Presto però la cicogna tornerà con una lettera in cui si chiede la restituzione del bebè recapitato al villaggio per errore. Inventore per salvarla la rimette nel fiume e le dice addio. Riappare brevemente anche la mamma di Gargamella, anche lei già vista solo nella prima stagione nell'episodio "I Puffi e l'albero dei soldi". Trama: I taglialegna stanno abbattendo la foresta e i Puffi decidono di avvisare re Gerardo che ne è il proprietario. Il suo interno appare come lo studio di un artista con tele appese alle pareti, colori e tavolozze. Queste piccole modifiche scaturiscono dalla volontà di rendere più simili tra loro tutti i Puffi che, vestendo tutti di bianco, danno maggior risalto alla figura in rosso di Grande Puffo, anche se purtroppo nelle ultime stagioni questa certezza crollerà con l'introduzione di nuovi personaggi. Alla fine Grande Puffo gli conferisce la stella al merito di Pufflandia e gli svela che la crema magica è semplice marmellata e che la sua forza deriva solo dall'aver acquisito fiducia nelle proprie capacità. Sono tutti contenti per il nuovo arrivato, solo Brontolone apparentemente sembra non gradirlo. I due malfattori, rimasti sulla montagna, decidono di avvicinarsi per rapire il bambino e scambiarlo poi con la pietra preziosa, mentre Grande Puffo si avvicina dopo aver scoperto che quelle strane lettere compongono un'equazione algebrica. Ha bisogno di sei puffi per il suo incantesimo, perch� bollelendoli nel veleno di serpente costituiscono l'ingrediente fondamentale della formula della pietra filosofale che trasforma i metalli vili in oro; spesso i Puffi risulta… Un Puffo se ne accorge e lancia l'allarme. Grande Puffo cerca tra i suoi libri le rocce necessarie e ne individua due su tre ovvero l'obelisco sulla montagna colpito dai raggi del sole e l'amuleto di Pietra Lunare che il druido recupera dal sottosuolo per risvegliare i compagni. Poco dopo il macigno riferisce un messaggio importante: "stanotte con la luna i druidi torneranno, scava sotto l'Altare della Luce o non si fermeranno"ǃ Grande Puffo spiega agli altri che i druidi sono maghi malvagi che tanto tempo prima vivevano su una montagna che dominava la foresta, e che sono i responsabili della sparizione di Palador e del suo popolo. Nell'adattamento italiano dell'episodio viene modificato il discorso di Quattrocchi sul lato est e sul lato ovest del villaggio che hanno modi diversi di fare le cose. Trama: Grande Puffo proclama la giornata del puff-abbraccio. Notando un po' di ruggine la porta a Pittore per fargliela lucidare, ma lui preferisce ridipingerla con l'emblema di un Puffo. Trama: Il giorno del puffo d'aprile tutti se la prendono con Quattrocchi, mentre Gargamella si trasforma in cespuglio di puffragole per catturarli. Tra gli errori di puntata, quando Gargamella estrae il libro dallo scaffale di Argo, il volume sembra svanire nel suo corpo e quando si ricorda di averlo con sé fuoriesce allo stesso modo. La prima messa in onda statunitense risale al 17 settembre 1983, mentre il 13 dicembre 1984 i fotogrammi dell'episodio vengono pubblicati sotto forma di mini-album all'interno del nº 2435 di Le Journal de Spirou. L'amicizia è come il terreno, se lo coltivi mai viene meno". Trama: Gargamella compra da un venditore ambulante un orecchino magico. Il mago però non fa in tempo a gioire che la pressione del fiume sfonda la sua barriera e lo trascina via mentre l'acqua riprende il suo corso naturale. Tontolone, a causa della pozione di Gargamella, perde le sue capacità mnemoniche. Trama: Inventore gioca a pallapuffa con Tontolone, Quattrocchi e Puffetta, ma colpisce per sbaglio Poeta intento a declamare la sua ode all'estate. L'inseguimento che ne segue e i danni provocati spingono il barone ad infrangere le regole e ad annullare il matrimonio. La giuria, composta da 12 spiriti di