D’altra parte la Bibbia incoraggia anche chi è di buonumore a cantare salmi, o lodi a Dio. La Scrittura parla di canto accompagnato da strumenti (salmo 33:2; 150:3-5; Isaia 30:29). Dalla Genesi all’Apocalisse tutto il Libro è intrecciato di musica. L’appello del Salmista è, comunque, preciso anche nell’indicare la qualità estetica del canto liturgico: «Cantate inni con arte!» (Salmo 47,8). Immaginate un uomo oltre la sessantina che è cieco e ha avuto due infarti gravi. Incontro con i Docenti. È anche possibile scriverla, utilizzando il linguaggio specifico delle note. dei Gospel, che erano, vere e proprie predicazioni cantate per un popolo 4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre 5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo come a lui conviene" e, Ma limitare la relazione al solo testo di Virgilio (come fa, in maniera se ho ben visto esclusiva, la critica) non dà conto del pieno significato dell’operazio- ne di Dante, che ha anche presente questa volta, e anzi molto di più, la Bibbia, e in particolare, qui, il salmo 55 (54 nei Settanta e nella … Bibbia. "veggenti del re", ed erano i tre responsabili designati da Davide per Un linguaggio che Dio ha scelto ed incoraggia, per comunicare con il può alludere ai “fiati” ma che, più probabilmente, significa “tutto ciò che respira”, immaginando così una sorta di canto cosmico dei viventi che si associa a quello intonato nel tempio. Ma già san Paolo ammoniva i Colossesi così: «La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali...» (3,16-17). 78. Nella mitologia greca, le dee che ispiravano la creatività venivano chiamate Muse. Così abbassai il fucile. Il Salmo 150 elenca con minuzia l’organico dell’orchestra del tempio di Sion: corno, arpa, cetra, timpano, corde, flauti, cembali, cui si aggiungono le danze e la neshamahche può alludere ai “fiati” ma che, più probabilmente, significa “tutto ciò che respira”, immaginando così una sorta di canto cosmico dei viventi che si associa a quello intonato nel tempio. Quale importanza ha la musica e il canto per il mondo biblico lo si può dedurre facilmente dal fatto che il verbo “cantare” (insieme con i suoi derivati) è uno dei più usati nella Bibbia: nell’Antico Testamento ricorre 309 volte e nel Nuovo Testamento 36 volte. Consolare: La stessa creazione è affidata non a una teomachia, cioè a una lotta intradivina, come accade nella varie cosmologie dell’antico Vicino Oriente, bensì a un evento sonoro: «In principio... Dio disse: Sia la luce! Esortare: La sua era una simbiosi sostanziale tra fede e musica, tra lode e canto, tra mistica e tecnica compositiva. Ci si imbatte, allora, in una lunga serie di canti di guerra il cui scopo è quello di mostrare l’azione del Dio liberatore: si pensi, per esempio, all’inno di Mosè durante la traversata del Mar Rosso (Esodo 15) o al cantico finale del libro di Giuditta (capitolo 15) entrambi accompagnati dall’evocazione di strumenti musicali. Il pubblico ascolta con i sensi e le emozioni. Ebbene – continuava la parabola giudaica – alla fine gli angeli si dimenticarono di ritirare la scala che, perciò, rimase piantata sulla terra. Il canto della rana Musica e teologia nella Bibbia. è il verbo "dare lode" o "cantare lodi". Programma della Bibbia. Sì, là ci chiesero parole di canto i nostri deportatori, canzoni allegre i nostri oppressori: Cantateci i canti di Sion! FUBINI, La musica nella tradizione ebraica, Einaudi, Torino 1994, pp. Quando Giacobbe, in fuga da Esaù, il fratello beffato, era giunto a Betel, secondo la Bibbia (Genesi 28,10-19) aveva avuto una visione: «una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa». Esortazione reiterata agli Efesini: «Siate ricolmi dello Spirito, intrattenendovi a vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, cantando e salmeggiando al Signore con tutto il vostro cuore» (5,18-20). Si incontra anche una malinconica canzone della vecchia prostituta: «Prendi la cetra, gira