Fossati, fosse il primo ed unico essere umano incontrato sulla Terra da un extraterreste di passaggio, ci faremmo tutti quanti una gran bella figura! Un racconto piccolo piccolo, eppure te ne eri quasi scusato. Se mi arriva una musica di un ventenne che prova a sembrare Conte o De Andrè, mi rattristo. Sin troppo meticolosa. “Ho fatto la scelta giusta, né un anno prima né un anno dopo. Le differenze tra realtà e fiction nel biopic andato in onda su Rai 1, da Fossati/Andrea a Zero/Anthony Scrivere un libro dignitoso”. “(sorride) Non aveva tutti i torti. Suona ogni giorno, però privatamente. Briatore e il figlio Nathan a Dubai per il Capodanno: notate nulla di "insolito"? Ho più richieste di prima. Rifiuto le proposte di chi vorrebbe che riproponessi i bolsi stilemi cantautorali. Poi Carlo mi fece vedere il film e non cambiammo una nota. Hai chiuso il 19 marzo 2012 allo Strehler di Milano. E poi adesso la situazione è diversa”. Sull’euro sono totalmente in disaccordo e ogni tanto fanno sciocchezze tremende. Alcuni miei parenti suonavano nelle navi. Il libro si apre con una epigrafe che fotografa il Fossati attuale, per nulla cerebrale e ostinatamente leggero: “Musica pop è l’arte di suonare all’infinito cose che altri hanno fatto prima di te, ma con l’aria di inventarle al momento. “Due-tre canzoni l’anno. Ecco: mi prendo il mio tempo” (Il Fatto Quotidiano, 28 aprile 2014). Peccato, ma probabilmente, molto probabilmente, giusto così. Ecco, è proprio questa l’impressione , di uno che , stanco di qualcosa che non so, se ne va e non ha alcun attenzione x chi resta. Una chiacchierata alla quale sembra anche di partecipare seduto su una sedia accanto ad entrambi. Condividi. Fin da quando avevo 20 anni, la cosa che più ho amato è stata costruire un disco: stare davanti al mixer e in sala di registrazione. Sapevo che era malato, ma non sei mai pronto a certe notizie”. E quattro mesi di ripulitura. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Non sembra essere mai stato più sereno di così. La storia di Vittorio Vicenti, o per meglio dire Vic Vincent. Non mi arriva niente di lui. La sensazione è che tu voglia quasi punirti del periodo più cerebrale, quello che ti attirò le critiche di Edmondo Berselli. Con i Delirium, in quei mesi labili di successo clamoroso. Scomparsa il 12 maggio 1995, Mia Martini continua a rimanere una delle voci più belle della musica italiana. Fossati sembra, anzi sicuramente lo è, persona particolarmente intelligente e curiosa, non certo banale. Purtroppo a questa classe politica- burocrate-collusa-corrotta…non gli frega un bel niente. “Otto mesi di stesura, tanti viaggi in Inghilterra e Stati Uniti per rispolverare luoghi e strade su cui ambientare parte del romanzo. Al suo fianco c’è la compagna Mercedes Martini, attrice e insegnante teatrale, conosciuta durante le registrazioni di Macramè. “Non ancora. Mi stordii di Squinzano, rosso pesantissimo, e mi ritrovai svenuto nel bagno”. Discanto è del 1990. Non vuol dire che la pensi sempre come loro. Comunque la si veda, si tratta di uno straordinario esempio di diversità. Non ce la facevo a legare quel brano, e in generale qualsiasi mio brano, a un momento così triste. Invece il rito della presentazione mi ha già stancato. Ivano Fossati. “Un insieme di personaggi incontrati. ... Ma anche le stagioni che lo hanno visto autore di Patty Pravo, Mia Martini, Loredana Bertè, Fiorella Mannoia e il ricordo di personaggi che hanno segnato la sua strada come il nonno Alberto o la sua insegnante di Letteratura. Roberto Maroni ricoverato: le sue condizioni, Lega in ansia, "Un infarto a 54 