musicisti, si accorge che ogni nota è copiata da loro composizioni. Gli episodi sono andati in onda accorpati in triplette da 20 minuti per volta. Curiosità: Il Puffo sulla zattera vicino a Tontolone non ha nessun segno di riconoscimento, ma quando arriva al villaggio diventa Forzuto, con i tatuaggi su entrambe le braccia. Dopo avergli chiesto scusa Solfami va per la sua strada ma non si accorge che non è così facile liberarsi del folletto che pretende da lui una nuova casa. Grande Puffo assiste alla scena e segue Gargamella per evitare che incontri il suo amico, ma quando vede il mago travestirsi da Arlecchino, che quindi non conosce affatto, decide di informare la strega. Scegli Stagione: Stagione-01 Stagione-02 Stagione-03 Stagione-04 . Accortosi di aver distrutto la nave, si incammina per cercare una via d'uscita, ma cade in un fosso che lo fa arrivare nella sala del trono di un popolo di orsetti (i Pookies) che lo acclama come sovrano e gli rivela che aspettavano il suo ritorno da tempo, come rivela la statua che hanno fatto in suo onore. Tornata al suo castello, la strega decide di iniziare col Puffo più bello e prende Vanitoso dal mucchio, ma lui la convince che l'olio di Puffo è una ricetta superata e che invece è molto meglio fare un bagno di fango. I tre Puffi vengono fatti correre in una gabbia per raccoglierne il sudore, ma sopraggiunge una nuova notte e mentre Johan e Grande Puffo liberano i tre amici, Solfami si trasforma di nuovo, rompe le catene ed assale il mago, mangiando il libro con la pozione magica. Curiosità: La porta di Gargamella appare prima con due ante e dopo con un'anta sola, mentre il taglio di Birba cambia spesso orecchio come al solito. La suddivisione del villaggio in est e ovest è tratta dall'albo "Puffo verde o verde puffo", edito nel 1973, sebbene nelle vignette si parli in realtà di nord e sud, nonché del problema della divisione linguistica dei Puffi ispirata alla reale differenza tra popolo francofono e di lingua olandese nel paese natale di Peyo, il Belgio. I Puffi assistono alla scena e vedono l'uomo cambiare espressione e umore, tanto da fargli scacciare via il cucciolo accolto poco prima. Puffetta prende tempo facendosi catturare da Gargamella, mentre Grande Puffo cerca di ingannare Charlatan, a cui dice che toccare un Puffo provoca una malattia mortale chiamata Puffonite ("smurfonia" in originale), ma lui potrebbe curarlo in cambio di un favore. Nuovo protagonista è il piccolo Baby Puffo, consegnato per sbaglio da una cicogna in una notte di luna blu. I Puffi assistono ai suoi maldestri tentativi e cercando di convincerla a fare del bene, spiegandole per la prima volta il significato della parola. Infatti grazie alla collaborazione di tutti e in particolare agli aiuti magici di Baby Puffo e all'abilità di Inventore riesce a sventare il pericolo. Durante la terza stagione, compare Chloe, la sorellina più piccola, e alla fine della stessa stagione, dopo che il mondo scopre la natura di supereroi dei Thunderman, Max decide di diventare buono. I Puffi si avvicinano al bambino e cercano di risolvere l'enigma, mentre l'ambasciatore e Solfami catturano i fuggitivi che gli indicano la strada per la caverna. Lì il Puffo si accorge che i suoi amici stanno sprofondando nelle sabbie mobili, mentre il perfido guardiano riesce a camminarci sopra grazie ad un paio di stivali magici. Trama: I Puffi preparano una festa per l'arrivo delle stelle comete e Sognatore è eccitato per l'evento. Quando Burlone pronuncia le iniziali degli altri Puffi, nell'improbabile adattamento italiano inizia con S, ovvero Sognatore, poi prosegue con la Q di Quattrocchi e la T di Tontolone, pronuncia la Z e la M quando la scena si vede da lontano e prosegue erroneamente con H quando viene inquadrato Contadino, per poi continuare con la G di Golosone, la I di Inventore, la F di Forzuto, la B di Burlone, K quando non viene inquadrato nessuno e infine la P di Pigrone. In questa puntata Forzuto ha il tatuaggio su entrambe le braccia così come Vanitoso ha il fiore su ambo i lati del cappello. Tontolone lo usa a sua insaputa, ma lo perde nel fiume e lo sostituisce con uno simile, mentre quello vero finisce nelle mani di Vanitoso. Qualche tempo dopo Puffetta decide di coltivare la sua nuova amicizia e porta il pranzo a Contadino; vedendogli una poesia tra le mani gli chiede di leggerla e il Puffo timidamente recita: "L'amore è come una cipolla, con le lacrime riempie un'ampolla. Gli indica una scatola nascosta su uno scaffale dietro a un libro e se la fa porgere. Al villaggio tutti i Puffi vengono rinchiusi nel granaio con l'ordine di rimanere in silenzio, ma Puffetta si accorge che manca Pigrone, che sta dormendo sotto un fungo. Pervinca confessa al padre e ai Puffi di aver agito per gelosia, ma Vanitoso la comprende pensando che sarebbe stato impossibile non esserlo... Curiosità: Il fiore sul cappello di Vanitoso cambia spesso posizione, così come il tatuaggio sul braccio di Forzuto. Prima della partenza della nave Quattrocchi cita nell'adattamento italiano Puffobaldi dicendo "Obbedisco", anacronistica citazione del telegramma di Garibaldi a La Marmora. Inoltre Grande Puffo dice al mago che il ragazzo potrebbe diventare suo assistente, allontanandosi ancora una volta dalla trama dei fumetti originali, in cui ser Omnibus ha già un discepolo di nome Oliver. Parte la sfida e Burlone stuzzica gli altri per farli perdere ma tutti dimostrano di avere una grande forza di volontà. Agata resta immobilizzata nel trattamento di bellezza e portata in cima ad una montagna da cui viene fatta precipitare verso la casa di Gargamella. Cinema. Suo padre non è Manfred il Magnifico, amore di gioventù di Cloridrite, che apparirà solo nell'episodio "La giornata dell'amicizia" della settima stagione. In questa storia si afferma che i membri del convegno dei maghi non credono all'esistenza dei Puffi, ma successivamente, nella quarta stagione pare che Grande Puffo vi partecipi nell'episodio "I Puffi acchiappafantasmi". Un'ulteriore differenza rispetto alla versione americana consiste nell'affermazione di Gargamella di voler mangiare i Puffi con contorno di patatine (nell'orinale è una più corretta torta di Puffi), ma le patate sono arrivate in Europa solo dopo la scoperta dell'America. Non potendo aspettare decide di somministrargliela ugualmente durante la cena e comanda a Solfami di portargli tre Puffi durante la prima luna piena, dimenticandosi fino ad allora di esser stato al castello. Inoltre si scopre che il mostro visto prima dai Puffi è in realtà un cammello con un occhio artificiale, che non è altri che lo smeraldo desiderato da Baldassarre. Gli statunitensi ribattezzeranno e ritingeranno i «Puffi neri», come «Puffi viola» per evitare involontari riferimenti razzisti nei confronti delle persone di colore, mentre il perfido Gargamella, dallo stesso Peyo definito uno stregone-alchimista, si trasformerà in un mago pasticcione e incompetente. Sono in arrivo su Disney+, finalmente in lingua italiana, gli attesissimi episodi di Rapunzel terza stagione, con la conclusione delle avventure di Rapunzel – La serie.Gli episodi conclusivi saranno disponibili in streaming a partire dal 18 dicembre.. Clicca qui per scoprire tutte le uscite di dicembre sulla piattaforma streaming Disney.. Abbonati a Disney+ e guarda la serie animata! Quando Grande Puffo dice a Forzuto di andare alla scuola delle streghe con Puffetta e Bianca, il suo codino diventa rosso. La scomparsa del cuore tatuato ha il significato simbolico dell'annullamento dei suoi veri sentimenti, tanto che quando il Puffo sconfigge il suo odio, il tatuaggio riappare pulsando come un cuore vero. Sebbene venga detto chiaramente che la provenienza dei Puffi bambini resta un mistero, non viene specificata la corretta destinazione di Baby Puffo per cui la trama potrebbe far sottintendere l'esistenza di altri villaggi di Puffi nel mondo. Quando i Puffi non hanno più nulla da dare all'impostore, si lasciano convincere a servirsi da soli dalla pentola che contiene il tonico, ma finiscono in trappola. Anche questa volta è un insuccesso e il mago decide di passare dall'acqua al fuoco. Alla fine Grande Puffo lo fa tornare normale lanciandogli in bocca una testa d'aglio e mentre Radna medita se non fosse più conveniente diventare un mago buono, Golosone assaggi al salsa di lupo e si trasforma a sua volta... Curiosità: La trama presenta diverse ingenuità. Poco dopo Bue Grasso li cattura entrambi e mentre sono in gabbia Puffetta confessa di essersi innamorata ma di essere troppo giovane per sposarsi. Il 20 maggio 1984 è stato trasmesso l'episodio speciale “Le puffolimpiadi” in vista delle Olimpiadi di Los Angeles. Laconia allora lo inventa all'istante portando le mani sopra la testa e unendo le punte delle dita come se si coprisse con un cappello. Nell'adattamento italiano viene presentata come "intermediaria" del matrimonio di Gargamella, in quanto all'epoca della messa in onda il mestiere di wedding planner era ancora sconosciuto in Italia. Puffetta dice a Johan che la fatina è molto carina, ma non può averla conosciuta poiché è intrappolata da 300 anni. Quando Quattrocchi avvisa gli altri della scomparsa di Baby Puffo, Puffetta gli chiede dove fosse stato fino ad allora quando in realtà nella scena precedente era assieme a lui. La spedizione composta da Quattrocchi, Inventore, Vanitoso, Stonato e Grande Puffo cade presto in trappola e Gargamella si diverte a distruggere le cose a cui tengono di più, ovvero gli occhiali, lo specchio, la tromba e la matita dei primi quattro mentre per l'ultimo affila un coltello con cui tagliargli la barba. A fine puntata Grande Puffo ammicca allo spettatore sfondando la quarta parete, come già accaduto nella prima stagione nell'episodio "La sorgente di Puffo" e come accadrà di nuovo tra qualche episodio, seppure in modo diverso in "Il giorno del puffo d'aprile" e poi ancora nella quinta stagione in "La giornata di riposo di Grande Puffo". I Puffi riescono a salvarsi, ma più tardi Forzuto dice al Grande Puffo che è necessario che tutti si tengano in forma per poter continuare a sfuggire alle grinfie della gatta. Nelle scene dell'avventura sulla nave si vedono invece tre Puffi uguali tremare durante la tempesta, mentre nell'originale sono tutti ben riconoscibili. Tramite uno specchio magico Gargamella appare ai Puffi camuffato con naso e baffi finti e dice loro di aver vinto la visione del nuovo Pufflandia show che potrà essere visto in quello stesso specchio a mezzogiorno. Il fumetto "Le Puffolimpiadi", edito per la prima volta nel 1979, è stato invece ripubblicato in albo proprio nel marzo 1983, poco prima della messa in onda dell'episodio a cartoni animati, sebbene la storia sia completamente diversa e il vincitore dei giochi non sia Tontolone ma il Puffo Debolino grazie all'effetto placebo dell'unguento sul suo naso, che nella serie animata è protagonista di un altro episodio di questa stagione, in cui non ha niente a che fare con le olimpiadi. Curiosità: Johan appare erroneamente in maniche corte nella prima sequenza a tavola col re, mentre il cuoco di corte ha la scollatura del colore della maglietta quando Solfami precipita sul tavolo. Il problema dell'introduzione cronologica di nuovi personaggi si verifica nuovamente nella quarta serie con gli episodi di Begliocchi e del Castello della Discordia, ma soprattutto nella quinta stagione dove necessariamente dovrebbero essere introdotti prima i Puffolini, poi Bontina e infine Cucciolo. Ogni