca dei Paduli da quella ai piedi del M. Orsaro. 729 che risale il versante più ripido dell'anfiteatro si sbuca sul valico detto Bocchetta dell'Orsaro … Ci sarebbe la possibilità di salire direttamente la cresta sud dell’Orsaro con una relativamente facile ma esposta arrampicata ma io opto per percorrere il sentiero 00 che ripido ma senza difficoltà sale sulla vetta (q. Faticosamente guadagno metri rimanendo sempre nel bosco. Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001 e non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Una meta classica da almeno un secolo di escursionismo nel parmense, il Lago Santo, completato dalla visita alle torbiere glaciali a monte di esso e alla vetta del M. Orsaro, montagna importante per il toponimo, per la posizione imponente dal valico della Cisa, attraverso cui per secoli passò mezza Europa, in una successione di paesaggi sempre diversi. *I tempi inseriti corrispondono a quanto da me impiegato e sono puramente indicativi. I contenuti del blog sono protetti dalla normativa vigente sui diritti d'autore. Valicato a quota 1632 m il costone, si scende in breve sul fondo della valletta successiva, uscendo dal bosco presso un bivio: di fronte un sentierino conduce alla visibile Capanna del Braiola 1610 m (0.10-1.20), un antico ricovero dei pastori lunigianesi sistemato dal CAI di Parma come bivacco aperto a ricordo del socio Roberto Schiaffino, scomparso sulle Grigne nel 1985. In direzione opposta, oltre la Lunigiana e la zona del Passo della Cisa, l’Appennino ligure.Ben visibile in mezzo al mare si vede l’isola di Gorgona, un po’ più offuscate si notano l’Elba, Capraia e la Corsica.Verso nord invece la troppa foschia sopra la pianura Padana impedisce la vista delle Alpi. Il sentiero risulta in alcune porzioni piuttosto inclinato trasversalmente richiedendo un po’ di attenzione. Accesso: Da Parma – Langhirano seguire in direzione Corniglio poi, appena superato il bivio per Miano, deviare per Bosco di Corniglio dal quale seguire per Passo di Cirone. Dopo una pausa inizio il ritorno. Registra il tuo percorso con l'app Wikiloc, caricalo e condividilo con la community. Si parte seguendo il sent. Si trova a Monte Orsaro ed è raggiungibile in auto. Dal valico si imbocca a destra (a sinistra per chi viene dal M. Tavola) il sent. Monte Orsaro Giro AM per gli amanti della montagna e dei bei panorami. MONTE PRADO (2054 m) Sentieri: 633-631-00 Dislivello 310 metri Tempo di percorrenza A/R 2h00’ Con i suoi 2054 m. il Prado è il monte più alto del versante toscano, si può raggiungere la cima percorrendo lo stesso itinerario che porta al lago (633-631). Punto di partenza del sentiero 617 per il monte … I due sentieri si riuniscono presso il valico di crinale detto Bocchetta del Tavola 1444 m (0.40-3.40). I campi obbligatori sono contrassegnati *. Si apre la vista sull'alta Valle del Magra, verso cui il sent. Un’altra discesa piuttosto pendente nel bosco e, oltrepassato il bivio con il sentiero 725, pervengo alla Bocchetta di Monte Tavola (q. Per questa escursione si consiglia la CARTA DEI SENTIERI E RIFUGI - PARCO DEL GIGANTE APPENNINO REGGIANO PARMENSE E LUNIGIANA - EDIZIONI MULTIGRAPHIC. 00-GEA (Passo Cirone) Distanza km. Rifugio Peschiera Zamboni (1151 m). Tornando al bivio si prosegue a destra sul sent. Per evitare cadute è necessario la massima attenzione anche su terreni facili. Il toponimo si riferisce al grande plantigrado che trovava rifugio alle sue falde dalle persecuzioni che lo fecero estinguere attorno al XVII sec. Accompagnato dal suono dei campanacci delle vacche cammino piacevolmente con lievi saliscendi fra i prati ad est del Monte Tavola. Alla nostra destra si nota il vallone glaciale della Borra, e a monte un circo glaciale sospeso ai piedi del Sasso del Morto. Se non si è concordi con quanto espressamente descritto, si prega di interrompere l'accesso. L’inverno da noi PRENOTA Pranzi e cene al top Pranzi e cene al top SCOPRI Un soggiorno indimenticabile Un soggiorno indimenticabile LE NOSTRE SISTEMAZIONI Rifugio Monte Orsaro Aperto tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto, durante le festività natalizie e feste nazionali e tutti i fine settimana nel resto dell’anno. Proseguo in direzione del Monte Tavola e dopo un iniziale tratto di prato il sentiero entra nel bosco salendo in breve tempo alla deviazione con il sentiero 128. Dal rifugio Monte Orsaro si può decidere di seguire i sentieri n. 623A-623-625, oppure i n. 609-619. Al primo bivio si prende a sinistra il sentiero 623A verso il passo della Cisa (0.25 h). RISALITA: Partenza dal Rifugio Monte Orsaro, seguire la strada forestale che prosegue in direzione Passo Cisa. Rientro a Lagdei in un bosco, anzi foresta, che da veramente il senso della grandezza, è così spaziosa. Certo è che quei bei tronchi lisci e dritti di faggio non sempre si potevano trovare nel proprio terreno. Punto di partenza dei sentieri per il monte Cusna e i monti Prampa e Cisa. La pioggia di ieri ancora non si è asciugata. Il Monte Fosco è un aereo balcone panoramico, da cui si gode di un'ottima vista sulla conca di Lagdei, sul Lago Santo e su tutto il Crinale dei Laghi dall'Orsaro al Sillara. 1724 m.) posta sullo spartiacque appenninico e stretta fra i monti Braiola e Orsaro.Il crinale principale segna anche il confine del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano che a nord del Monte Braiola occupa esclusivamente territorio emiliano.