anni". Ascolta l'articolo “Non ci sono voluti essere. Gli altri? Vecchissimi. Quando parlano di Brel, Brassens e Gainsbourg, è come se per loro fossero ancora lì. Parlano di “sviluppo” e “cittadino protagonista”, usano terminologie sepolte. stima, rispetto, e anche un po’ di nostalgia mentre leggo l’intervista. Copyright © 2021 Andrea Scanzi - Powered by Lucio & CreativeThemes. E la politica? Ivano Fossati non è né triste né pentito. E il ricordo di una sbornia monumentale: “A Mola di Bari nel 1971. Avevo un contratto con un’altra casa discografica e … peccato abbia smesso. Una bottiglia di Pigato sul tavolo, un pensiero al figlio batterista Claudio (“E’ felice, suona nei musical francesi”) e gli olivi sullo sfondo: “Io non li so curare. Però scrivi ancora. La carriera di Ivano Fossati è segnata anche dal suo ruolo di autore: le più belle canzoni italiane, interpretate da cantanti donne, portano tutte la sua firma. Il pianoforte, le chitarre. In un’intervista del 1990, Mia ha così raccontato il suo rapporto con Fossati: “Era iniziato, su basi sanguinolente e catastrofiche, il rapporto con Ivano Fossati. La musica lo è. Che dire? C’era poi un batterista inglese: veniva dalla Cornovaglia, era con me nel ’73. bravo Andrea, e bravo ivano, sempre apparentemente burbero e altezzoso ma poi sensibile e ironico. Le presentazioni del libro ti divertono? Né dischi, né concerti. Fossati dice cose davvero bellissime sulla musica pop!!! Non è una cosa sana”. I libri di Raffaele La Capria sul comodino, una recensione privata di Stoner (“Bello, ma non così bello come dicono”) e lo stupore lusingato per la stima dei colleghi (“Quando ho rivisto anni fa Claudio Baglioni, mi ha dimostrato di conoscere molte mie canzoni. Se lei, sig. Giorgia. Considero Fossati insieme a De andré e a pochi altri una delle figure più importanti nel campo “cantautori”in Italia.Detto questo, mi ha piacevolmente sorpreso la sua “simpatia” verso il movimento 5 stelle. Alla mia età lo capisci quando una canzone o un libro si reggono in piedi. Ma sentir dire che il M5S sarebbe la novità più importante degli ultimi 50 anni di politica è veramente triste. Io proprio no”. Però anche la Francia ha i suoi miti cantautorali. Per nulla serioso, anzi imitatore insospettabile e dispensatore di aneddoti, che racconta senza sbrodolare in parentesi e rispettando pure lì una partitura sottile. “Suono, tutti i giorni. Hanno letto manuali di comunicazione vecchi di trent’anni”. Grande Ivano! Chi entra in classifica arriva a farne 200 all’anno, io fatico a raggiungere la decina. Rispetto del riprenderti in mano la tua vita soprattutto quella privata, non nego un po’ di gelosia nei confronti di Merci ma …… è una donna fortunata. Quello che dice Ivano Fossati sul M5S mi trova pienamente d’accordo. Un chitarrista giramondo: “Distaccato e sveglio, divertente e un po’ cinico. anche se con una gioia come quella che mi ha dato dicendo semplicemente la verità sul M5s. Affermazione impegnativa. Alla fine, di una persona così impegnata, finisce sempre per rimanere impressa la sua esperienza politica passata, o il pensiero attuale. Lo preferisco quando fa film piccoli, rispetto a progetti forse troppo ambiziosi come This Must Be The Place e La Grande Bellezza”. Lo ha promesso e non è tipo da contraddirsi, casomai uomo da smarcamenti. “Da cui ne conseguono altre due. Avevo un cascinale non distante da Novi Ligure. Nizza ha la capacità straordinaria di girarsi di spalle: non gliene frega niente dell’Italia, di Sanremo, dei canali Rai”. “Dopo tutto ha cominciato a farsi terribilmente serio”. Era una persona divertente e meravigliosa: lo volevi vicino di casa, perché ti faceva stare bene. Ricoperto di insulti, come ha festeggiato il Capodanno | Guarda. All’ultimo concerto di Napoli al San Carlo c’ero anch’io e la gente ad un certo punto ha gridato”non ci abbandonare!”