per la città, prostituta dimenticata; suona con abilità, moltiplica i tuoi canti, perché qualcuno si ricordi di te!» (Isaia 23,15-16). EAN: 9788838415418. Nella nostra liturgia [ebraica] questi due testimoni parlano» (A. HESCHEL, La missione del Cantore, in Il canto della libertà, edizioni Qiqajon, Comunità di Bose, Magnano (BI) 1966, 123) Cosa ancora più importante, possiamo esprimere il nostro amore, la nostra adorazione e la nostra lode all’Inventore del canto, Geova. Sono ispirati come l’agiografo, ma in proporzione e in analogia alla ispirazione … Ebbene – continuava la parabola giudaica – alla fine gli angeli si dimenticarono di ritirare la scala che, perciò, rimase piantata sulla terra. 4 La musica è quel piacevole suono che viene creato da voci o strumenti che seguono una qualche struttura tonale. caso Asaf, Jeduthun ed Heman erano profeti, chiamati anche i Anche per la Bibbia il silenzio o il rumore sono segno di maledizione. tutto ciò che riguardava la lode nel tempio (1 Cronache 15, 16 e segg.). non esitava a scrivere: «Quando voi ascoltate Bach, vedete nascere Dio… Dopo un oratorio, una cantata o una Passione Dio deve esistere… E pensare che tanti teologi e filosofi hanno sprecato notti e giorni a cercare prove dell’esistenza di Dio, dimenticando la sola!». Un linguaggio di carattere profetico, perché ha la capacità, come la Soggetti: Il canto della rana, Gianfranco Ravasi Religione Cristianesimo. Egli solo merita. Un linguaggio che parla a tutte e tre le sfere umane: corpo, anima e Ma già nell’Antico Testamento l’oppressione non poteva che essere affidata al silenzio, come dice lo stupendo e tragico Salmo 137: «Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo e piangevamo, ricordandoci di Sion. Distintamente potevo sentire le parole: “Se ci assale il … 3) La musica e il canto costituivano la principale attività artistica in Israele. È emblematico il fatto che Bach ponesse in capo alle sue composizioni la sigla “J.J.”, cioè Jesu Juva, “Gesù, aiuta!”, e le suggellasse con l’altra sigla “S.D.G.”, quel Soli Deo Gloria che esprimeva la sua convinzione che la gloria toccasse solo a Dio. Come cantare i canti del Signore in terra straniera?». In un passo splendido dei discorsi finali di Dio che suggellano il libro di Giobbe il Creatore è raffigurato nell’atto di collocare la pietra di fondazione del cosmo, mentre «le stelle del mattino cantavano in coro e tutti i figli di Dio (cioè gli angeli) gridavano la loro gioia» (Giobbe 38,6-7). La prima menzione del canto si trova, nella Bibbia, dopo il passaggio del mar Rosso. Si incontra anche una malinconica canzone della vecchia prostituta: «Prendi la cetra, gira per la città, prostituta dimenticata; suona con abilità, moltiplica i tuoi canti, perché qualcuno si ricordi di te!» (Isaia 23,15-16). Esortazione reiterata agli Efesini: «Siate ricolmi dello Spirito, intrattenendovi a vicenda con salmi, inni, cantici spirituali, cantando e salmeggiando al Signore con tutto il vostro cuore» (5,18-20). È per questo che il filo della musica accompagna l’intera esistenza illuminandola. Pubblicato da Piemme, 1990, 9788838415418. strettamente ad un testo: la musica "usa la parola" come Dio "usa la Un linguaggio che Dio ha scelto ed incoraggia, per comunicare con il cuore dell’uomo; vedi Salmo 33:1, Salmo 92:1, "E' bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo"; Salmo 147:1 "Alleluia. Il compositore, ad esempio, sente la musica nella sua immaginazione. Guarda caso, anche la musica viene suddivisa spesso in ritmo, 22, vuol dire "salmo" o "canto di lode", e quella usata nel 92, "zamar" Significativa al riguardo è la trama del libro dell’Apocalisse che è una vera e propria palingenesi musicale per soli, coro e orchestra: basta soltanto evocare il grandioso concerto delle sette trombe che squillano nei capitoli 7-8 e 11,14-19 oppure i cori che costellano quasi ogni pagina dell’opera rendendola simile a una partitura musicale. Peso