Ross McDonnell: Joyrider Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Le ragazze di Hellen van Meene sembrano vivere in una dimensione atemporale, immerse in una luce naturale che mette in rilievo la vulnerabilità e il dilemma di un’età ancora acerba. Paul Nicklen è uno dei maestri della fotografia naturalistica di “National Geographic”. Il fotografo francese si immerge nei suoi soggetti marginali, senza assumere una postura morale e senza esprimere alcun giudizio. L'impressionismo è il primo movimento dell'arte contemporanea. La fotografia diventa uno strumento molto potente per conoscere il mondo. Il lavoro fotografico di Atta Kim è costantemente legato ad una ricerca filosofica esistenziale. Le sue opere vanno alla ricerca di un linguaggio emozionale fatto di bellezza, purezza ed impatto. Attraverso una narrazione spettacolare e sconcertante, il fotografo irlandese Richard Mosse ci guida tra la rappresentazione e l’inspiegabilità, giocando costantemente con il naturale e l’artificiale, il visibile e l’invisibile. Un flusso visuale, sotto forma di monologo, di frammenti di tempo che passano inesorabilmente. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience. La magia non nasce tanto dalla cura della composizione, quanto dal sentimento che traspare. Jan Caga ha lavorato con le comunità per disabili per diversi anni, sottolineando in diverse serie fotografiche come i portatori di handicap possano vivere una vita piena grazie allo sport. La coppia olandese Schilte & Portielje plasma un mondo surrealista abitato da figure solitarie, misteriose e audaci. La fotografa riproduce un mondo costruito dagli uomini che appare in opposizione e lontano dal mondo della natura. Il lavoro della giovane fotografa Clarissa Bonet si concentra sulla città, come spazio fisico e psicologico. Christy Lee Rogers: tra fotografia e pittura, Christian Tagliavini: ritratti attraverso la storia, La quotidianita´spagnola di Cristobal Hara, Rune Guneriussen tra istallazione e fotografia, I paesaggi fotografici di Jacob Felländer, Le deformazioni fotografiche di Laurence Demaison, Georges Rousse: pittura, fotografia ed architettura, Miranda Lehman: il fascino di non svelare, Eric Marrian: l’architettura geometrica del corpo, “Cinemagraphs” di Jamie Beck: animazioni GIF in fotografia, Oliviero Toscani: la provocazione come forma di pubblicità, I paesaggi interiori di Rosa Isabel Vazquez, I ghiacci di Paul Nicklen: fotografia naturalistica, Miyako Ishiuchi: il fascino dell’anomalia, Le paure di Arthur Tress – Fotografia contemporanea, Irina Werning: la serie “Back to the future”, Dirk Braeckman: fotografia tra occultamento e rivelazione, Robert e Shana Parkeharrison: “The Architect’s brother”, Le modificazioni corporee di Jerome Abramovitch, PJ Reptilehouse:cronografia applicata al nudo corporeo, Martin Stanka: immagini concettuali altamente emotive, L’Africa di Nick Brandt: fotografie epiche di animali selvaggi. Diego Kuffer è un fotografo brasiliano che con il “Chrono Cubist” ha modificato lo stesso concetto di fotomontaggio. Labile perché la transizione da una corrente all'altra raramente avviene in contemporanea. Una ricerca fatta di sensazioni, distrazioni, incroci casuali con la vita. La serie fotografica “Far TooClose” di Martina Hoogland Ivanow esplora il rapporto ambiguo della distanza, sia fisica che emotiva. Traendo spunto dalla lunga tradizione scientifica della fotografia botanica dove le piante e i fiori sono stati spesso fotografati su uno sfondo neutro, Myoung usa la tela non solo per catalizzare l’attenzione e equilibrare la composizione, ma soprattutto al fine di estrapolare i suoi soggetti dal loro contesto quotidiano. Sandy Kim racconta, tramite un diario fatto di immagini, un percorso visivo di scatti disinibiti di vita quotidiana. L’opera artistica di Pierre et Gilles è il kitsch fatto arte, la fotografia che diventa teatro della vita. In effetti, sono le date che definiscono la fotografia contemporanea. Vero genio della moderna fotografia di ritratto, l’olandese Erwin Olaf mischia in modo unico il reportage giornalistico con la foto realizzata in studio e il ritratto posato. Dopo aver studiato graphic design presso l’Università d’Arte Mushashino di Tokyo si è appassionata al linguaggio fotografico, creando immagini che si concentrano sull’esistenza umana, attraverso la particolare prospettiva che coinvolge la moda e il corpo. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. Si tratta di una vera visione d'autore e d'artista. I suoi ritratti altamente stilizzati in studio, sono molto diversi dalla tradizionale fotografia naturalistica che osserva gli animali nel loro habitat naturale. Jyrki Parantainen combina, spesso, immagini e testo in collage stratificati che esaminano l’equilibrio tra sogni e delusioni e tra forza e paura. La fotografia di Robert Farber è umana, sensuale, commovente e appassionante. Alcuni artisti affermano di essere più simili a "creatori di immagini" rispetto ai fotografi. Forte della sua esperienza di vita nella metropoli londinese, Canalis si occupa di fotografare i contesti giovanili, le comunità urbane e i rapporti fra culture e popoli. Senza nessun ricorso alla rielaborazione grafica, basandosi sulla semplicità della prospettiva e la forza dell’immaginazione. La natura secondo Marianne Engel Attraverso un uso intelligente e raffinato del colore, Dorothée Smith dà vita a trasparenze che rivelano un mondo apparentemente sereno, senza fiato, senza vita. Il progetto Flying Houses di Laurent Chehere si ispira al film Le ballon rouge di Albert Lamorisse. Nata nel 1958 a Santa Barbara, in California, vive e lavora attualmente a Portland, in Oregon. La loro ricerca è volta a trovare il giusto equilibrio tra pittura, disegno e fotografia. Il concetto di autobiografia sta stretto a Neves Marques, che decide allora di effettuare una ricerca sulla relazione tra il sé e il corpo, attraverso un mix di finzione e realtà, che nei suoi scatti si sovrappongono di continuo, opponendo ciò che è natura a ciò che non lo è (come nel caso degli uomini che producono ovuli). L’artista nata a Bilbao nel 1975, dopo essersi laureata in Belle Arti presso l’Università dei Paesi Baschi, ha conseguito il master al Chelsea College of Art & Design di Londra. Tutto il lavoro di Aitor Ortiz nasce dallo studio e dall’osservazione degli edifici e delle strutture che li compongono. Immagini di solitudine, pervase da grandi silenzi, dove gli estremi, scatti dai colori accecanti o totalmente bui, si mescolano in un forte linguaggio comunicativo che racconta di spazi intrisi dall’animo umano e persone che sembrano svuotarsi dello stesso fino ad apparire come dei manichini. In cosa si distingue il fotografo artista? Kuhn sfoca i contorni corporei, ora ammorbidendoli con giochi di luci e ombre, ora stravolgendoli per nasconderne le fattezze. É notório que ela seja um dos grandes alicerces da fotografia tida como arte contemporânea, já que sem o experimento a arte não acontece. Fotografo australiano di origine tedesca, quest'ultimo è stato in grado di fotografare molte star internazionali (Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Monica Bellucci). Elisa Lazo de Valdez è un’artista peruviana (nata a Lima nel 1967) che vive e lavora a Portland (USA). A partir de los 80’s, la fotografía se convirtió por fin en un arte. Negli anni '80, gli spot pubblicitari occupavano sempre più spazio nel panorama fotografico. John Sexton è un fotografo americano nato nel 1953 specialista delle fotografie in pellicola in bianco e nero. I suoi ritratti, dalla composizione raffinata e al tempo stesso casuale, affrontano, quasi sempre, direttamente lo sguardo dei soggetti. La natura, per l’artista svizzera, diventa un mezzo di analisi e di introspezione psicologica. Ma, soprattutto, la fotografia acquisisce in quel momento un vero status dell'arte a pieno titolo. Un libro formato da dodici libretti pubblicati in occasione della mostra “Photo Express: Tokyo” presso la galleria CAMP nel 1979, ogni mese per un anno. Tamas Dezso è un fotografo documentarista ungherese che lavora su progetti a lungo termine incentrati sulla marginalità sociale dell’Europa dell’Est. Le immagini di Archain alludono a sentimenti che combinano supposizioni esistenziali a semplici circostanze quotidiane. Mark Cohen è un grande outsider della street photography. Descrivono quindi le loro opere come "immagini". Lavora nel mondo della moda per la rivista Vanity fotografando celebrità come Jodie Foster, Paco Rabanne e Tom Jones. Gilbert e George, due artisti professionisti che lavorano in duo, utilizzano i fotomontaggi e altre tecniche per creare dipinti molto originali. Fotografie dalle pose teatraliche simulano sogni, desideri e ossessioni. Galleria d'Arte Fotografica. Senza servirsi dell’uso di tecniche digitali, Pertti Kekarainen pone numerosi interrogativi su come la concezione spaziale della realtà possa essere manipolata attraverso la visione fotografica. Possiamo guardare al lavoro fotografico di Jitka Hanzlová come un’intensa meditazione sull’identità dell’europa dell’est dopo la Guerra Fredda. L’opera audiovisuale di James Coleman Il libro nasce sotto la spinta emotiva della perdita dell’amore. Ci conducono attraverso un cammino visuale sorprendente e poetico, in costante equilibrio tra l’effimero e l’eterno. Le fotografie di Arthur Tress sono immagini difficilmente inquadrabili in una corrente o in un genere preciso. Garcin nasconde la realtà esteriore per dar vita ad un mondo fittizio ed irreale, abitato da un unico personaggio, un signore senza nome e senza storia, in cui ognuno si può identificare. La fotografia di Margaret M. de Lange Il nono piano è apparentemente un piano come altri di un quartiere chic di Manhattan, che dietro la porta nasconde un mondo sconcertante dove vigono altre regole e dove le emozioni e gli affetti hanno eccessi e vuoti impensabili. Documenti affascinanti di una specie di “performance” in cui l’artista, perdendo il controllo, si arrende al caos trascendentale. Rafael Navarro: nudo, movimento ed astrazione. Un modo per integrare la modernità nella fotografia contemporanea e renderla sempre attuale. L’inquadratura e il tempismo rappresentano alcuni degli elementi chiave delle immagini di Pierre Belhassen. Iniziato come uno sguardo sulla cultura giovanile, Disko di Andrew Miksys, si è rivelato essere un viaggio dentro gli antichi costumi e i conflitti moderni della Lituania. Un diario narrativo che colleziona storie che assomigliano a narrazioni moderne di Mark Twain o Jack Kerouac. Inoltre, sono spesso correnti definite dagli storici dell'arte, non dagli artisti stessi. Ottima rassegna che ho letto con molto piacere, quindi grazie Nato il 13 di febbraio del 1984 a Most, una città della Repubblica Ceca situata nella Regione di Ústí nad Labem, vive dapprima a Litoměřice, per poi trasferirsi con la famiglia a Praga.Le sue immagini minimaliste e piene di sentimenti trascinano lo spettatore in uno stato di solitudine e di malinconia. Per parecchio tempo, il lavoro di Rafael Sanz Lobato è rimasto nascosto alle grandi istituzioni e al grande pubblico. Il fotografo spoglia l’immagine da tutti gli elementi di disturbo, lasciando solo il motivo principale, attraverso una visione minimalista nella quale la composizione e la sensazione stanno alla base del linguaggio comunicativo. Alcuni di loro, in particolare, realizzano degli scatti che sono delle riflessioni sulla nostra società, sui drammi del quotidiano, sui cambiamenti socio economici che attraversano da nord a sud le regioni d'Italia. Le fotografie di Annika von Hausswolff si servono della staged photography per costruire immagini che riflettono una realtà psicologica dominata da alienazione, paura e sogni. Lo spettatore è invitato a tornare indietro e ri-guardare le immagini, per trovare un mondo leggermente diverso di volta in volta. La fotografia di Rinko Kawauchi è senza spazio e senza tempo. Le lezioni di Storia dell'arte contemporanea (triennale) e di Storia della fotografia (magistrale) della prof.ssa Ilaria Schiaffini cominceranno il 14 ottobre 2020 in presenza e a distanza. La fotografia di Koo Bohnchang affronta tematiche inerenti all’inesorabile passare del tempo. Presentando artisti affermati a livello internazionale accanto a quelli della generazione più giovane, "La fotografia nell'arte contemporanea "documenta i molteplici approcci e la forza d'impatto della fotografia artistica contemporanea. Le immagini pinhole di Manto Pérez-Boza sono frutto di una danza irrazionale. I suoi lavori affrontano direttamente ed esplicitamente questioni come il sesso, il desiderio, la bellezza, la violenza e la libertà. Morris Engel è stato un influente fotografo e cineasta americano, conosciuto per le foto che documentano New York e per i film precursori del cinema che conosciamo come indipendente. Il fotografo cerca di rappresentare simultaneamente i diversi aspetti del movimento in una singola foto. La fotografia di Koo Bohnchang affronta tematiche inerenti all’inesorabile passare del tempo. Spinto dalle pressioni interne, il lavoro di Kamil Vojnar esplora gli angoli nascosti dell’anima, dove risiedono le emozioni umane. Le fotografie di Engel documentano la vita di New York, catturandone l’essenza del periodo attraverso un bianco e nero pulito e contrastato. La Fotografia Artistica Contemporanea: le Correnti e gli Artisti! Lavoro di valore. Il fotografo si avvale della collaborazione di erpetologi, negozi di animali e musei, per costruire nature morte con le forme e i colori dei rettili. La fotografa tedesca ricostruisce scenari idealizzati all’interno di uno studio fotografico, rifacendosi alla tradizione della pittura di paesaggio del XVIII secolo, che posponeva la realtà della natura alla sua rappresentazione ideale. La fotografia di Antoine D’Agata è sincera e cruda. Le loro mostre sono visitabili periodicamente nei piccoli e nei grandi musei italiani, in quelli europei e nordamericani. Grazie ad una precisione stupefacente e una ricerca meticolosa nei vestiti, posa, espressioni e il tipo di pellicola utilizzato, la fotografa sembra cogliere lo stesso sentimento. Nella serie “La Famille”, Alain Laboile è riuscito a catturare il senso di libertà che caratterizza la giovinezza. Nei suoi scenari, emerge un forte senso di solitudine, nostalgia e tristezza. Perciò se volete imparare a disegnare i fumetti, scattare fotografie digitali, studiare storia dell’arte o sviluppare le vostre competenze artistiche sappiate che ciò è possibile gratuitamente anche da casa, mentre siete in pigiama e pantofole. Il fotografo francese, nato nel 1962 a Tours, è passato da un lavoro di puro reportage di guerra a entrare prepotentemente nel mercato dell’arte. La tradizione americana dei grandi viaggi fotografici serve da pretesto al fotografo israeliano per catturare momenti apparentemente disgiunti nel tempo, che offrono differenti spunti e false piste. L’opera artistica di Georges Rousse consiste in un’ affascinante commistione tra pittura, fotografia e architettura.Opere ispirate alla Land Art, paradossalmente tanto complesse quanto intuitive, capaci di reinventare e sublimare la tangibilità e di donare nuova vita a spazi apparentemente morti. Un flusso visuale, sotto forma di monologo, di frammenti di tempo che passano inesorabilmente. I ritratti di Jesús Madriñán Una data iniziale riconosciuta anche dal famoso Museo di Arte Contemporanea di Parigi, il Centro Nazionale di Arte e Cultura Georges Pompidou. I corpi sospesi di Ivo Mayr Dirk Braeckman è sicuramente uno dei fotografi d’arte più importati in Belgio. Sei riuscito a costruire una lista esaustiva? Un mondo assopito in un torpore voluttuoso e inquietante, dove ogni immagine richiama la delicatezza della pittura rinascimentale. Josef Hoflehner è un fotografo austriaco (nato a Wels nel 1955) noto per le sue immagini di paesaggi in bianco e nero. Questo perché questo tipo di fotografia può essere definita come “fotografie che vengono create in accordo con la visione creativa di colui che le scatta”. Composizioni estetiche in bianco e nero sottolineano l’atmosfera di tempo sospeso.