. Einaudi mi ha chiesto di provarci. Gaber mi cercò per produrre gli ultimi dischi. E dopo? “Gli altri politici sono vecchi. La prima è che questa novità è benefica in sé. Sin troppo meticolosa. Nessun doppio lavoro e nessuna pretesa di donare un capolavoro. Mi diverte seguire anche la musica brutta molto pop. Sto con Merci. L’obiettivo era quello: non farsi male, non naufragare. Scrissi tutti i temi de Il Toro prima che lui girasse anche solo una scena. Come Carlo Mazzacurati. La ringrazio perché “Di tanto amore” è la canzone che mio marito mi ha cantato tanti anni fa rubandomi il cuore…. La militanza, la partecipazione? La seconda è che il M5S fa bene a non accettare nessun accordo. Mi ha chiesto di usare C’è tempo per la scena dei funerali di Berlinguer, ma ho dovuto dire di no. Doveva essere 200 pagine, è divenuto più del doppio. “Non esercitando più il mestiere di “cantautore”, potevo scrivere il libro. Quando Mina rende lo spot forma d'arte e pezzo di storia. “Mi colpì Le conseguenze dell’amore e ne scrissi su Repubblica. Lo rivela Fan Page, che scrive: “Il personaggio di Anthony è ispirato a Renato Zero, il quale non ha voluto essere menzionato ufficialmente all'interno del biopic interpretato da Serena Rossi. Nel 1991 avevi scritto Il Giullare. E’ nella sua casa di Leivi, adagiata sopra Chiavari. Iscrizione a scuola dei minori: se i genitori non sono d'accordo? A detta di molti Ivano Fossati è stato il più grande amore di Mia Martini, scomparsa 25 anni fa e di cui ancora oggi si sente la mancanza e un vuoto generato all’interno del panorama musicale italiano. Avevano ragione”. Il suo primo romanzo. “L’ultimo tour è stato divertente, c’era aria di festa e nessuna malinconia. Mia Martini, un pezzo della sua vita privata: la storia d'amore (tormentata) con Ivano Fossati. Ivano Fossati nasce il 21 settembre 1951 a Genova, città dove continua a vivere fino ai primi anni Ottanta quando decide di trasferirsi, dopo molto viaggiare fra Europa e Stati Uniti, in un piccolo paese dell'entroterra ligure. L'anno che verrà, roba da censura. ho sempre apprezzto fossati e ancora di più adesso che adesso ha deciso di essere lontano dai riflettori ci vuole coraggio. Spero negli anni di avere imparato il mestiere, ma non sono Gaber: degli spettacoli non ho mai avuto il mito. E’ gente che ancora fissa la telecamera mentre parla. "Arrap***o". Oggi com’è la tua giornata tipo? La discografia è morta. Paragonati alle parole durissime sue e di Sandro Luporini, i miei erano testi decisamente enigmatici. ‘Io Sono Mia‘, la fiction sulla vita di Mia Martini trasmessa due sere fa su Rai 1, è stata acclamata come una delle opere televisive più belle e riuscite degli ultimi tempi. Non so dove porterà la loro intransigenza e fermezza, ma so che è positiva e che mi piacciono”. In particolare in molti ricordano la sua relazione con Ivano Fossati, conosciuto nel 1977 e … E altri che farebbero inorridire i puristi: per loro la bottega è sempre aperta. Certo, se si fosse potuta allungare, ce ne sarebbero stati di argomenti, ma scrivendo per un quotidiano gli spazi sono limitati. Lo scandalo che travolge la sinistra: orrore privato, "Non lascio la Casa Bianca". Il Toro ha vinto tanti premi, ma né quella pellicola né tutta la sua opera sono state ancora sufficientemente apprezzate. Non mi mancano i dischi, non mi mancano i