di spedizione: 800 g. La Riforma, dunque, assume la Bibbia come autorevole parola di Dio destinata a determinare ogni aspetto della nostra fede e del nostro comportamento, e quindi anche il modo in cui rendiamo a Dio il culto che Gli è dovuto, inclusa l’espressione del nostro canto. È, così, divenuta la scala musicale le cui note angeliche permettono ancora a Dio di scendere e parlarci e a noi di ascendere in cielo per raggiungerlo. Sir 50,18 in tutte le versioni Mostra capitolo. All’interno della Bibbia c’è, infatti, una sorta di filo musicale che accompagna tutta la storia dell’essere e dell’umanità. soprattutto, il Salmo 22:3, dove dice che Dio dimora nelle lodi del Suo Che cosa ammirate nella Sulammita durante la danza dei due tempi?...» (7,1-2). Salmo 92:1, "E' bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Il 5 marzo 1967 veniva pubblicata l’istruzione Musicam Sacram, che si occupa della forma e della natura della musica all’interno della liturgia nel quadro della costituzione Sacrosanctum Concilium. La sua è, dunque, una funzione teofanica, svela cioè la presenza di salvezza o di giudizio di Dio all’interno delle vicende umane. L’appello del Salmista è, comunque, preciso anche nell’indicare la qualità estetica del canto liturgico: «Cantate inni con arte!» (Salmo 47,8). Basti solo scorrere i titoli antichi preposti ai Salmi con l’evocazione delle melodie su cui intonarli e sovente con la citazione degli strumenti destinati ad accompagnarli. SONO nato nel 1930 a Tsybuliv, un paesino nella provincia ucraina di Cherkasy. L’anniversario è occasione per un convegno organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura in programma a Roma da domani a sabato dal titolo “Musica e Chiesa: culto e cultura a 50 anni dalla Musicam Sacram”. Ci sono dei testimoni: al primo posto stanno la Bibbia e la musica. Copyright 2021 ©AvvenireP.Iva 00743840159. Cassiodoro, scrittore cristiano del VI secolo, ammoniva: «Se continueremo a commettere ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica». 3 Dio disse: «Sia la luce!».E la luce fu. profezia (I Corinzi 14:3) di "edificare, esortare e consolare"; non a “Voglio aspettare fino alla fine del canto”, mi dissi “lo ucciderò dopo, tanto non mi può scappare!” Ma il canto di allora era lo stesso che lei ha cantato un attimo fa. 37.38.39. Quando Giacobbe, in fuga da Esaù, il fratello beffato, era giunto a Betel, secondo la Bibbia (Genesi 28,10-19) aveva avuto una visione: «una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa». musica, si fa notare che la parola "tehillal" usata nei Salmi 33, 147 e Hans Memling, “Angeli musicanti”, particolare, 1480 circa. (quindi non stiamo parlando solo di musica, ma di musica connessa I salmi possiamo dire che rappresentano il canto di brani della Scrittura musicati. Musica e canto nella mistica ebraica Enrico Fubini [8 years ago] Scarica e divertiti Musica e canto nella mistica ebraica - Enrico Fubini eBooks (PDF, ePub, Mobi) GRATIS, I testi medievali della mistica ebraica dedicano molte pagine alla musica e al canto, ma non è agevole ricostruire dai numerosi passi che trattano questo tema una concezione rigorosa e coerente. «In principio era la Parola... Tutto è stato fatto per mezzo di essa e senza di essa niente è stato fatto di ciò che esiste» (Giovanni 1,1.3). Il canto e la musica di ispirazione biblica come opportunità di fraternità per il dialogo ebraico-cristiano. Il canto è uno dei mezzi melodia ed armonia. Eppure la loro voce si espande per tutta la terra, sino ai confini del mondo la loro parola» (Salmo 19,2-5). Significativa al riguardo è la trama del libro dell’Apocalisse che è una vera e propria palingenesi musicale per soli, coro e orchestra: basta soltanto evocare il grandioso concerto delle sette trombe che squillano nei capitoli 7-8 e 11,14-19 oppure i cori che costellano quasi ogni pagina dell’opera rendendola simile a una partitura musicale. in prospettiva del Concorso nazionale Biblia-MIUR. bontà è grande fino ai cieli, e la tua fedeltà fino alle nubi” (Sal 57,9-11). Per chi avesse dubbi che la parola "lode" non implichi la Questo intreccio tra musica e fede è, così, divenuto una costante per l’esperienza artistica e religiosa. Genesi1, un versetto o brano della Bibbia. spirito. 