finché essa non lo voglia. con una perla sola della tua collana! 1 Cantico dei cantici, per vedere il verdeggiare della valle, durante la danza a due schiere?». 3 Come un nastro di porpora le tue labbra che pascolano fra i gigli. 10 Le sue colonne le ha fatte d’argento, la mia vigna, la mia, non l’ho custodita. 8 Una sorella piccola abbiamo, su ruscelli di acqua; là, dove ti concepì tua madre, guarda dalla finestra, 15 Le sue gambe, colonne di alabastro, come indossarla ancora? con legno del Libano. che scorre dritto verso il mio diletto Ti farei bere vino aromatico, Che ha il tuo diletto di diverso da un altro, tutte procedono appaiate, 2 Come un giglio fra i cardi, egli è tutto delizie! Dove si è recato il tuo diletto, se fosse una porta, Non un accenno omiletico. sorella mia, sposa, 14 Le sue mani sono anelli d’oro, Lo strinsi fortemente e non lo lascerò con i frutti più squisiti, le fanciulle senza numero. 5,2 Io dormo, ma il mio cuore veglia. 16 Dolcezza è il suo palato; A Sanremo 2020 Roberto Benigni ha stupito la platea leggendo il testo completo del Cantico dei Cantici. il tuo naso come la torre del Libano È il mio diletto che bussa: opera di mani d’artista. terribile come schiere a vessilli spiegati?». dai monti dei leopardi. nei nascondigli dei dirupi, 7 Dimmi, o amore dell’anima mia, 4,1 Come sei bella, amica mia, come sei bella! (Es 28:29-30; Ro 8:35-39) 1Co 13:85 Chi è colei che sale dal desertoappoggiata all'amico suo?Io ti ho svegliata sotto il melo,dove tua madre ti ha partorito,dove quella che ti ha partorito si è sgravata di te.6 Mettimi come un sigillo sul tuo cuore,come un sigillo sul tuo braccio;perché l'amore è forte come la morte,la gelosia è dura come il soggiorno dei morti.I suoi ardori sono ardori di fuoco,fiamma potente.7 Le grandi acque non potrebbero spegnere l'amore,i fiumi non potrebbero sommergerlo.Se uno desse tutti i beni di casa sua in cambio dell'amore,sarebbe del tutto disprezzato. dalla cima del Senìr e dell’Ermon, perché io sono malata d’amore. per le gazzelle e per le cerve dei campi: (Gv 14:21-23; Ef 5:25-27; 3:17-19)9 Amica mia, io ti assomiglioalla mia cavalla che si attacca ai carri del faraone.10 Le tue guance sono belle in mezzo alle collane,il tuo collo è bello tra i filari di perle.11 Noi ti faremo delle collane d'orocon dei punti d'argento.12 Mentre il re è nel suo convito,il mio nardo esala il suo profumo.13 Il mio amico è per me come un sacchetto di mirra,che passa la notte sul mio seno.14 Il mio amico è per me come un grappolo di ciprodelle vigne d'En-Ghedi.15 Come sei bella, amica mia,come sei bella!I tuoi occhi sono come quelli dei colombi.16 Come sei bello, amico mio, come sei amabile!Anche il nostro letto è verdeggiante.17 Le travi delle nostre case sono di cedro,i nostri soffitti sono di cipresso. ma il mio diletto già se n’era andato, era scomparso. 3 Per la fragranza sono inebrianti i tuoi profumi, ognuno porta la spada al fianco 6 I tuoi denti come un gregge di pecore L’attore premio Oscar è salito sul palco e ha letto il testo integrale del Cantico dei Cantici, spiegando al pubblico la forza dell’amore che questo testo sprigiona. nel giorno in cui se ne parlerà? le sue vampe son vampe di fuoco, sopra i monti degli aromi!». me ne andrò al monte della mirra Il Cantico dei Cantici che sta nella Bibbia, ... Roberto Benigni, ... Benigni sottolinea la bellezza di un testo dove “l’amore è visto come frammento d’Infinito. e nessuna è senza compagna. e si allunghino le ombre, tempestato di zaffiri. mi hanno messo a guardia delle vigne; mi han percosso, mi hanno ferito, 5 Sostenetemi con focacce d’uva passa, pozzo d’acque vive allattato al seno di mia madre! Altri contenuti per Festival di Sanremo 2020, EVERYEYE.it © 2001-2020HIDEDESIGN S.n.c. L’ho cercato, ma non l’ho trovato, 3,1 Sul mio letto, lungo la notte, ho cercato come sigillo sul tuo braccio; 5 Chi è colei che sale dal deserto, quanto più deliziose del vino le tue carezze. 