live, non mi mancano le promozioni. Non i politici! Editoriale Libero S.r.l. Accetto invece le richieste “poppissime”. Purtroppo a questa classe politica- burocrate-collusa-corrotta…non gli frega un bel niente. Chi era Mia Martini: la biografia della cantante di Minuetto Giusto per fare ancora più male a una canzone che detesti. Oltre a Renato Zero, anche Ivano Fossati ha chiesto di non essere citato nel film che racconta la vita di Mia Martini. Un’alchimia unica di ispirazione e interpretazione: Ivano Fossati in questa canzone ha condensato quanto di più amo dei suoi testi (senza cadere nell’autoesibizionismo che purtroppo spesso li accompagna) e Mia Martini l’ha resa sublime. Il pastore democratico sconcerta l'America: cosa gli esce di bocca al Congresso, Vaccino AstraZeneca, ecco il primo inglese a riceverlo: "Unico modo per la normalità", "Il dottor Zivago", uno di quei film che ami anche 60 anni dopo. “La musica c’è come prima e nulla è cambiato. Da alcune settimane, edito da Einaudi, è in libreria Tretrecinque. Pausini. Potrei vivere a Guadalupe o ai Caraibi. Sottolineando che il musicista non deve fare anche lo scrittore. Terribile sospetto, "Un malore, è caduto a terra". evitando di contaminarle, Sondaggio Pagnoncelli? Sei stato uno dei primi ad apprezzare Paolo Sorrentino. Il video che vi proponiamo, con il sottofondo musicale del brano scritto da Ivano Fossati per Mia Martini "E non finisce mica il cielo", è stato pubblicato su YouTube da wwwwalterfarinait L’intervista a Ivano Fossati, mi lascia sulla sedia, in solitudine, cosi come rimasi sulla poltrona dopo aver visto il film La Grande Bellezza. 52 min. "Non pubblicate niente", Dpcm Conte e Viminale "stracciati", "Che faccia tosta". Diciamo che non mi piace cedere pezzi della mia esistenza per farne tv”. lascio libere Scrivo anzitutto per chi è lontano da me”. Dopo il V-Day affermasti che, se all’Ulivo avevi prestato La canzone popolare per poi pentirtene un po’, a Grillo avresti addirittura potuto regalare un’opera intera. Per esempio Lady Gaga, soprattutto quando suona da sola al piano: lì ti rendi conto che, tecnicamente, è bravissima”. eh eh Marco come hai ragione, il nostro Ivano si è dimenticato poderose novità partitiche che si sono affacciate sulla realtà politica italiana degli ultimi decenni, come dimenticare Forza Italia, fratelli d’italia, ncd, scelta civica, la margherita ma per citarne solo alcune e poi come si fa a dimenticare il rinato partito democratico con il rottamatore che ha avuto il coraggio di rottamare ma ha avuto la misericordia di non lasciare per strada nessuno facendo sedere sugli scranni parlamentari proprio gli stessi rottamati. Fu il primo a parlarmi di queste orchestre itineranti che si esibivano negli alberghi di tutto il mondo”. Non è un cambiamento trascurabile. Ivano Fossati (Genova, 21 settembre 1951) è un cantautore, polistrumentista e produttore discografico italiano.. Polistrumentista dal percorso articolato ed eterogeneo, è considerato uno degli autori più importanti di tutto il panorama cantautorale italiano. Leggo molto. Mentre sulla musica, direi che è emblematica la frase “felice di essermi tolto di torno certi personaggi”. Scanzi Fossati M5s Grillo Renzi ritiro Gaber. Mai più”. Quella volta che rischiò la vita ad Harlem, quell’altra che conobbe Andy Warhol. Oggi, quando vedo Renzi, ho la sensazione di uno che smanetta sulle manopole della radio e non si sintonizza mai. E avevo il mio bel da fare con questo campo minato. La non appartenenza. Mentre scegliere di schierarsi con un Movimento e definirlo “l’unica grande e autentica novità della politica italiana che ho visto in cinquant’anni”, pur riconoscendone difetti e qualche disallineamento, direi che questo la dice lunga anche sulla strada che ha preso la politica, ovvero, quando intervistati da giornalisti, a parlarne sono gli artisti, musicisti ed attori. Alessandra Casella, il drammatico tweet della "ragazza" che imitava la Gruber, Capodanno, la foto che imbarazza il governo. Quando ho telefonato a Einaudi per la millesima volta e ho chiesto di spostare una virgola, mi hanno detto garbatamente: ‘Forse è il caso di chiudere il libro, signor Fossati’. Temo anzi che le ricordi più di me”). Renato Zero e Ivano Fossati, due persone che sono state importantissime nella vita di Mia Martini si sono rifiutate di essere nominate nel film della Rai Io sono Mia. Occhio ai sottotitoli in diretta: altro disastro della regia Rai? Mai più dischi, mai più concerti. “Ho vissuto tutte quelle fasi, fino alla contrapposizione brutale e poi il riflusso. Non che il “diverso” sia sempre migliore, ma, in questo caso, è inevitabile rimanere attratti da un esperimento del genere. Certo, la speranza è che non faccia la stessa fine di Berlusconi. Oltre che essere uniti sentimentalmente, i due sono stati uniti anche da un sodalizio professionale che ha portato alla nascita di vere perle miliari della musica italiana. Però, il M5S è riuscito nella stessa impresa di Berlusconi: avere sempre la lente di ingrandimento puntata verso di sè. Milano n. 1690166, "Abusi e incesto". Renato Zero e Ivano Fossati, due persone che sono state importantissime nella vita di Mia Martini si sono rifiutate di essere nominate nel film della Rai Io sono Mia. LEGGI ANCHE –> Mia Martini, il ricordo della cantante a 25 anni dalla scomparsa, LEGGI ANCHE –> Il dramma di Loredana Bertè | “C’è una cosa che non riesco a perdonarmi…”. Maglie brutale: "Ora basta", spazza via la sinistra, "A torso nudo". Per questo si chiama pop, perché è democratica. Eppure anche lui aveva tentato di reinventarsi contadino: “Sul finire dei Novanta. Avevano ragione”. Prendo questa affermazione come il tentativo di annebbiare un po’ la propria immagine pubblica. Ho solo deciso di non suonare né cantare più pubblicamente. E quattro mesi di ripulitura. Non ho più nessun motivo per stare qua. “Credo che Grillo, nel febbraio scorso, si sia trovato davanti una responsabilità enorme e per un po’ neanche lui abbia saputo cosa fare. Questo è positivo e fa sì che io sia solidale con loro: che abbia un atteggiamento benevolo. Spero di vederti presto ancora sulle scene anche se tu hai dichiarato che il palcoscenico ti manca. Sembrerà una leccatina al giornalista, ma non m’importa. Per fortuna ci sono dei ragazzi albanesi meravigliosi che eccellono naturalmente in lavori che noi abbiamo dimenticato”. Le sue canzoni sono giunte fino ai giorni nostri e anche le sue storie d’amore sono state al centro dell’interesse di un’intera generazione. E’ sbiadito, mi pare uno che promette persino più di Berlusconi. Poi, per l’amor di Dio, lo si può anche non condividere. Ci sarà stato, almeno, un periodo lieto. Conosco Veltroni, ne ho stima. bravo mi piaci sempre di più. Il fatto è che può trascinarti lontano”. Nonostante si sia sempre saputo della loro relazione, non sono poi così tanti i dettagli comparsi riguardo la loro storia d’amore, che pare sia stata molto tormentata. Ho una casa a Nizza dove vado appena posso, anche da solo. “Con Carlo è sempre andato tutto bene. Noemi e Mengoni, gli artisti migliori usciti dai talent. “Lo confermo. Se mi chiedi se ci ho ripensato, ti rispondo di no. Successivamente entra nella band dei Delirium con cui partecipa al Festival di Sanremo del 1972 con la canzone Jesahel. Uno a cui, alla fine, non puoi non volere bene”. Chi è Vic Vincent? Grande amico storico di Mia Martini e di Loredana Bertè, fu proprio Renato Zero a raccontare in una intervista a Domenica In di almeno 15 anni fa, lo spassoso aneddoto della 600 rimasta senza benzina per le strade di Roma". Non canti più. e poi chissa’ quali altri sorprese ci riservi . Testi e musiche di Ivano Fossati (Edizioni Musicali "Il Volatore") tranne "Confessione di Alonso Chisciano" e "Lunario di settembre" Testi di Ivano Fossati e Anna Lamberti Bocconi Registrazione effettuata durante i mesi di marzo, aprile, maggio 1990. Vai al titolo. Se resto in Italia, è perché ho una compagna più giovane che giustamente vuole realizzarsi nel suo paese. Persone vive, non mausolei”. Mia Martini – Per Amarti Etichetta: RCA – ND 74895 Formato: CD, Album, ... Special thanks to Antonio Coggio, Maurizio Fabrizio, Ruggero Cini and Ivano Fossati for their precious collaboration. Caro Eugenio “Un lungo periodo: quello che va da Pensiero Stupendo a Discanto, quando il mio lavoro mi ha trascinato in tutto il mondo. Per approfondire leggi anche: Biagio Antonacci e la vergogna contro Mia Martini Non solo lui. Lo sai se sono decenti o fanno davvero schifo. Conti parecchio. Il suo personaggio viene sostituito da un fotografo. Caro Ivano ma dove vivi? lungavita. Da amici e nemici. Un dettaglio clamoroso: mistero fitto | Guarda, Vittoria Baldini, appello grillino: "Nessuno giochi a indebolire Conte", "Amen e...". Preferisco il pop. “Il pop è un limbo del divertimento: un limbo vivissimo in cui amo cullarmi, pieno di obbrobri assoluti ma anche di talenti autentici. Il Fossati burbero è sempre stata una mezza verità: lupo solitario, sì, ma a fasi alterne. e P.IVA 06823221004 - R.E.A. Quando ho telefonato a Einaudi per la millesima volta e ho chiesto di spostare una virgola, mi hanno detto garbatamente: ‘Forse è il caso di chiudere il libro, signor Fossati’. Un po’ come fai con La mia banda suona il rock: più ti chiedono l’autorizzazione per cover tremebonde e più accetti. Ma la loro fu comunque una grandissima storia d’amore e in una vecchia intervista Ivano Fossati disse di Mia Martini: Rimasi conquistato dal suo entusiasmo , dalla sua forza dirompente. Zaniolo e la mamma, la foto dello scandalo. Quell’idea anomala di cantautorato è morta. E i live? “Sì, ma li ricordano senza retorica e sacralità museale. Anche tutto il giorno. Se poi l’ extraterrestre fosse femmina, certamente deciderebbe di fermarsi, almeno per un po’! "Piumetta" è cantata da Ivano Fossati e Fiorella Mannoia. Dodici anni di scoperte e di meraviglia, in cui la mia vita ha somigliato un po’ a quella di Vic Vincent”. “Incontrare le persone sì: non è da loro che mi sono allontanato. Però sul Movimento 5 Stelle una cosa voglio dirla: è l’unica grande e autentica novità della politica italiana che ho visto in cinquant’anni”. E’ proprio il tipo d’intervista che adoro. le sue risposte alle domande ben poste, Quando vieni preso a confronto, significa che conti qualcosa. L’editoria è davvero in crisi, per vendere devi essere il piazzista di te stesso e non è il mio mondo”. Mia Martini e Ivano Fossati – Fonte: Instagram La relazione con Ivano Fossati. Non avrei resistito a tanto dolore”. C’è un tempo per tutto e tu hai capito qual è . . L’intervista a Ivano Fossati, mi lascia sulla sedia, in solitudine, cosi come rimasi sulla poltrona dopo aver visto il film La Grande Bellezza. Mi dispiace tanto che fossati si sia ritirato dai concerti. E sono davvero felice di essermi tolto di torno certi personaggi”. Donald Trump, la bomba su Biden prima del voto in Georgia, Il miliardario cinese critica il governo: sparito. Lo stimatissimo europarlamentare? buontempo a te. Anche Ivano Fossati, con cui Mia Martini ha avuto un amore tormentato, ha chiesto di non essere menzionato. La saluto con profonda stima e riconoscenza. E frasi come, “di uno che smanetta sulle manopole della radio e non si sintonizza mai” la dice lunga, proprio lunga e peraltro è un’immagine comprensibile in pieno da chi la “manopola” della radio l’ha usata. Ce lo hanno imposto, non si può forzare una persona a fare una cosa che non vuole fare.Mi spiace molto, ma non ha tolto nulla a questa meraviglia che è stata fatta”, così Serena Rossi ha parlato dell’assenza di Ivano Fossati e Renato Zero nel film evento “Io sono Mia”, dedicato a Mia Martini. Avevi promesso agli amici che, dopo il ritiro, avresti abbandonato l’Italia. Quirici se n’è andato. Ero impegnato ne La disciplina della terra e Not one word, così gli suggerii di affidarsi alle mani di Beppe Quirici. Jack Ma, orrore comunista? Sono tante le interpreti femminili per le quali Ivano Fossati ha scritto testi importanti, ancora oggi tra le canzoni più belle e … Chiunque può metterci le mani, qualsiasi idiota ci può riuscire. “Tra i Settanta e gli Ottanta abbiamo vissuto un’anomolia: una terribile tendenza museale. “Sapevo che, scrivendo Tretrecinque, mi sarei contraddetto. Io sono Mia, cosa c'è di vero (e cosa no) nel film su Mia Martini. Gaber ti accusava bonariamente di essere bravissimo, ma di scrivere testi così criptici che arrivavi alla fine e non avevi capito nulla di quello che volevi dire. Viaggio. Mi sono sempre trovato meglio con i musicisti che con i colleghi”. La stima perché le sue canzoni mi piacciono e hanno accompagnato parte della mia vita. La “piccola bottega di canzoni artigianali” è ancora aperta: due o tre brani l’anno, da donare a chi gli somiglia poco. Per curiosità. Usai la sceneggiatura come fosse una partitura da mettere sopra il pianoforte. Idialliaca è la collaborazione con Fiorella Mannoia per I Treni a Vapore e le Notti di Maggio, così come il capolavoro E non finisce mica il cielo scritto per l’immortale Mia Martini. “Solo”? Biografia. Se la curiosità unica è quella di sapere se ci ripenserà, la risposta non concede spazio al dubbio: no. Ho cominciato controvoglia. L'attrice che ha dato il volto alla cantante morta nel 1996, Serena Rossi, dice: “Anche se non raccontiamo due musicisti abbiamo comunque messo in scena la storia di una grande passione, cercando di riprodurre le dinamiche e i sentimenti che a volte si creano nelle coppie di artisti”. Fabrizio (De André, NdA) sapeva lavorare la terra. Artista aduso a dare “aria a queste stanze” al punto da mutarne drasticamente architettura e scenari, Ivano Fossati è sempre stato un cantautore atipico e suo malgrado: prima la musica, poi – molto poi – i testi. - Sede Legale: Viale Luigi Majno 42, 20129 Milano - Registro Imprese di Milano Monza Brianza Lodi: C.F. Il pop è vivo? Quanto tempo ha richiesto? “Otto mesi di stesura, tanti viaggi in Inghilterra e Stati Uniti per rispolverare luoghi e strade su cui ambientare parte del romanzo. Con Renzi fatichi ad avere una posizione chiara perché parla molto, ma a stare attenti scopri che dice pochissimo”. Per studio e per diletto. Le parole di Mia Martini. Nostalgia mi manca la tua persona nel senso artistico ma forse è una questione di abitudini … non più cantautore ma scrittore…. Evidentemente lo avevo dentro da tempo. Ottime mani”. Hai visto Quando c’era Berlinguer?