1. Questo intreccio tra musica e fede è, così, divenuto una costante per l’esperienza artistica e religiosa. I membri dell’orchestra riescono a percepire chiaramente il suono degli strumenti più vicini a loro. Il Salmo 150 elenca con minuzia l’organico dell’orchestra del tempio di Sion: corno, arpa, cetra, timpano, corde, flauti, cembali, cui si aggiungono le danze e la. Esso rende il suo servizio per lodare Dio, in una lode armoniosa come Egli solo merita. Il cristianesimo raccoglie questo invito: si pensi solo allo sterminato “paratesto” musicale che si è intessuto nei secoli in Occidente attorno ai Salmi e agli altri cantici biblici come il. È suggestiva questa idea di una “musica silenziosa per la quale è necessario aprire una particolare sintonia o canale di ascolto. È per questo che il tacere del canto è visto come un emblema di giudizio. La donna del Cantico dei cantici è ritratta, nel mezzo di una danza vorticosa, segnata dal ritmo: «Voltati, voltati, Sulammita, voltati, voltati perché ti possiamo ammirare! Acquistalo su libreriauniversitaria.it! che lo Spirito Santo usa per muovere alla lode i cuori e la comunità. Riflessioni frutto di una lunga esperienza e basate sulla Bibbia sulla musica nella Bibbia, il canto Cristiano nella storia, gli obiettivi della musica, i rapporti del cristiano con la musica profana e le responsabilità dei musicisti In un certo senso, siamo membri dell’orchestra di Dio. Il punto di svolta – che spiega queste vicende ma che soprattutto costituisce il pilastro centrale della riforma della musica nella liturgia – è, a ben vedere, l’affermazione della Costituzione conciliare al n. 112: «La musica sacra sarà tanto più santa quanto più strettamente sarà connessa con l’azione liturgica». Mi fermai molto sulla lirica ebraica, esaminando in ispecie il libro di Giobbe, il canto di Mosè… La stessa meta ultima della storia, simbolicamente raffigurata nella nuova Gerusalemme, sarà segnata dalla musica. — Giacomo 5:13. Parola" per creare e per salvare). Toccai della lirica greca e romana, riserbando la trattazione a un corso speciale. È per questo che lo scrittore agnostico pessimista franco-rumeno Emil M. Cioran, nella sua opera Lacrime e santi non esitava a scrivere: «Quando voi ascoltate Bach, vedete nascere Dio… Dopo un oratorio, una cantata o una Passione Dio deve esistere… E pensare che tanti teologi e filosofi hanno sprecato notti e giorni a cercare prove dell’esistenza di Dio, dimenticando la sola!». Vediamo qui tre tipi di musica nella Chiesa. Notiamo bene che i salmi non si trovano soltanto nel libro dei salmi: molti altri brani della Bibbia hanno la stessa forma di canti, per esempio buona parte dei libri dei profeti. Ci sono, poi, i canti funebri, come quel capolavoro letterario che è l’elegia di Davide per la morte di Saul e Gionata, «lamento da insegnare ai figli di Giuda » (2 Samuele 1,17-27). Commentava san Giovanni Crisostomo (IV secolo): «Questo apparente silenzio dei cieli è una voce più risuonante di una tromba: questa voce canta non ai nostri orecchi ma ai nostri occhi la grandezza di chi ci ha creati». Come il silenzio, è un linguaggio di cui abbiamo bisogno per entrare in sintonia con la bellezza di Dio, per scoprire la sua presenza. Questo sito usa cookie di terze parti (anche di profilazione) e cookie tecnici. La fede, perciò, dovrebbe essere armonia e canto, come si ripete ininterrottamente nel Salterio (Salmi 33,3; 92,2.4; 147,1; 149,3): «Cantate al Signore un canto nuovo, suonate con arte e con ovazioni... Bello è lodare il Signore e inneggiare al tuo nome, Altissimo, sull’arpa a dieci corde, sulla lira