squadra si aggiudica tre gare, sarà la decima a decidere il vincitore. Quest'anno, circa 170 tifosi della squadra inglese che milita in League One (la terza divisione nazionale) si sono travestiti da Puffi in occasione della trasferta di Londra contro il Charlton, documentando il loro viaggio con una serie di scatti fotografici che hanno fatto il giro del mondo in pochissimi minuti grazie a Twitter, Facebook e agli altri social-media. La maschera che serve a celare la sua identità è in realtà identica a tutte le altre facce dei Puffi. Nottetempo, su consiglio di Grande Puffo, Omnibus intende dimostrare al giudice che si è sbagliato sul conto di Justin e gli chiede di lasciare incustodito il suo anello per poi scoprire che il vero ladro è la gazza. Curiosità: In questo episodio ritorna il personaggio di Pauroso, che nella stagione precedente era molto più presente. Finalmente iniziano i giochi. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 26 dic 2020 alle 11:10. In questo caso tre Puffi finiscono erroneamente nella pendola di Padre Tempo e ritornano dei vispi Puffolini. Proprio lui gli confida che un certo dottor Charlatan gli aveva venduto un elisir completamente inutile. Grande Puffo non si rassegna e parte alla ricerca di Stonato nella foresta. Per far colpo su di lei decide di scriverle una poesia, ma non essendo in grado di farlo si rivolge al Puffo Poeta chiedendogli di mantenere il segreto. Il cervo però, sentendo la tromba di Stonato si spaventa e scappa via. Poco prima di morire Vanitoso, incurante del suo destino, è più preoccupato della macchia che ha rovinato lo splendido vestito della fatina con la quale inizia a parlare. Dopo i primi cambiamenti, Grande Puffo riconosce gli effetti della magia, da cui sono immuni solo i bambini poiché hanno un cuore puro. Per fortuna, non sopportando l'idea di rimanere lontano 7 anni, decide di tornare indietro per salutare i suoi amici e i Puffi smettono di piangere per festeggiarlo. Poco dopo Gargamella termina l'incantesimo, il cielo si oscura e un fulmine colpisce la medaglia che riprende il suo aspetto originario. Malatino ingenuamente porta Charlatan a Pufflandia. Recatosi da Gargamella sfida la gatta, ma ricomincia a starnutire e si lascia catturare. Per far bella figura chiede a Vanitoso consigli di stile e a Inventore una maschera con cui mantenere la sua identità segreta. Tra i personaggi aggiunti spiccano in particolare il Puffo Naturone (all'inizio chiamato Naturalista) che dopo due stagioni diventerà Puffolino, il Puffo Debolino, il Puffo Malatino, Padre Tempo, Morena la sirena, che si innamorerà di Inventore, il folletto dell'arcobaleno, la streghina Brenda e l'elfo muto Laconia che si esprime col linguaggio dei segni. Grande Puffo, pensando ad una frana decide di risalire il greto del torrente, ma sente Gargamella mentre canticchia il suo piano. Nello stesso momento, in un castello vicino, la giovane promessa sposa Andrea (Andria nell'originale), viene costretta dal proprio padre a riempire un baule col proprio corredo. Trama: Grande Puffo cerca di realizzare una pozione che li renda invisibili, ma Tontolone ha un incidente nel suo laboratorio e manda per aria i suoi appunti. Quando Grande Puffo istituisce la festa viene riutilizzata ancora una volta (dopo gli episodi "Lacrime di Puffo", ""Il Puffo Nobel" e "Il filtro dell'odio") la solita scena in cui Segugio appare di spalle, in questo caso anche col bastone, all'estrema destra; nell'adattamento italiano Brontolone, che appare accanto a Grande Puffo, ha la voce di Forzuto. L'animale con le zanne però, anziché aiutare il mago a catturare i Puffi, insegue Birba trascinando con sé Gargamella lontano dal villaggio. Gli mostra la sua macchina puffagrano raccomandandogli di non toccarla, ma appena Quattrocchi resta solo la manomette e la manda in frantumi.