9 Tu mi hai rapito il cuore, Nel libro sacro c'è una canzone breve breve, il Cantico dei cantici, la canzone più bella mai scritta nella storia dell'umanità" osserva Benigni durante l'esegesi del testo, che parla dell'amore puro, "che lega uomo e donna, uomo e uomo, donna e donna", contro ogni forma di discriminazione. Dopo la stoccata a Matteo Salvini, annuncia che canterà "la più bella canzone del mondo", Il Cantico dei Cantici. si effondano i suoi aromi. Benigni ha citato rabbi Akivà il quale disse anche in relaziona al Cantico dei cantici che «se ogni libro della scrittura è santo, il Cantico dei cantici è il santo dei santi». il mio diletto fra i giovani. come i padiglioni di Salma. che non manca mai di vino drogato. Può un testo come il Cantico dei Cantici essere letto in un'occasione mondana come Sanremo? 8 Vieni con me dal Libano, o sposa, e i miei seni sono come torri! Di seguito vediamo le interpretazioni che vi sono su questo scritto, riportiamo inoltre il testo completo del Cantico dei cantici e ne diamo un riassunto per riuscire a comprendere al meglio il testo. 2 Il mio diletto era sceso nel suo giardino Un testo d'amore di 2000 anni fa che ci racconta di Salomone e Sulamita. passiamo la notte nei villaggi. a te, Salomone, i mille sicli 3 Io sono per il mio diletto e il mio diletto è per me; che risalgono dal bagno; Sponsor più che soddisfatti. dalle tane dei leoni, è cessata la pioggia, se n’è andata; 2Co 11:3, 13-146 Chi è colei che sale dal deserto,simile a colonne di fumo,profumata di mirra e d'incensoe d'ogni aroma dei mercanti?7 Ecco la lettiga di Salomone,intorno a cui stanno sessanta prodi,fra i più valorosi d'Israele.8 Tutti maneggiano la spada,sono esperti nelle armi;ciascuno ha la sua spada al fianco,per gli spaventi notturni.9 Il re Salomone si è fatto una lettigadi legno del Libano.10 Ne ha fatto le colonne d'argento,la spalliera d'oro,il sedile di porpora;in mezzo è un ricamo, lavoro d'amoredelle figlie di Gerusalemme.11 Uscite, figlie di Sion, ammirate il re Salomonecon la corona di cui l'ha incoronato sua madreil giorno delle sue nozze,il giorno della gioia del suo cuore. Costi? il loro sguardo mi turba. il mio nardo spande il suo profumo. presso le dimore dei pastori. 15 Fontana che irrora i giardini, Ca 5:2, ecc. 9 Un baldacchino s’è fatto il re Salomone, 5 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme, Sign in to get statistics for your ... Cantico dei cantici (1) Il canto degli Italiani (1) More Roberto Benigni statistics. nella stanza della mia genitrice. Un rumore! Amadeus e Fiorello insieme a Sanremo 2021, ora è ufficiale! e il profumo del tuo respiro come di pomi». nella nostra campagna. Articolo originale pubblicato su Sololibri.net qui: rinfrancatemi con pomi, L’odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi. 11 Io sono per il mio diletto tenace come gli inferi è la passione: Accompagnato all'Ariston dalla banda musicale della città, Benigni è salito sul palco a nove anni dall'ultima apparizione, per parlare di un tema da sempre al centro del Festival: l'amore. finché essa non lo voglia. e alla collina dell’incenso. egli pascola il gregge tra i gigli. L'intervento integrale può essere visto direttamente sul sito web RaiPlay, in quanto su YouTube non è stato ancora caricato probabilmente per motivi di lunghezza. Il suo petto è tutto d’avorio, 4 Attirami dietro a te, corriamo! I due si parlano e di tanto in tanto si rivolgono al coro, formato dalle donne di Gerusalemme, ed esprimono non solo i sentimenti che provano l’uno per l’altra, ma anche la passione carnale che essi sentono. e le viti fiorite spandono fragranza. Il Cantico è uno dei testi più misteriosi della Bibbia, non appare mai la figura di Dio, ma lo scritto si incentra sull’amore tra Salomone e Sulamita. 8,1 Oh se tu fossi un mio fratello, Ca 6:4-10; 7:7-94:1 Come sei bella, amica mia, come sei bella!I tuoi occhi, dietro il tuo velo,somigliano a quelli delle colombe;i tuoi capelli sono come un gregge di capre,sospese ai fianchi del monte di Galaad.2 I tuoi denti sono come un branco di pecore tosateche tornano dal lavatoio;tutte hanno dei gemelli,non ce n'è una che sia sterile.3 Le tue labbra somigliano a un filo scarlatto,la tua bocca è graziosa;le tue gote, dietro il tuo velo,sono come un pezzo di melagrana.4 Il tuo collo è come la torre di Davide,costruita per essere un'armeria;mille scudi vi sono appesi,tutti gli scudi dei valorosi.5 Le tue mammelle sono due gemelli di gazzellache pascolano tra i gigli.6 Prima che spiri la brezza del giornoe che le ombre fuggano,io andrò al monte della mirrae al colle dell'incenso.7 Tu sei tutta bella, amica mia,e non c'è nessun difetto in te.8 Vieni con me dal Libano, o mia sposa;vieni con me dal Libano!Guarda dalla cima dell'Amana,dalla cima del Sanir e dell'Ermon,dalle spelonche dei leoni,dai monti dei leopardi.9 Tu mi hai rapito il cuore, o mia sorella, o sposa mia!Tu mi hai rapito il cuore con uno solo dei tuoi sguardi,con uno solo dei monili del tuo collo.10 Quanto sono dolci le tue carezze, o mia sorella, o sposa mia!Come le tue carezze sono migliori del vino,come l'odore dei tuoi profumi è più soave di tutti gli aromi!11 Sposa mia, le tue labbra stillano miele,miele e latte sono sotto la tua lingua;l'odore delle tue vesti è come l'odore del Libano.12 O mia sorella, o sposa mia, tu sei un giardino serrato,una sorgente chiusa, una fonte sigillata.13 I tuoi germogli sono un giardino di melagranie d'alberi di frutti deliziosi,di piante di cipro e di nardo;14 di nardo e di croco, di canna odorosa e di cinnamomo,e di ogni albero da incenso;di mirra e d'aloe,e di ogni più squisito aroma.15 Tu sei una fontana di giardino,una sorgente d'acqua viva,un ruscello che scende giù dal Libano.16 Sorgi, vento del nord, e vieni, vento del sud!Soffiate sul mio giardino, perché se ne spandano gli aromi!Venga l'amico mio nel suo giardino e ne mangi i frutti deliziosi! 5 Mi sono alzata per aprire al mio diletto e ancora non ha seni. 9 Se fosse un muro, 10 «Chi è costei che sorge come l’aurora, 14 nardo e zafferano, cannella e cinnamòmo fammi sentire la tua voce, il suo seggio di porpora, posti in un castone. sulla maniglia del chiavistello. fluiva mirra dalle mie dita poiché mi ha abbronzato il sole. I tuoi occhi sono colombe. 12 i fiori sono apparsi nei campi, dove lo fai riposare al meriggio, se sbocciano i fiori, neri come il corvo. 9 Ma unica è la mia colomba la mia perfetta, Eccolo, viene e ruscelli sgorganti dal Libano. come spicchio di melagrana la tua gota mi han tolto il mantello 4 Da poco le avevo oltrepassate, Sanremo 2021, clamorosa indiscrezione: Amadeus vuole Maria De Filippi, Morgan torna sul caso Bugo e su Sanremo 2020: "ho detto la verità", Fiorello verso il si a Sanremo 2021, ma avverte Amadeus: "Svelerò le tue misure", Star Trek: Picard, il terzo episodio fa luce sulle azioni della dottoressa Soji Asha, Sanremo 2020: la classifica della terza serata. 8 Sessanta sono le regine, tra i più valorosi d’Israele. per le strade e per le piazze; 7:1 Torna, torna, o Sulamita,torna, torna, che ti ammiriamo.Perché ammirate la Sulamita come una danza a due schiere? Ca 4:1-11; 8:104 Amica mia, tu sei bella come Tirza,vaga come Gerusalemme,tremenda come un esercito a bandiere spiegate.5 Distogli da me i tuoi occhi, che mi turbano.I tuoi capelli sono come un gregge di capre,sospese ai fianchi di Galaad.6 I tuoi denti sono come un branco di pecore,che tornano dal lavatoio;tutte hanno dei gemelli,non ce n'è una che sia sterile;7 le tue gote, dietro il tuo velo,sono come un pezzo di melagrana.8 Ci sono sessanta regine, ottanta concubine,e fanciulle innumerevoli;9 ma la mia colomba, la perfetta mia, è unica;è l'unica di sua madre,la prescelta di colei che l'ha partorita.Le fanciulle la vedono e la proclamano beata;la vedono pure le regine e le concubine e la lodano.10 Chi è colei che appare come l'alba,bella come la luna, pura come il sole,tremenda come un esercito a bandiere spiegate?11 Io sono discesa nel giardino dei nocia vedere le piante verdi della valle,a vedere se le viti mettevano le gemme,se i melagrani erano in fiore.12 Io non so come, ma sono diventata timida,eppure figlia di gente nobile. e raccolgo la mia mirra e il mio balsamo; e le mie mani stillavano mirra, Questo è il mio diletto, questo è il mio amico, i miei riccioli di gocce notturne». Il tuo ventre è un mucchio di grano, gemelli di una gazzella, Dopo qualche battuta con Amadeus, ed un pò di satira politica, il premio Oscar ha introdotto il tema del suo intervento: il Cantico dei Cantici, "la canzone più bella del mondo". fammi sentire la tua voce. sui carri di Ammi-nadìb. e ne mangi i frutti squisiti. ritorna, o mio diletto, Ca 2:16; 3-711 Io sono del mio amico,verso me va il suo desiderio.12 Vieni, amico mio, usciamo ai campi,passiamo la notte nei villaggi!13 Fin dal mattino andremo nelle vigne;vedremo se la vite ha sbocciato, se il suo fiore si apre,se i melagrani fioriscono.Là ti darò le mie carezze.14 Le mandragole mandano profumo,sulle nostre porte stanno frutti deliziosi di ogni specie,nuovi e vecchi,che ho serbati per te, amico mio. presso la porta di Bat-Rabbìm; il tempo del canto è tornato (Ap 3:20; 2Co 7:10) Ca 3:1-42 Io dormivo, ma il mio cuore vegliava.Sento la voce del mio amico che bussa e dice:«Aprimi, sorella mia, amica mia,colomba mia, o mia perfetta!Poiché il mio capo è coperto di rugiadae le mie chiome sono piene di gocce della notte».3 Io mi sono tolta la gonna; come me la rimetterei ancora?Mi sono lavata i piedi; come li sporcherei ancora?4 L'amico mio ha passato la mano per la finestra,il mio amore si è agitato per lui.5 Mi sono alzata per aprire al mio amico,e le mie mani hanno stillato mirra,le mie dita mirra liquida,sulla maniglia della serratura.6 Ho aperto all'amico mio,ma l'amico mio si era ritirato, era partito.Ero fuori di me mentr'egli parlava;l'ho cercato, ma non l'ho trovato;l'ho chiamato, ma non mi ha risposto.7 Le guardie che vanno attorno per la città mi hanno incontrata,mi hanno battuta, mi hanno ferita;le guardie delle mura mi hanno strappato il velo.8 Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,se trovate il mio amico,che gli direte?Che sono malata d'amore.9 Che è dunque l'amico tuo, più di un altro amico,o la più bella fra le donne?Che è dunque l'amico tuo, più di un altro amico,che così ci scongiuri?10 L'amico mio è bianco e vermiglio,e si distingue fra diecimila.11 Il suo capo è oro finissimo,le sue chiome sono crespe,nere come il corvo.12 I suoi occhi paiono colombe in riva a ruscelli,che si lavano nel latte,montati nei castoni di un anello.13 Le sue gote sono come un'aia d'aromi,come aiuole di fiori odorosi;le sue labbra sono gigli,e stillano mirra liquida.14 Le sue mani sono anelli d'oro,incastonati di berilli;il suo corpo è d'avorio lucente,coperto di zaffiri.15 Le sue gambe sono colonne di marmo,fondate su basi d'oro puro.Il suo aspetto è come il Libano,superbo come i cedri.16 Il suo palato è tutto dolcezza,tutta la sua persona è un incanto.Tal è l'amore mio, tal è l'amico mio,o figlie di Gerusalemme. Rimane quindi Benigni, la cui colpa sembra in buona sostanza ridursi al non aver parlato del Cantico come di un testo ispirato. c’è miele e latte sotto la tua lingua L'esegesi del Cantico dei Cantici nella versione di Roberto Benigni è un inno all'«amore che è l'infinito messo alla portata di ognuno di noi. 17 Prima che spiri la brezza del giorno perché il mio capo è bagnato di rugiada, e dolce è il suo frutto al mio palato. Covered by. A Sanremo 2020 Roberto Benigni ha stupito la platea leggendo il testo completo del Cantico dei Cantici. «Aprimi, sorella mia, 11 Il suo capo è oro, oro puro, quando trovai l’amato del mio cuore. 5 I tuoi seni sono come due cerbiatti, Partita Iva:05619350720Link Utili: Staff e Contatti | FAQ | Etica e Trasparenza | Lavora | Privacy, Termini e Condizioni | Cancella Profilo | Cookies Policy | Gestisci Cookie, Registrati utilizzando un Account esistente, Se hai gia' un account su Everyeye.it effettua subito il Log-In, Sanremo 2021, Amadeus e Fiorello indivisibili anche al mare: "Siamo la coppia dell'estate". Niente Patristica, analisi simbolica, né allegorica. per questo le giovinette ti amano. Roberto Benigni ha illuminato la terza serata di Sanremo 2020, parlando d'amore "a prescindere dal genere" attravero i versi del Cantico dei Cantici. e la sua brama è verso di me. Il Cantico dei Cantici è uno dei libri della Bibbia ebraica e fa parte della sezione degli Agiografi, un gruppo di cinque più brevi scritti. Mille scudi vi sono appesi, 6:1 Dov'è andato il tuo amico,o la più bella fra le donne?Quale direzione ha preso l'amico tuo?Noi lo cercheremo con te.2 Il mio amico è sceso nel suo giardino,nelle aie degli aromi,a pascolare le greggi nei giardinie cogliere gigli.3 Io sono dell'amico mio;e l'amico mio, che pascola il gregge tra i gigli, è mio. alle nostre porte c’è ogni specie di frutti squisiti, dietro il tuo velo. fra le aiuole del balsamo 16 Il mio diletto è per me e io per lui. Proprio per il suo essere slegato si è spesso ipotizzato che questi testi potessero essere stati scritti come canti per le nozze. Venga il mio diletto nel suo giardino L’hanno vista le giovani e l’hanno detta beata, L’ho cercato, ma non l’ho trovato. "Si vota anche via citofono". e mena a pascolare le tue caprette 6 Mettimi come sigillo sul tuo cuore, e fluisce sulle labbra e sui denti! Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa 3 Il tuo ombelico è una coppa rotonda 2 Mi baci con i baci della sua bocca! le regine e le altre spose ne hanno intessuto le lodi. 3 Mi hanno incontrato le guardie che fanno la ronda: L’altra sera, nel seguire la celeberrima gara canora di San Remo, devo confessare di essere rimasto contrariato dalla interpretazione di Roberto Benigni sul ‘Cantico dei Cantici’. I figli di mia madre si sono sdegnati con me: 9 Ho detto: «Salirò sulla palma, Covers. l’ho chiamato, ma non m’ha risposto. M’introduca il re nelle sue stanze: e duecento per i custodi del suo frutto! vedremo se mette gemme la vite, leggiadra come Gerusalemme, 14 Il mio diletto è per me un grappolo di cipro 13 I tuoi germogli sono un giardino di melagrane, mirra e aloe tu mi hai rapito il cuore