e con canti accompagnati da cetra... Quanto è bello inneggiare al nostro Dio, quanto è affascinante innalzargli la lode!». Beze’th Jisrae’l (Sal Canto del testo ebriaco e latino del salmo114), stessa melodia (70 d.e.v.?) Noi ci accontenteremo, ora, di tracciare solo un profilo simbolico della presenza della musica in quel “grande codice” della nostra cultura occidentale che è costituito dalle Sacre Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento. che non sapeva leggere. Il canto non è adatto solo ai momenti in cui ci sentiamo esuberanti e gioiosi, ma è di aiuto anche in periodi di tristezza e di difficoltà. 4) Tutte le cerimonie e gli aspetti della vita quotidiana, erano inquadrati da canti: musica che esprime adorazione Se canti, fischi, o suoni uno strumento, stai facendo musica. Quando sulla Babilonia imperiale passerà la tempesta della condanna divina, «il suono degli arpisti e dei musicisti, dei flautisti e dei suonatori di tromba non si udrà più in te... Il canto dello sposo e della sposa non si udrà più in te» (Apocalisse 18,22). Tra i relatori, il cardinale Ravasi, che in questa pagina illustra il tema del convegno, i teologi Piqué e Salmann, i compositori Dall’Ongaro, Inwood e Battistelli, il preside del Pims de Gregorio.Elie Wiesel, premio Nobel 1986 per la pace, morto lo scorso anno, in un suo libro aveva rispolverato una suggestiva allegoria giudaica. Levare la voce nel canto può recare piacere a noi e al nostro Creatore. Mentre il silenzio e il rumore sono segno di maledizione, Il 5 marzo 1967 veniva pubblicata l’istruzione, Elie Wiesel, premio Nobel 1986 per la pace, morto lo scorso anno, in un suo libro aveva rispolverato una suggestiva allegoria giudaica. Il canto è uno dei mezzi che lo Spirito Santo usa per muovere alla lode i cuori e la comunità. Col canto possiamo esprimere i nostri sentimenti, di gioia e di dolore. Naturalmente anche l’amore genera musica, danza e canto; molti sono, perciò, i cantici nuziali: «Tu sei per loro», dice il Signore al profeta Ezechiele, «come una canzone d’amore: bella è la voce, e piacevole è l’accompagnamento musicale» (33,32). È emblematico il fatto che Bach ponesse in capo alle sue composizioni la sigla “J.J.”, cioè, “Gesù, aiuta!”, e le suggellasse con l’altra sigla “S.D.G.”, quel, che esprimeva la sua convinzione che la gloria toccasse solo a Dio. Editore: Edizioni Piemme. battaglie spirituali e nelle prove. Ezechiele, invece, propone persino un canto dei cuochi (24,3-12). Genesi 1. Fondamentale, però, è l’intreccio tra musica e liturgia. La stessa meta ultima della storia, simbolicamente raffigurata nella nuova Gerusalemme, sarà segnata dalla musica. Isaia 6:3). Altissimo"; Salmo 147:1 "Alleluia. La sua era una simbiosi sostanziale tra fede e musica, tra lode e canto, tra mistica e tecnica compositiva. «La Bibbia in musica» e «Dante in musica»: un duplice grande evento promosso dal Comitato Dante Alighieri di Verona, in collaborazione con la Diocesi e il Comune di Verona, sotto l’unitario titolo «Aspettando il Festival Biblico», a preludio della quinta kermesse scaligera sulle Sacre Scritture in calendario il prossimo 19-22 maggio. Continuando a navigare accetta i cookie. Il mio amore per la musica, la vita e la Bibbia. Basti solo scorrere i titoli antichi preposti ai Salmi con l’evocazione delle melodie su cui intonarli e sovente con la citazione degli strumenti destinati ad accompagnarli. Tutta la quotidianità è attraversata dalla musica che riesce a trasfigurare anche gli atti e i gesti più semplici. Rapsodia e testi poetici di David Maria Turoldo, Libro di Gianfranco Ravasi. È, così, divenuta la scala musicale le cui note angeliche permettono ancora a Dio di scendere e parlarci e a noi di ascendere in cielo per raggiungerlo. Riassunto: La musica nella Bibbia. A. Libreria: Di Mano in Mano (Italia) Anno pubblicazione: 1990. La musica ha il potere di distoglierci dalle preoccupazioni quotidiane, e il canto può lenire come un balsamo le ferite di un cuore affranto. 2) Fin dall’inizio è associata a diversi strumenti. 5 La musica e il canto ebbero un ruolo di primo piano anche alla dedicazione del tempio. Pubblicato da Pasquale Troìa a 12:39 Nessun commento: Invia tramite email Postalo sul blog Condividi su Twitter Condividi su Facebook Condividi su Pinterest. Stupenda è quella del vignaiolo proposta da Isaia (5,1-7): «Canterò per il mio amato la mia canzone d’amore per la sua vigna...». Il canto della rana. Spesso sentiamo solo la musica più vicina a … La distinsi, secondo il contenuto, in religiosa, eroica e amorosa. Musica e teologia nella Bibbia. La Bibbia – potremmo dire – è parola che si fa carne, cioè entra nel vissuto di un popolo, Israele, e di un singolo, Gesù di … E la luce fu» (Genesi 1,1.3). La sua era una simbiosi sostanziale tra fede e musica, tra lode e canto, tra mistica e tecnica compositiva. Il Convegno si propone “di stimolare una riflessione profonda – a livello musicale, liturgico, teologico e fenomenologico – che, oltre le polemiche sterili, possa essere una proposta positiva per un culto cristiano, espressione di lode a Dio nella diversità dei modelli culturali”. 1 In principio Dio creò il cielo e la terra.2 La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Da Introduzione allo spirito della liturgia, San Paolo, Cinisello Balsamo 2001, p. 132-134.. Quale importanza ha la musica per la religione della Bibbia lo si può dedurre facilmente dal fatto che la parola «cantare» (insieme con i suoi derivati) è una delle parole più usate della Bibbia: nell’Antico Testamento il termine ricorre 309 volte, nel Nuovo Testamento 36 volte. Tutta la quotidianità è attraversata dalla musica che riesce a trasfigurare anche gli atti e i gesti più semplici. È per questo che lo stesso creato è concepito quasi fosse una musica cristallizzata, che ininterrottamente è disponibile all’ascolto umano: «I cieli narrano la gloria di Dio, il firmamento proclama l’opera delle sue mani..., senza discorsi e senza parole, senza che si oda alcun suono. La musica occupò anche un posto negli eventi sociali (Is 5,12) come accenna S. Luca nella parabola del figliol prodigo (Lc15,25). Spedizione gratuita per ordini superiori a 25 euro. Possiamo aspettarci una crescita nella fede tra coloro che cantano. il loro canto era addolcito da una musica melodiosa. Sono i disabili, Slitta all'11 gennaio la riapertura per le Superiori, Villani (Cts): «A scuola non si corre alcun rischio». L’innologia cristiana (l’insieme delle musiche e dei canti) è composta da innumerevoli corali, cantate, oratori, messe da requiem e opere! La musica e in particolare il canto mi hanno sempre toccato nel profondo. ... La Bibbia sulla Bibbia: Mettete in pratica la parola e non ascoltatela soltanto, illudendo voi stessi. E qui cominciai il mio corso. 1) La musica è più antica dell’uomo. Si tratta, però, di un approccio squisitamente teologico. È per questo che lo scrittore agnostico pessimista franco-rumeno Emil M. Cioran, nella sua opera. Quello ero io 11 anni fa. ... Racconti nella Bibbia La musica ha sempre occupato un posto centrale nella liturgia cristiana. Quando nel testo cè un chiaro riferimento ad andare avanti nelle La musica ha lo scopo di farci ritrovare un’armonia segreta e religiosa sottesa a tutta la realtà, anche a quella che può apparire “dissonante” o “assurda” (cioè “sorda”). La Musica nella Bibbia. cuore delluomo; vedi Salmo 33:1, Il canto e la ‘musica’ nella della Bibbia. Non c’è fretta, non ci sono calcoli che tengono, come ogni volta che c’è di mezzo l’amore: cantiamo perché vogliamo dedicare tempo a Dio. Sui salici, in mezzo a quella terra, appendemmo le nostre cetre. Noi ci accontenteremo, ora, di tracciare solo un profilo simbolico della presenza della musica in quel “grande codice” della nostra cultura occidentale che è costituito dalle Sacre Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento.